Come determinare il numero di elettroni in un elemento

Di Redazione Studenti.

Come trovare il numero di elettroni presenti in un elemento sulla tavola periodica e quali sono le operazioni da fare. Spiegazione ed esempi

Introduzione

Come determinare il numero di elettroni in un elemento
Come determinare il numero di elettroni in un elemento — Fonte: istock

Esistono materie che risultano piuttosto complicate per moltissimi ragazzi. Una delle materie più complesse, oltre alla matematica, è sicuramente la chimica.

Tra i diversi argomenti determinanti di questa materia vi è sicuramente lo studio degli elettroni di un elemento. Questo concetto è strettamente legato a quello di protoni e neutroni.

Le tre particelle che costituiscono un atomo sono: elettrone, protone e neutrone. In questa guida vi spieghiamo come determinare il numero di elettroni in un elemento.

Elettroni di un atomo neutro

I protoni hanno una carica positiva, gli elettroni una carica negativa e i neutroni hanno una carica neutra.

Per capire quanti elettroni sono presenti in un elemento bisogna sapere come funziona la tavola periodica. Essa organizza tutti gli elementi secondo la loro struttura atomica.

Ciascun elemento è designato con un'abbreviazione ed è accompagnato da altre caratteristiche, come il peso e il numero atomico. Dunque, bisogna cercare sulla tavola l'elemento di cui si vuole conoscere il numero di elettroni.

Per scoprirlo è sufficiente guardare il numerino in alto a sinistra delle casella dell'elemento. Questo è il numero atomico che corrisponde al numero di protoni presenti nell'elemento; in un elemento a condizione neutra, il numero dei protoni sarà uguale a quello degli elettroni.

Facciamo un esempio: se vogliamo conoscere il numero degli elettroni del ferro bisogna cercare la casella corrispondente, indicata con l'abbreviazione Fe. Il numero in alto a sinistra è 26, dunque questo è il numero degli elettroni.

Elettroni di ioni positivi

Se dobbiamo determinare il numero di elettroni presenti in un atomo con carica positiva o negativa la situazione cambia.

Tale carica viene espressa con un apice accanto al simbolo. L'elemento acquisisce una carica negativa se vengono aggiunti elettroni e una carica positiva se vengono sottratti elettroni. Tali elementi vengono chiamati ioni.

In questo caso, per calcolare il numero totale degli elettroni bisogna prendere il numero atomico e aggiungere o sottrarre il valore della carica.

Facciamo un esempio con uno ione positivo. Immaginiamo di avere Fe+2; ciò significa che il Ferro in questo caso ha una carica positiva (indicata dal +). La carica positiva indica che ci sono più protoni che elettroni.

Ora, per calcolare il numero di elettroni prendiamo il numero atomico, che è 26 nel nostro esempio, e sottraiamo il valore della carica, che è +2. Quindi 26 - 2 = 24. 24 è il numero di elettroni nel nostro esempio. Si effettua la sottrazione perché essendoci una carica positiva significa che lo ione ha perso elettroni.

Elettroni di ioni negativi

Si verifica la situazione inversa se invece di uno ione positivo ci troviamo di fronte ad uno ione negativo. Negativo significa che l'atomo ha acquisito nuovi elettroni, dunque presenta una carica negativa indicata dal segno -.

In questo caso dobbiamo comportarci nel modo contrario rispetto a come abbiamo fatto precedentemente: bisogna sommare il valore della carica al numero atomico.

Ad esempio, N -4 significa che sono stati aggiunti 4 elettroni. Il numero atomico di N (azoto) è 7, mentre il valore della carica è appunto -4. Si procederà quindi con un'addizione 7 + 4 = 11. Il numero degli elettroni è pari a 11.

La regola da fissare è pertanto la seguente: se abbiamo una carica positiva, indicata dal +, dobbiamo sottrarre invece che sommare al numero atomico in questione; se invece abbiamo una carica negativa, indicata dal -, dobbiamo fare un'addizione.

Consigli

Non dimenticare mai:

  • di esercitarvi a leggere la tavola periodica. A primo impatto sarà difficile orientarsi e capirla, ma con la giusta pratica acquisirete maggiore dimestichezza;
  • che bisogna esercitarsi anche a determinare il numero degli elettroni di ioni positivi o negativi. All'inizio potreste confondervi tra addizione e sottrazione, ma con la pratica migliorerete e svolgerete tale procedimento con rapidità.

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