Come diventare psicologo e psicoterapeuta: formazione, esame di Stato e professione

Vuoi diventare un professionista della salute mentale? Ecco quali sono le maggiori differenze tra psicologo e psicoterapeuta e il loro iter formativo

Come diventare psicologo e psicoterapeuta: formazione, esame di Stato e professione
getty-images

Come diventare psicologo e psicoterapeuta: formazione, esame di Stato e professione

Fonte: getty-images

Approfondire i processi psichici, emotivi e comportamentali delle persone vi affascina? Allora potreste trovare altrettanto affascinante intraprendere una carriera da psicologo o psicoterapeuta. Si tratta di due professioni distinte, accomunate da una formazione simile, ma differenziate da tutta una serie di punti che andremo ad analizzare insieme. Come diventare psicologo e psicoterapeuta e quali sono gli step da dover affrontare? Lo scopriamo subito subito.

Chi è e che cosa fa lo psicologo

Ti piacerebbe diventare uno psicologo ma non hai ancora perfettamente chiare le dinamiche alla base di questa professione e del suo percorso formativo obbligatorio? Ecco alcune dritte utili che ti aiuteranno a comprendere in maniera più dettagliata tutto ciò che riguarda la professione dello psicologo. Lo psicologo è un professionista specializzato nello studio e nell’analisi dei processi psichici, comportamentali ed emotivi delle persone.

Lavora sia con singoli pazienti che con gruppi di pazienti e l’obiettivo del suo mestiere è quello di accompagnare le persone verso una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e una più approfondita conoscenza di sé. Non esiste un’unica tipologia di psicologo. In base al tipo di specializzazione infatti, lo psicologo può concentrarsi su aree ben specifiche che virano dall’infanzia al lavoro, dallo sport all’educazione. Dipendente pubblico, privato o libero professionista, lo psicologo può operare in vari ambiti e settori, svolgendo attività di diagnosi e riabilitazioni a più livelli.

Chi è e che cosa fa lo psicoterapeuta

Proprio come nel caso dello psicologo, anche lo psicoterapeuta basa il proprio lavoro sull’indagine degli stati mentali e comportamentali, ma il suo lavoro non è dedicato esclusivamente al sostegno e alla riabilitazione. Lo psicoterapeuta, come si può facilmente evincere dal nome stesso, fornisce infatti vere e proprie terapie ai pazienti con lo scopo di curare disturbi specifici.

Lo psicoterapeuta può avere sia una formazione da psicologo che una formazione da psichiatra e, in entrambi i casi, ha ottenuto, dopo la laurea e l’abilitazione alla professione di psicologo o psichiatra, una specializzazione in psicoterapia, frequentando un corso quadriennale presso una delle tante scuole di specializzazione riconosciute dal nostro Stato.

Quali sono i tipi di psicologi e psicoterapeuti

Sono davvero tante e tutte interessanti, le specializzazioni che riguardano sia la professione dello psicologo che quella dello psicoterapeuta. Partiamo dalle specializzazioni riguardanti la psicologia.

Tra quelle più ricercate spiccano:

Ma non sono le uniche. Le indagini psicologiche abbracciano un’infinità di branche diverse che attualmente riguardano anche fenomeni sempre più all’ordine del giorno come il bullismo e il cyberbullismo.

Sono altre specializzazioni da prendere in considerazione se si desidera avviare una carriera da psicologo.

E per quanto riguarda lo psicoterapeuta? Anche in questo caso sono diverse le specializzazioni da considerare.

Le specializzazioni riguardano in particolare la tipologia di terapia adottata dallo psicoterapeuta e gli approcci psicoterapeutici. Tra i più celebri troviamo:

  • Psicoterapia cognitivo-comportamentale
  • Psicoterapia mindfulness
  • Psicoterapia psicodinamica
  • Psicoterapia EMDR 

Questi sono solo alcuni degli approcci più utilizzati dagli psicoterapeuti e hanno tutti l’obiettivo di curare disturbi specifici legati a una varietà di problematiche oggetto d’indagine mirata.

 

Competenze dello psicologo e del psicoterapeuta

Per diventare psicologi o psicoterapeuti è necessario avere innanzitutto grandi doti empatiche, analitiche e comunicative. In entrambi i casi si ha a che fare con persone che si mettono a nudo e che necessitano di un approfondimento analitico dei propri disagi e di un sostegno concreto. Tra le maggiori soft skills spiccano l’ascolto attivo, la capacità di osservazione, la comprensione e il giusto distacco.

Per quanto riguarda invece le competenze legate nello specifico alle mansioni, sia lo psicologo che lo psicoterapeuta non possono prescindere dalla compiutezza di una corretta diagnosi, dalla somministrazione di test di valutazione e dalla strutturazione di un piano di riabilitazione e sostegno (nel caso dello psicologo) e di terapia specifica (nel caso dello psicoterapeuta).

 

Formazione per diventare psicologo

Come abbiamo anticipato, lo psicologo e lo psicoterapeuta sono due figure differenti e differente è anche il loro percorso formativo. Per diventare psicologo bisogna innanzitutto ottenere un diploma di scuola secondaria superiore. Dopo averlo ottenuto è la volta della scelta dell’università. A questo punto si possono scegliere due strade. La prima è quella di iscriversi a un corso di laurea triennale in tecniche psicologiche, ottenere la laurea, fare un tirocinio di sei mesi, superare l’esame di stato e iscriversi all’albo dei dottori in tecniche psicologiche.

Seguendo questo iter non si diventerà psicologi veri e propri, bensì una figura di profilo tecnico-professionale che attraverso l’approccio psicologico può aiutare singoli e gruppi nell’orientamento scolastico e lavorativo e nell’integrazione sociale. Per diventare psicologi invece bisogna conseguire la laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche, conseguire poi la laurea magistrale in psicologia, svolgere il tirocinio sia durante la triennale che durante il biennio di specializzazione, ottenere la laurea specialistica e svolgere un tirocinio post laurea di 12 mesi. A questo punto bisogna superare l’esame di stato e iscriversi all’albo degli psicologi sezione A.

 

Formazione per diventare psicoterapeuta

Per diventare psicoterapeuti l’iter da seguire è diverso. Lo psicoterapeuta deve necessariamente aver conseguito una laurea magistrale o a ciclo unico (vecchio ordinamento) in psicologia oppure una laurea in medicina e chirurgia con specializzazione post laurea in psichiatria. A questo punto è necessario, in entrambi i casi, frequentare un corso quadriennale in psicoterapia presso una delle scuole di specializzazione riconosciute in Italia,  come specificato dall’art. 3 della legge 56/1989 in materia di esercizio dell'attività psicoterapeutica.

 

Esame di stato per l’abilitazione alla professione

Per entrare a fare parte dell’ordine degli psicologi è necessario superare un esame di Stato. Nel nostro Paese è possibile sostenerlo sia in primavera che in autunno e vi si può accedere dopo aver ottenuto la laurea specialistica nella classe 58/S o nella classe LM-51 e dopo aver sostenuto il tirocinio formativo. L’albo degli psicologi fa riferimento alla sezione A e solo gli iscritti a questa sezione (e non gli iscritti alla sezione B) possono poi procedere, se lo desiderano, con l’iscrizione a una scuola di specializzazione in psicoterapia per diventare psicoterapeuti.

Differenze tra psicologo e psicoterapeuta

Ora che abbiamo chiarito tutti i maggiori dettagli della professione dello psicologo e dello psicoterapeuta, possiamo comprendere meglio le maggiori differenze che sono, in particolare:

  • Tipologia di formazione
  • Approccio al paziente
  • Orientamento alla riabilitazione VS orientamento alla cura
  • Differenti aree di interesse

Uno psicologo non è necessariamente uno psicoterapeuta, uno psicoterapeuta invece deve essere necessariamente o uno psicologo o un medico specializzato in psichiatra.

 

Guadagni psicologo e psicoterapeuta

I guadagni di uno psicologo o di uno psicoterapeuta dipendono da diversi fattori. Una prima differenza è da ricercare nel settore in cui operano, sia esso pubblico o privato. Una seconda differenza riguarda il lavoro da dipendente o da libero professionista. Chi lavora per il servizio sanitario nazionale avrà guadagni diversi rispetto a chi svolge le sue mansioni in uno studio privato. In ogni caso lo stipendio annuale medio di uno psicologo e/o psicoterapeuta in Italia si aggira, attualmente, da un minimo di 20.000 euro all’anno a un massimo che supera anche i 70.000 euro annui.

 

Leggi altri contenuti su psicologia

· Guida ai test d’ingresso per la facoltà di psicologia
· Borse di studio per la facoltà di psicologia
· Laurea in consulenza del lavoro e risorse umane: 10 professioni possibili

Un consiglio in più