Come gestire le delusioni: cosa sono, come uscirne, come comportarsi con chi ti ha deluso

Di Deborah Disparti.

Cosa sono e come si gestiscono le delusioni? Come uscirne e come comportarsi con le persone che ci hanno deluso? Scopri come fare grazie al vademecum della Dott.ssa Deborah Disparti

Come gestire le delusioni

Almeno una volta nella vita, a ognuno di noi capita di trovarsi di fronte ad una delusione da parte di un amico, un partner, un familiare oppure verso sé stessi. Alla delusione segue spesso una sofferenza, che può manifestarsi in modi molto diversi. Se non gestita, può avere conseguenze trasversali sulle relazioni, gli ambienti in cui ci troviamo e sull’autostima.

Cos'è una delusione?

Come gestire le delusioni
Come gestire le delusioni — Fonte: getty-images

Innanzitutto è importante sapere che la delusione è un sentimento e non un'emozione: non si tratta di una semplice reazione ad un evento ma è implicata anche la nostra cognizione, cioè pensieri, credenze e schemi di ragionamento.
Per definizione la delusione si presenta quando ciò che vogliamo, desideriamo o ci aspettiamo non coincide con ciò che si verifica nella realtà. Di conseguenza, maggiore idealizzazione degli altri o degli esiti di un’azione, maggiori aspettative e desideri irrealistici e maggiore sarà la delusione che viviamo. Trattandosi di un sentimento, le conseguenze possono essere molteplici:

  • frustrazione
  • rabbia
  • tristezza
  • pensieri intrusivi
  • isolamento
  • abbandono di alcuni percorsi
  • minor fiducia in sé stessi

Come comportarsi con chi ci delude

Come detto sopra, la delusione è generata dalla distanza tra ciò che ci aspettiamo e ciò che desideriamo. Spesso quando entriamo in relazione con gli altri, rischiamo di creare un'idea di come l’altro dovrebbe comportarsi, di cosa dovrebbe fare per noi o addirittura di come ci aspettiamo che sia. Di conseguenza, nel momento in cui l’altra persona non rispecchierà questa nostra idea,
potremmo percepire una delusione nei suoi confronti.
Per evitare che ciò accada è importante comunicare all’altro cosa desideriamo e cosa ci aspettiamo da lui/lei. Ponendoci in una posizione aperta al confronto e alla possibilità di modificare queste aspettative in base ai suoi feedback. Quando la delusione si verifica potrebbe essere utile seguire alcuni passi:

  1. riconoscere che la delusione è determinata dalle nostre aspettative e non ha realmente a che vedere con l’altra persona;
  2. valutare se le aspettative che avevamo erano realistiche o irragionevoli;
  3. se si tratta di aspettative realistiche, allora possiamo comunicare all’altro cosa ci aspettavamo e come ci ha fatto stare ciò che è successo, senza incolparlo e dandogli la possibilità di rimediare se ne ha la volontà;
  4. individuare delle strategie funzionali a gestire le emozioni scatenate che ci fanno stare male;
  5. riformulare le aspettative che abbiamo per gli altri in termini più realistici;

Come gestire la delusione verso se stessi

Talvolta, e per alcuni molto spesso, la delusione può essere rivolta proprio a sé stessi. Possiamo essere delusi del nostro comportamento, delle nostre prestazioni sportive, scolastiche o lavorative.
Addirittura possiamo essere delusi rispetto ad alcune nostre caratteristiche personali. Questo succede perché il nostro Sé Ideale (che rappresenta come noi vorremmo essere) ed il nostro. Sé Reale (ciò che effettivamente siamo) non coincidono. Più idealizziamo ciò che vorremo essere e maggiore è la delusione per noi stessi.
In questo caso più che mai un percorso di terapia ci è d’aiuto per accettare ciò che siamo e le nostre prestazioni e diminuire così la delusione percepita.
Può però esserci d’aiuto iniziare a lavorare in autonomia su alcuni aspetti:

  1. aumentare la consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre risorse, e individuare quali possono essere modificati, rinforzati o acquisiti;
  2. formulare obiettivi realistici sulla base delle nostre risorse e dei nostri limiti;
  3. allenarci a trattarci con compassione quando qualcosa va male, proprio come facciamo con le persone a cui vogliamo bene;
  4. allenare la nostra autoironia per ridimensionare la delusione e mantenere uno stato d’animo positivo e propositivo; 

Talvolta, e per alcuni molto spesso, la delusione può essere rivolta proprio a sé stessi. Possiamo essere delusi del nostro comportamento, delle nostre prestazioni sportive, scolastiche o lavorative.
Addirittura possiamo essere delusi rispetto ad alcune nostre caratteristiche personali. Questo succede perché il nostro Sé Ideale (che rappresenta come noi vorremmo essere) ed il nostro. Sé Reale (ciò che effettivamente siamo) non coincidono. Più idealizziamo ciò che vorremo essere e maggiore è la delusione per noi stessi.
In questo caso più che mai un percorso di terapia ci è d’aiuto per accettare ciò che siamo e le nostre prestazioni e diminuire così la delusione percepita.


Può però esserci d’aiuto iniziare a lavorare in autonomia su alcuni aspetti:

  1. aumentare la consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre risorse, e individuare quali possono essere modificati, rinforzati o acquisiti;
  2. formulare obiettivi realistici sulla base delle nostre risorse e dei nostri limiti;
  3. allenarci a trattarci con compassione quando qualcosa va male, proprio come facciamo con le persone a cui vogliamo bene;
  4. allenare la nostra autoironia per ridimensionare la delusione e mantenere uno stato d’animo positivo e propositivo; 

Leggi anche: