Maturità 2018: come impaginare la tesina

Di Marta Ferrucci.

Come impaginare la tesina? Ecco come gestire spazi, margini, paragrafi, font... per avere un risultato finale pratico ed elegante

COME SI IMPAGINA LA TESINA?

Come si impagina la tesina
Come si impagina la tesina — Fonte: getty-images

Noi lo diciamo sempre: anche l'occhio vuole la sua parte! Quando parliamo della tesina di solito parliamo di collegamenti, materie, scelta dell'argomento... oggi invece ci vogliamo concentrare sul modo in cui presenterete il vostro percorso multidisciplinare alla maturità: perché nulla deve essere lasciato al caso. Il primo approccio che avrà la commissione d'esame con la vostra tesina sarà quello visivo perché, ancora prima di sfogliarla e leggerla, i docenti se la troveranno davanti e daranno un giudizio su immagine e presentazione. Per iniziare con il piede giusto, chi l’avrà tra le mani dovrà potersi confrontare con un testo chiaro, pulito, ordinato e gradevole alla vista. Qui troverete i nostri consigli per l'impaginazione, la prima pagina, la copertina e tutti quei dettagli a cui dovrete fare attenzione quando impaginate il vostro percorso multidisciplinare.

Morale della favola: l’apparenza conta e la prima impressione, indipendentemente da quello che ci sarà scritto e che poi esporrai, ha il suo peso.

LA FORMA DELLA TESINA

Alla tesina potrai dare la forma fisica che vorrai. Il formato standard è il classico formato A4 ma potrai presentarne una quadrata o anche circolare! L’importante però, nel fare una scelta che si va a discostare dalla presentazione classica, è che tu sia in grado di fornire un prodotto finale fatto davvero bene.

  • Impaginazione tesina: evita l’effetto muro
    Nel scegliere l’impaginazione, evita l’effetto muro. Le pagine della tua tesina non dovranno essere piene zeppe di testo. L'approccio visivo dovrà essere piacevole e leggibile.
  • Larghezza dei margini: quanto e perché
    I margini sono importanti perché consentono di evitare l’effetto muro, dando ariosità alle pagine della tua tesina e valorizzandone il testo.
    I margini che Word fornisce in automatico sono di 2,5 cm in alto e 2 cm a destra, sinistra e in basso. Tuttavia potrebbe essere utile aumentare la larghezza dei margini per dare la possibilità ai professori di fare delle annotazioni ai lati delle pagine. Non è però una cosa che devi decidere subito: una volta che avrai completato il tuo lavoro potrai verificare l’effetto finale ed eventualmente fare quelle modifiche all’impaginazione che rendano il tuo lavoro più leggibile.
  • Quale font scegliere
    Sempre per rendere il tuo documento il più gradevole possibile alla lettura, scegli il giusto font, ovvero il carattere tipografico più adatto tra quelli che ti mette a disposizione Word. Times New Roman, Arial o Calibri sono quelli che garantiscono una lettura più agevole. Evita invece i caratteri che imitano la scrittura a mano come l’Algerian o l’Ar Berkley.
    Quando scegli un font, usalo per tutta la stesura della tesina. Non mescolarli senza criterio, altrimenti vai incontro all’effetto Arlecchino, poco pulito e poco professionale.
  • La dimensione del font
    Anche la dimensione del font che sceglierai è importante per garantire una lettura agevole. Evita che sia troppo grande per non dare l’impressione di voler allungare il brodo ma, viceversa, un font troppo piccolo potrebbe rendere difficoltosa la lettura ed essere addirittura controproducente. Considera che il giorno del tuo orale i commissari dovranno leggerne molte altre oltre alla tua e dovrai fare di tutto per rendergli il compito più facile.
    Tuttavia non è necessario sceglierlo subito e potrai farlo anche a lavoro ultimato, quando avrai una visione d’insieme del tuo lavoro.
  • Paragrafi
    La distanza che si sceglie di inserire tra un paragrafo e l’altro contribuisce anch’essa all’immagine finale della tesina. Un testo troppo denso, senza le giuste interruzioni, non è un grande invito alla lettura ed è più probabile che induca alla fuga. Viceversa, troppi spazi bianchi, potrebbero far pensare che si stia cercando di allungare la tesina. L’equilibrio sta nel mezzo: una o due righe tra un paragrafo e l’altro sono la soluzione migliore.
  • Parola d’ordine: equilibrio
    Alla vista, il risultato finale del tuo lavoro dovrà trasmettere coerenza ed equilibrio. Dovrà essere graficamente elegante ed avere il giusto equilibrio tra spazi bianchi e testo.

Risorse utili per la tua tesina