Come gestire una classe indisciplinata

Di Redazione Studenti.

Come si gestisce una classe indisciplinata? Ecco le strategie migliori per riportare l'ordine in aula dopo che questa ha perso la motivazione e la concentrazione

Come gestire una classe indisciplinata

Come gestire una classe indisciplinata
Come gestire una classe indisciplinata — Fonte: getty-images

Il lavoro dell'insegnante, in qualsiasi scuola di ogni ordine e grado, comporta numerose responsabilità. I programmi sono troppo vasti per il tempo a disposizione. Capita, molto spesso, di perdere moltissimo tempo durante le ore di lezione per futili motivi. È il caso, frequente, delle classi particolarmente indisciplinate. Ogni insegnante deve applicare una strategia a secondo dell'età degli studenti. Vediamo quindi come gestire una classe indisciplinata seguendo alcune regole di base.

Occorrente

Individuare gli studenti leader

Gestire una classe è un po' come gestire una famiglia molto numerosa. Ogni studente ha una sua peculiarità, ed un vissuto diverso dai propri compagni. I tempi scolastici, purtroppo, non lasciano molto spazio all'approfondimento della conoscenza di ogni singolo allievo. Anche il più preparato degli insegnanti avrà difficoltà ad instaurare il giusto rapporto maestro-allievo.

Quando ci si trova a gestire un'intera classe indisciplinata, occorre individuare immediatamente i soggetti leader che trascinano i più deboli.

La gestione di questi studenti è molto delicata. Spesso hanno una situazione problematica alle spalle. Più frequentemente cercano di attirare l'attenzione perché in famiglia non vengono ascoltati abbastanza. In alcuni casi, sono abituati a vivere veramente senza regole. Alcune famiglie per motivi di lavoro sono molto assenti nella crescita e lo sviluppo dei propri figli.

Stabilire i ruoli di ognuno

Il primo approccio con i ragazzi serve per stabilire i ruoli di ognuno e di mantenerli nel tempo. Ogni concessione fatta oltre misura è già un errore, difficile da correggere successivamente. La disciplina è necessaria anche per la tutela e la sicurezza psicofisica degli studenti. Questo non significa che l'insegnante deve essere "sordo" ai chiari segnali di aiuto di qualche allievo. Spesso questi segnali si mascherano con atteggiamenti di prepotenza e di bullismo nei confronti dei compagni e degli insegnanti.

Fare autocritica sul metodo di insegnamento

Non sempre una classe indisciplinata ha problemi particolari all'origine del comportamento sbagliato. Confrontandosi tra loro, alcuni insegnanti scoprono che la classe segue con meno vivacità alcuni insegnanti, mentre con altri diventa ingestibile. Una sana autocritica può mettere in luce un metodo d'insegnamento superato, poco interessante o poco adatto al contesto socio culturale di quella classe.

La preparazione di un bravo maestro saprà adattarsi a nuove realtà d'insegnamento. A volte basta un piccolo diversivo per suscitare l'interesse dei ragazzi. Una clessidra di alcuni minuti può essere utilizzata per lasciare parlare tra loro i bambini di scuola elementare o con il maestro in libertà. Trascorsi quei minuti non ci saranno proroghe per nessuno.

Responsabilizzare gli studenti con compiti al servizio della classe o del maestro a rotazione può accrescere l'autostima di alcuni soggetti deboli e livellare un po' le pretese dei leader.

Dare l'esempio

Per educare correttamente una classe indisciplinata occorre dare il giusto esempio. Un insegnante autorevole rispetta per primo gli orari e gli impegni scolastici. Non utilizza il telefonino per questioni personali. Mantiene la giusta distanza con gli allievi, pur dimostrando una discreta sensibilità. Si ottiene maggiore rispetto se non si resta coinvolti in episodi fuori dall'ordinario. Infine, è essenziale essere sempre coerenti con le proprie scelte educative.

Consigli

Non dimenticare mai:

  • Non scoraggiarsi al primo insuccesso.

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