Come costruire un quadrato di Punnett con 2 caratteri

Di Redazione Studenti.

A cosa serve il quadrato di Punnett? Ecco una spiegazione con degli esempi e come si fa il quadrato di Punnett con due caratteri

Introduzione

Come costruire un quadrato di Punnett con 2 caratteri
Come costruire un quadrato di Punnett con 2 caratteri — Fonte: getty-images

Questa guida vi aiuterà a costruire un quadrato di Punnett per l'analisi di 2 geni che si incrociano per comprendere quali saranno i caratteri dominanti e recessivi nel susseguirsi delle varie generazioni; ovvero permette di "prevedere" la generazione filiale (ovvero la prole) di due individui che hanno sui loro cromosomi questi geni.

Il quadrato di Punnett fu inventato da Reginald Crundall Punnett, un genetista britannico nato nel 1875 a Tonbridge. Egli morì nel 1967 alla veneranda età di novantadue anni.

Durante tutto il corso della sua vita si dedicò alla genetica e nel 1905 scoprì, ideò e perfezionò il quadrato di Punnett.

Spesso la difficoltà è proprio capire quali sono i genotipi da inserire nelle righe e nelle colonne. Vediamo insieme in questa guida come fare.

Genetica
€ 59,85
€ 63,00 -5%

Come funziona il quadrato di Punnett

Gli alleli vengono rappresentati con una lettera. Per chi non lo ricordasse gli alleli sono le due copie di un gene.

La lettera sarà maiuscola se il gene è dominante, sarà invece minuscola se il gene è recessivo.

Per capire meglio il funzionamento del quadrato di Punnett facciamo un esempio.

L'allele per il seme liscio viene indicato con la lettera "A" mentre l'allele per il seme rugoso con "a". Prendiamo un altro carattere, come il colore rosso, che indicheremo con “B” e il colore bianco indicato con “b”.

Noi già sappiamo che l'insieme degli alleli che determinano un carattere è detto genotipo, mentre è definito fenotipo la caratteristica che i genotipi determinano.

Introduciamo una piccola parentesi per ravvivare la vostra memoria: se due alleli di uno stesso genotipo sono uguali, cioè “AA”, l'individuo è omozigote invece se i due alleli sono diversi, “Aa”, allora esso è eterozigote.

Individuare i gameti

La griglia che compone il quadro di Punnett riporta da un lato i genotipi di “A” e dall'altro i genotipi di “B”.

Incrociamo i genitori.

Tenete a mente che “AA” è il colore rosso e “aa” è il colore bianco. “BB” seme liscio e “bb” seme rugoso.

Si incrociano ottenendo AA bb x aa BB.

Non ci resta che individuare i gameti, ricordando che gli omozigoti danno un solo tipo di gameti.

G: A; b; a; B; quindi la prole della prima generazione sarà: F1: AaBb; dove per f1 indica la generazione filiale 1 (figli di prima generazione).

Incrociare i gameti

A questo punto andiamo a incrociare F1 x F1 in modo da capire quali sono i figli della generazione successiva. È necessario conoscere anche i caratteri della F2 per capire il rapporto genotipico.

Andiamo a vedere come costruire il quadrato.

Esso si costruisce ragionando sui gameti che vengono prodotti.

Dal primo otteniamo, per la segregazione di Mendel (cioè per la legge secondo la quale si dividono nei gameti): 1/2 A e 1/2 a.

Dal secondo: 1/2 B e 1/2 b.

Ora non ci resta che fare un diagramma ramificato, combinando il primo risultato con il secondo.

1/2 A per 1/2 B = 1/4 AB;

1/2 A per 1/2 b = 1/4 Ab;

1/2 a per 1/2 B = 1/4 aB;

1/2 a per 1/2 b =1/4 ab

Questi sono i nostri valori da inserire nelle righe e nelle colonne.

Altri contenuti sulla genetica

Ascolta il podcast su Gregor Mendel

Ascolta su Spreaker.