Come diventare Data Analyst: percorsi formativi e cosa fa questa figura professionale

Il Data Analyst è la professione adatta a chi si ritiene particolarmente attento ai dettagli, persone analitiche di natura: tutto quello che bisogna sapere

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Come diventare Data Analyst: percorsi formativi e cosa fa questa figura professionale

Il lavoro del Data Analyst in azienda
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I soggetti che amano lavorare con i dati, che si ritengono analitici e attenti ai dettagli, potrebbero essere le persone ideali per svolgere la professione del Data Analyst. Un lavoro che prevede la raccolta, l’organizzazione e l’interpretazione dei dati per assistere le aziende e risolvere insieme a loro qualsiasi problema nei processi decisionali. Vediamo come si diventa Data Analyst, i corsi di formazione, lo stipendio e ogni informazione a riguardo.

Che cosa fa un Data Analyst

L’analista si occupa di analizzare i dati, aiutando investitori e altri soggetti interessati a trarre conclusioni dalle informazioni ottenute. Un Data Analyst, nella sua attività, raccoglie e interpreta i dati, qualunque sia il settore in cui opera. In genere i dati vengono trasformati in elementi utili per l'azienda a prendere decisioni.

Quali sono le tipologie di dati su cui può essere chiamato a lavorare un analista? Vediamo alcuni esempi:

  • entrate mensili, trimestrali, annuali ecc;
  • traffico web periodico;
  • vendite mensili, trimestrali e così via.

Una volta raccolte queste informazioni, il Data Analyst ci lavora per trovare modelli e tendenze particolari, mettendo in pratica le sue conoscenze sull’analisi descrittiva e diagnostica per spiegare eventi o risultati nell’azienda. Il lavoro del Data Analyst non solo riesce a interpretare eventi aziendali accaduti in passato, ma consente anche di fare delle previsioni per il futuro, prendere delle decisioni cercando di evitare conseguenze potenzialmente negative.

Un analista può essere fondamentale per un’azienda che ha bisogno di determinare una certa linea d’azione presente e futura, il suo lavoro aiuta a prendere una decisione definitiva. I Data Analyst usano metodi statistici, tecnologie di machine learning, algoritmi complessi: tutte pratiche che servono per organizzare e valutare i dati per anticipare le tendenze.

A quanto ammonta lo stipendio

Secondo le stime nazionali italiane datate 2022, all’inizio della sua carriera un Data Analyst guadagna tra i 15.000 e i 20.000 euro all’anno, cifra che aumenta con gli anni di esperienza e le qualifiche ottenute, arrivando in media a circa 65.000 euro annui. A seconda dei compiti, è possibile che un buon Data Analyst possa avere diritto a benefit aziendali e differenti tipologie di indennità.

Oltre all’esperienza, anche il percorso formativo e il settore in cui un Data Analyst lavora sono fattori che possono determinare lo stipendio. La laurea è il requisito minimo per diventare analista dei dati, ma in genere chi ha ulteriori qualifiche come master e dottorati può pretendere una retribuzione migliore.

Alcune tipologie di Data Analyst

Vediamo alcuni tipi di analisti dei dati:

  • della business intelligence: interpreta i dati raccolti dai sistemi aziendali per identificare tendenze e modelli. Raccoglie e valuta i dati interni all’azienda, ma anche quelli esterni, che provengono dal mercato e dalla concorrenza. Il lavoro del Data Analyst in questo caso riguarda l’interpretazione dei dati volta a identificare potenziali problemi e modelli;
  • della logistica: si occupa della raccolta e dell’organizzazione dei dati che provengono dai processi della catena di produzione. Le informazioni raccolte vengono elaborate per creare strategie in grado di ottimizzare i processi, diminuire le spese per l’azienda e migliorare l'efficienza della produzione e della distribuzione;
  • nell’ambito del marketing: i dati raccolti vengono analizzati per supportare il team marketing e vendite a capire le esigenze dei clienti e del mercato, analizzando il target e dando tutte le informazioni necessarie a creare azioni di marketing efficienti e mirate;
  • Data Analyst dei sistemi aziendali: valuta i dati e li usa per migliorare i sistemi informatici dell’azienda.

A cosa serve un Data Analyst in azienda

Innanzitutto è bene capire che qualsiasi attività svolta online genera dati, quelli che chiamiamo big data, ovvero flussi di dati che vengono raccolti all’interno di server, eterogenei per formato e fonte.

Per generare valore questi dati hanno bisogno di persone che utilizzino specifiche tecnologie e metodologie analitiche. Il valore, in poche parole, corrisponde alla quantità di informazioni che si possono ottenere proprio analizzando i dati attraverso la loro elaborazione e correlazione.

Le sue mansioni e dove lavora

Abbiamo capito quanto è importante e delicato il lavoro del Data Analyst, fondamentale in azienda. Analisi dei dati accurate definiscono infatti strategie importanti presenti e future per una realtà economica. L’analisi e traduzione dei dati è la principale mansione di un Data Analyst, che trasforma informazioni che possiamo definire grezze in informazioni di valore, ovvero utili per le decisioni aziendali.

Riassumendo le mansioni di un Data Analyst, possiamo dire che nel dettaglio si occupa di:

  • raccolta dei dati;
  • ricerche;
  • selezione dei dati utili;
  • organizzazione dei dati e creazione di cluster;
  • usare metodi statistici per analizzare i dati;
  • creare report e tenerli aggiornati;
  • evidenziare trend e modelli ricorrenti grazie all’individuazione di correlazione tra i dati analizzati;
  • comunicare i risultati delle analisi effettuate ai soggetti interessati.

Può lavorare in differenti settori e ambiti, come quello dell’ICT, oppure nelle assicurazioni e nelle banche, ma anche nei comparti immobiliari, sanitari, turistici e industriali. Oggi sono molto interessanti - per un Data Analyst - i campi della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale.

Formazione e titolo di studio: come diventare Data Analyst

Chi vuole intraprendere la carriera del Data Analyst deve sviluppare competenze in ambito matematico-statistico, con attenzione sull’analisi e l’aggregazione dei dati. Non solo, è necessario avere una certa preparazione informatica, buone doti organizzative, comunicative e di problem solving.

Non esiste al momento un corso di laurea specifico per diventare Data Analyst, ma ci sono percorsi universitari più adatti a questo tipo di carriera, come:

  • laurea in materie economiche: Economia, Finanza, Gestione d’Impresa;
  • laurea in materie scientifiche: Matematica/Statistica, Informatica e Ingegneria Informatica;
  • master e corsi di formazione professionale: essendo un ambito molto ampio, può essere utile frequentare dei master o corsi di formazione professionale, in modo da acquisire competenze specifiche su un ambito particolare, come appunto l’analisi dei dati.

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