Come consumare meno benzina (e quindi risparmiare) quando si guida

I consigli più utili per chi vuole sapere come consumare meno benzina e, quindi, risparmiare soldi quando si trova alla guida

Come consumare meno benzina (e quindi risparmiare) quando si guida
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Come consumare meno benzina (e quindi risparmiare) quando si guida

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Per chi decide di mettersi alla guida di un veicolo è fondamentale conoscere le norme che disciplinano la circolazione stradale contenute nel Codice della Strada. È anche importante, però, sapere che esistono alcuni accorgimenti (ovviamente assolutamente legali) utili a rendere più confortevole e/o più conveniente la guida.

Tra queste ulteriori indicazioni rivolte a chi guida un veicolo, una in particolare può rivelarsi particolarmente preziosa: nelle prossime righe è possibile scoprire come consumare meno benzina (e, quindi, risparmiare soldi), analizzando uno per uno i vari fattori che incidono sui consumi di un veicolo, sia sulle strade cittadine che in autostrada.

Con quale marcia si consuma meno benzina

Uno dei fattori in grado di incidere maggiormente sui consumi di carburante di un veicolo è la marcia utilizzata mentre si guida, dal momento che all’uso del cambio è legato il regime di rotazione del motore. A questo proposito è importante sapere che, per consumare meno benzina, è necessario marciare a un numero di giri il più basso possibile. Il consiglio più frequente per i guidatori è quello di cambiare marcia il prima possibile, ma non bisogna mai dimenticare che è altrettanto fondamentale avere cura di evitare che il motore perda colpi con le marce alte.

È assolutamente necessario, dunque, conoscere il proprio veicolo e capire quando è opportuno inserire la marcia successiva oppure scalare. Un guidatore che vuole sapere come consumare meno benzina utilizzando al meglio il cambio ha tre strumenti a sua disposizione: le sue orecchie per ascoltare il rumore del motore, il contagiri che segnala il regime di rotazione e, nei modelli di auto più recenti, il cosiddetto GSI (Ger Shift Indicator, un indicatore che avverte quando è necessario cambiare marcia).

A che velocità si consuma meno

Per consumare meno benzina e, quindi, risparmiare carburante e soldi è necessario guidare a una velocità moderata. Generalmente, viene suggerito di guidare a una velocità costante di 80 km/h, ma ovviamente si tratta di un’indicazione generale che non tiene in considerazione le diverse tipologie di strade su cui è possibile viaggiare, le loro condizioni e i loro limiti di velocità. Per quanto riguarda la guida in autostrada, nello specifico, è utile per esempio sapere che guidare a una velocità pari a 110 Km/h anziché a 130 Km/h (cioè il limite massimo di velocità in autostrada) può tradursi in un risparmio di carburante che oscilla tra il 15% e il 20% secondo i dati di Federmobilità.

Detto che il riferimento specifico alla velocità da mantenere per consumare meno benzina è puramente indicativo, bisogna tenere in considerazione alcuni consigli di guida per risparmiare carburante e soldi: per evitare inutili consumi eccessivi è opportuno prestare attenzione alla strada in cui si guida e all’andamento del traffico, avendo cura di ridurre la velocità in modo graduale in presenza di un semaforo o di una coda ed evitare accelerazioni e frenate brusche in sequenza.

Un altro aspetto da considerare è legato all’introduzione in alcuni Comuni d’Italia dei sistemi di “onda verde”, cioè di sistemi composti da semafori sincronizzati installati su itinerari a più incroci, che consentono, procedendo alla velocità indicata, di superare i semafori con luce verde senza necessità di fermarsi (con un conseguente evidente risparmio in termini di consumi di carburante).

Come consumare meno benzina in autostrada

Per chi viaggia in autostrada e vuole consumare meno, il consiglio principale è quello già citato di ridurre la velocità a 110 km/h, al fine di ottenere un significativo risparmio di carburante.

Nel caso della guida in autostrada, poi, sono previste specifiche indicazioni in merito all’alternanza tra finestrini aperti e accensione dell’aria condizionata per chi ricerca una temperatura più fresca all’interno dell’abitacolo. In autostrada, l’eccesso di resistenza al vento legato alla maggiore velocità comporta consumi maggiori in caso di finestrini abbassati, con aumenti più significativi rispetto a quelli associati all’uso dell’aria condizionata. Per questo motivo, in linea teorica, in autostrada può risultare più conveniente accendere l’aria condizionata anziché abbassare i finestrini, ma è importante ricordare che anche l’aria condizionata aumenta i consumi e, pertanto, è opportuno accenderla con moderazione, regolandola al minimo e avendo cura di mantenere l’impianto sempre pienamente efficiente.

Evitare di sovraccaricare il veicolo con pesi inutili è un consiglio utile su qualunque strada. Sulle autostrade, nello specifico, nel caso in cui siano presenti e non dovessero servire, è utile smontare le barre portatutto e il portapacchi perché, oltre ad aggiungere peso, creano una resistenza al vento maggiore che può far lievitare ulteriormente i consumi.

In autostrada, dove il rifornimento di carburante ha costi generalmente più alti rispetto a quanto avviene in città, è ancor più importante scegliere con particolare attenzione dove fare benzina. Se si desidera risparmiare è opportuno optare per i distributori di carburante più convenienti, privilegiando il rifornimento “self-service” rispetto a quello “servito”.

Un ulteriore espediente utile, in caso di viaggi lunghi, potrebbe essere quello di programmare una pausa pranzo in una città lungo l’itinerario, uscendo dall’autostrada e facendo rifornimento in città (ovviamente, in questo caso, bisogna considerare gli eventuali chilometri aggiuntivi che è necessario percorrere per raggiungere la meta).

Il riferimento ai distributori di carburante impone un’ulteriore riflessione a chi vuole sapere come consumare meno benzina in autostrada: in occasione di ogni viaggio è importante verificare che la pressione delle gomme sia ottimale perché si tratta di un altro fattore in grado di incidere sui consumi di un veicolo.

Aria condizionata in auto: consuma benzina?

Quando si è parlato dei consumi di carburante in autostrada si è già fatta menzione dell’utilizzo dell’aria condizionata in dotazione alle automobili, ma è utile dedicare un approfondimento ad hoc a questo argomento.

Accendere l’aria condizionata in auto aumenta i consumi del veicolo e pertanto, perlomeno a basse velocità, è consigliabile abbassare i finestrini se si desidera avere una temperatura più fresca all’interno dell’abitacolo. In autostrada e, più in generale, a velocità più alte (indicativamente quelle superiori ai 40/50 km/h), è preferibile invece accendere (con le cautele precedentemente citate) l’aria condizionata, perché i finestrini abbassati creano una resistenza al vento più alta e un aumento dei consumi maggiore.

Macchina carica e consumo di benzina

Anche questo aspetto è stato menzionato in precedenza: un’automobile che deve trasportare un peso grande ha bisogno di bruciare più carburante. Per questo motivo, un consiglio utile a chi vuole sapere come consumare meno benzina è quello di svuotare il portabagagli prima di ogni viaggio, lasciando al suo interno solo il minimo indispensabile. Stesso discorso vale per il portapacchi sopra il tetto dell’automobile: è consigliabile montarlo (e riempirlo) solo quando è davvero necessario.

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