Come fare il primo curriculum partendo da zero

Tutto quello che devi sapere per scrivere un curriculum partendo da zero e per riuscire a catturare l'attenzione del selezionatore

Come fare il primo curriculum partendo da zero
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Come scrivere un curriculum partendo da zero

Come fare il primo curriculum partendo da zero
Fonte: getty-images

Scrivere un curriculum vitae se hai poca o nulla esperienza può farti sentire confuso e demotivato ecco perché oggi voglio aiutarti nella realizzazione del tuo primo curriculum per riuscire a catturare l’attenzione del Selezionatore.

Molti candidati pensano che le aziende siano alla ricerca solo di profili con esperienza ma non è assolutamente così.

Cosa devi sapere

Le aziende che decidono di voler investire su una persona giovane sono consapevoli che non troveranno la competenza tecnica, ma ciò che desiderano trovare è qualcosa di molto più prezioso: la passione, la voglia di fare e la capacità di comunicare chi sei.

E per far uscire fuori (durante un colloquio o nella stessa scrittura di un cv) tutti questi aspetti è necessario puntare su:

  • Interessi personali
  • Attività extra curricolari
  • Volontariato
  • Corsi di formazione e/o master

Vediamo insieme quali sono i 3 step per inserire tutte queste informazioni nel tuo prossimo cv.

Metti in risalto la tua formazione

Se hai poca esperienza lavorativa, enfatizzare la tua istruzione è un ottimo modo per mostrare i tuoi punti di forza, i tuoi interessi e il tuo background. Alcuni elementi che dovresti considerare di includere nella sezione relativa all'istruzione del tuo curriculum sono:

Corsi di formazione nel settore professionale di tuo interesse o in ambiti similari

Assicurati di elencare tutti i corsi che metteranno in risalto le competenze che possono essere utili per il settore/lavoro al quale sei interessato.

Cosa NON FARE:

  • Limitarti a scrivere il nome del corso e l’ente erogatore
  • Inserire solo il nome del corso
  • Non inserire il numero di ore (soprattutto se rilevante – es. 200 ore)

Cosa FARE:

  • Inserire il nome completo del corso, l’ente erogatore, il periodo di riferimento (inizio/fine)
  • Aggiungere una descrizione che includa gli argomenti più importanti trattati e la modalità con la quale è stata erogata la formazione (es. se hai fatto laboratori o lavori in team fai riferimento a questi ultimi)
Questo è un esempio di come impostare la sezione nel tuo cv.
Fonte: redazione

Corsi di formazione particolarmente apprezzati dalle aziende oggi (a prescindere dal settore in cui vuoi lavorare):

  • Corsi di formazione per imparare l’inglese
  • Corsi di formazione per imparare ad usare Excel
  • Corsi di formazione sull’uso di SAP

Piattaforme in cui puoi usufruire di formazione gratuita ma di alta qualità:

Titoli di studio che possiedi

Parla delle tue esperienze di studio (diploma o laurea) in modo chiaro, completo ed esaustivo.

Ecco tre consigli da seguire:

  • Se il voto di laurea è inferiore a 105 non inserirlo nel cv
  • Se stai ancora frequentando la scuola o l’università inserisci correttamente questo nel cv (es. Dal 09/2022 – ad oggi)
  • Per arricchire le esperienze di studio puoi inserire il percorso di alternanza scuola-lavoro svolto durante la scuola superiore oppure tirocini/stage + tesi se frequenti l’università.

Cosa NON FARE:

  • Limitarti ad inserire il titolo della tesi senza spiegare di cosa parlava
  • Non specificare (qualora fosse così) che si trattava di tesi sperimentale
  • Non inserire il voto di laurea qualora fosse alto
Questo è un esempio di come impostare la sezione nel tuo cv
Fonte: redazione

Metti in risalto le tue competenze

È probabile che anche se non hai alcuna esperienza lavorativa, possiedi competenze che ti saranno utili nel lavoro e molto apprezzate dalle aziende.

Cosa fare per capire quali competenze sono apprezzate dalle aziende oggi?

  • Apri la sezione Lavoro/Annunci su LinkedIn o Indeed
  • Seleziona il lavoro che ti interessa
  • Visiona e leggi con attenzione almeno 10 annunci di lavoro
  • Soffermati sulle competenze richieste dalle aziende, elencate nella sezione "Requisiti"

Consulta diversi annunci di lavoro che ti interessano per vedere quali competenze sono richieste e ripetute, quelle skills rappresentano i tuoi punti di riferimento! Come inserirle nel cv? Crea due sezioni differenti: soft skills e competenze tecniche.

  • Le soft skills sono le competenze trasversali, ossia quel bagaglio di attitudini personali che sviluppiamo non solo al lavoro ma anche nella nostra vita personale (es. attitudine all’ascolto verso gli altri)
  • Le competenze tecniche vengono fuori dalle esperienze lavorative e dai percorsi formativi (es. la conoscenza di Excel o della lingua inglese)

Sezione soft skills

Ti consiglio di inserire massimo 3 soft skills e di usare questa formula:

Nome della soft skills + breve spiegazione su come/dove l’hai sviluppata e quale beneficio ne hai tratto.

Vediamo un esempio: “Time Management: durante i miei studi universitari ho sempre lavorato (ripetizioni, cameriere, ecc…) e
questo mi ha permesso di imparare a gestire il mio tempo in modo efficace.”

Sezione competenze tecniche

Le competenze tecniche da inserire nel tuo cv sono legate a quali conoscenze hai sviluppato fino ad oggi e agli annunci di lavoro al quale sei interessato.

In generale comunque sono esempi di competenze tecniche (particolarmente apprezzate e ricercate dalle aziende):

  • Lingua inglese
  • Pacchetto office (Word, Excel e PowerPoint)
  • Competenze specifiche richieste dal settore in cui vuoi operare (es. nel digital marketing la conoscenza della SEO)

Presentati in modo efficace

Presentarti in modo efficace soprattutto quando si è alle prime esperienze di lavoro è sempre molto difficile!
Ma è importante che tu sappia che si può risultare interessanti anche se non si ha esperienza nel settore, l’importante è comunicare in modo chiaro:

  • I tuoi obiettivi di carriera o preferenze di settore/lavoro
  • Le caratteristiche personali che ti contraddistinguono
  • Il tuo valore aggiunto

Vediamo un esempio pratico:

Un esempio di presentazione efficace
Fonte: redazione

PARTE 1:
Presentazione mediante il proprio titolo di studio.

PARTE 2:
Racconto di sé mediante l’opinione degli altri e condivisione di come project work e tirocinio abbiano permesso alla persona di maturare competenze (mediazione e capacità relazionali).

PARTE 3:
Descrizione dell’obiettivo professionale e spiegazione di cosa la persona sta facendo oggi per raggiungere il suo obiettivo domani.

 

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