Come diventare addetto stampa: chi è, cosa fa e percorso di studi

Come diventare un addetto stampa? Quali facoltà universitarie è meglio scegliere per questo mestiere? Cosa fa davvero nel suo lavoro?

Come diventare addetto stampa: chi è, cosa fa e percorso di studi
getty-images

Addetto stampa: cosa fa e quale laurea è richiesta

Fonte: getty-images

Diventare un addetto stampa richiede una combinazione di competenze pratiche, conoscenza dei media, abilità comunicative e una buona comprensione del settore in cui si opera. Una delle figure professionali più richieste oggi, vista anche la continua evoluzione del settore comunicativo e dei media, per il suo conseguimento richiede un diploma di laurea, ed è ampio il ventaglio delle possibili facoltà tra le quali scegliere, in continuo aumento in Italia. Approfondiamo cosa fa tipicamente un addetto stampa e quale potrebbe essere un percorso di studi comune per praticare questa professione.

Chi è un addetto stampa

Un addetto stampa è responsabile della gestione delle comunicazioni di un'organizzazione, di un’azienda, di un politico o personaggio pubblico con i media. Il suo obiettivo principale è quello di garantire che l'organizzazione o il cliente riceva una copertura mediatica positiva e coerente, e che ci sia un dialogo costante e trasparente con il pubblico desiderato. Gli addetti stampa possono lavorare per agenzie di pubbliche relazioni, aziende, enti governativi, ONG, politici o personaggi pubblici.

Cosa fa un addetto stampa?

Quando parliamo della figura professionale dell’addetto stampa le responsabilità quotidiane e le sue mansioni possono essere molteplici. In generale, gli addetti stampa sono responsabili di garantire che il cliente riceva una copertura mediatica positiva e che la sua reputazione sia gestita in modo efficace attraverso una comunicazione trasparente, coerente e strategica con i media e il pubblico. I suoi compiti principali sono:

  • Creazione e distribuzione di comunicati stampa;
  • Organizzazione di eventi mediatici e conferenze stampa;
  • Coordinamento di interviste e incontri con i media;
  • Risposta alle richieste dei media;
  • Monitoraggio della copertura mediatica;
  • Gestione delle crisi di comunicazione;
  • Sviluppo di relazioni con giornalisti e media influenti;
  • Consulenza sulla comunicazione strategica.

Oggi, oltre ai media classici, è molto importante l’utilizzo dei social media per amplificare il messaggio dell'organizzazione o del cliente. Questo si sviluppa anche grazie al monitoraggio delle tendenze di comunicazione e dei media. Dal classico comunicato stampa al post social, tutto passa sotto la sua supervisione.

Percorso di studi: facoltà scegliere per fare l’addetto stampa

Non c'è un percorso di studi unico per diventare un addetto stampa, ma ci sono diverse opzioni che possono essere utili. La più classica è la laurea in Lettere Moderne, affiancata o sostituita da una triennale o una specialistica, solitamente una laurea in Giornalismo, oppure in Scienze della comunicazione, o ancora Relazioni pubbliche o discipline correlate. Questo fornisce una solida base di conoscenze sui media, sulla comunicazione e sulle strategie di relazioni pubbliche.

Quindi, solitamente, il punto di partenza è una laurea in una disciplina umanistica. A seconda dell’ambito specifico nel quali si vuole in futuro operare si possono scegliere altre facoltà, come il Dams, se si vuole fare l’addetto stampa nell’ambito dello spettacolo, Scienze della formazione e ovviamente Scienze Politiche, se la direzione in cui si desidera andare è quella politica o giuridica o anche amministrativa.

Ogni titolo di studi è utile se si desidera lavorare come addetto stampa in un ambito specifico.

L'iscrizione all'Albo dei Giornalisti

Un passaggio fondamentale è l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti, così come disciplinato dalla Legge 150/2000.

Per iscriversi all'albo occorre sostenere un esame dopo aver fatto domanda all'Ordine dei Giornalisti. L'esame si compone generalmente di:

  • Prova scritta (sintesi di un articolo o di un altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione); 
  • Prova di attualità sull’esercizio della professione;
  • Prova orale, colloquio in cui si accerta la conoscenza dei principi dell’etica professionale e delle norme giuridiche che riguardano il giornalismo.

Le prove differiscono in base all'albo a cui si intende iscriversi: gli aspiranti Pubblicisti sosterranno l'esame nella propria sede regionale dopo un breve corso, mentre gli aspiranti Professionisti si recheranno a Roma, sostenendo un vero e proprio Esame di Stato che comprende anche la redazione di un articolo di circa 2.700 caratteri, con tematica a scelta del candidato.

Come diventare addetto stampa

Una volta conseguito il diploma di laurea e sostenuta la prova di iscrizione all'Albo, è fortemente consigliata l’esperienza pratica tramite stage o lavori nel settore dei media, delle relazioni pubbliche o delle comunicazioni. L'esperienza pratica è spesso altrettanto importante quanto l'istruzione formale.

Ci sono poi corsi specifici in relazioni pubbliche, gestione delle crisi, scrittura giornalistica, social media e comunicazione strategica possono essere utili per sviluppare competenze specializzate.

In passato era molto semplice accedere a questa professione anche senza una laurea (fattibile ancora oggi, ma sconsigliato) attraverso corsi di formazione e master indicati per chi vuole lavorare in questo campo. Oggi sconsigliamo vivamente di buttarsi in un campo così complesso senza una base solida di studi universitari, poiché, specie con i nuovi media, il titolo è richiesto (se non obbligatorio) quasi sempre, e aumenta le vostre chance di lavorare nel settore che preferite.

Skill necessarie per diventare addetto stampa

Non possono mancare abilità comunicative eccellenti, capacità di scrittura persuasiva e creativa, e una buona comprensione dei media tradizionali e digitali: sono tutte skill essenziali per avere successo come addetto stampa.

È necessario mantenere un network professionale con giornalisti, influencer e altri addetti stampa. Le conoscenze possono infatti essere uno strumento prezioso per ottenere opportunità di lavoro e costruire relazioni nel settore.

Altri sbocchi lavorativi di un addetto stampa

Il mondo della comunicazione è molto ampio, e quindi, se siete addetti stampa, potete avvicinarvi anche ad altre attività, ancora più specialistiche.

Un addetto stampa sviluppa una serie di competenze trasferibili che possono essere utili in una varietà di ruoli e settori. Alcune opzioni di carriera alternative che potrebbero essere considerate da un addetto stampa includono lo specialista in comunicazioni aziendali, il responsabile delle relazioni pubbliche e il consulente di comunicazione, attività che si possono svolgere anche da freelance esterno.

Leggi altri contenuti su come diventare addetto stampa

Un consiglio in più