Come capire il tuo potenziale? Sii curioso e non aver paura di sbagliare. Parola di Cameron Brown

Di Veronica Adriani.

Prendere un anno sabbatico o andare dritto alla meta? E se si sbaglia strada? Ecco i consigli di Cameron Brown, musicista e mental coach che da anni aiuta le persone a trovare il loro vero potenziale.

COSA FARE DOPO LA SCUOLA

Cameron Brown, musicista, mental coach e fondatore di The impact diaries, è fra gli speaker del TEDxRoma del 26 maggio
Cameron Brown, musicista, mental coach e fondatore di The impact diaries, è fra gli speaker del TEDxRoma del 26 maggio — Fonte: photo-courtesy

Il bivio più grande per un ragazzo al termine del percorso scolastico è sempre lo stesso: cosa fare dopo il diploma? Attenzione: non parliamo della scelta dell'indirizzo di studi da prendere, o almeno non solo di quello. Il punto su cui raramente ci si sofferma, presi da test d'ingresso, aspettative familiari e sogni infantili è: cosa voglio diventare? Chi voglio essere davvero?

COME TIRARE FUORI IL TUO POTENZIALE DOPO LA SCUOLA

"Le persone tendono a pensare a quello che vogliono fare dopo la scuola piuttosto che pensare a come vogliono sentirsi" spiega Cameron Brown, trentatreenne australiano che sarà fra gli speaker del prossimo TEDxRoma del 26 maggio. Agli studenti Cameron dà un consiglio molto semplice: "Per capire cosa vuoi fare dopo la scuola, sii curioso. Questo ti apre un mare di possibilità. Capisci quali sono le emozioni che vuoi provare in modo duraturo, poi sii curioso rispetto alla vita che vorresti vivere che ti permetterebbe di sperimentarle in maniera costante". In altre parole, non pensare al tipo di studi che vuoi fare, ma alla professione - o in genere allo stile di vita - che ti farebbe sentire a tuo agio ogni giorno.

ANNO SABBATICO DOPO LA SCUOLA

Prendere un anno sabbatico per riflettere su cosa si vuol fare può essere una buona idea? "Se uno sa cosa vuol fare, andare dritto al punto può essere un grande passo in avanti" spiega Cameron. "Ma molte persone iniziano a studiare subito dopo la scuola senza nemmeno sapere se abbiano una reale passione per quelle cose. In quel caso, prendersi un anno per viaggiare, esplorare e provare nuove cose può essere un modo eccezionale per scoprire cosa ti appassiona realmente".

E se ci si accorge di aver sbagliato strada? "Sii flessibile, ci saranno momenti nella tua vita nei quali ti renderai conto che sei fuori strada, va bene così. Piuttosto che pensarlo come un binario sbagliato, guardalo invece come un’esperienza di apprendimento" continua Cameron. "Alcune delle lezioni più grandi arrivano dagli errori che facciamo. Sentiti a tuo agio nel fare errori, ma sii anche intelligente nell’imparare da essi".

CAMERON BROWN E THE IMPACT DIARIES

Ma chi è Cameron Brown? Un musicista, un mental coach, ma soprattutto il fondatore di un progetto, The Thriving Collective, una vera e propria community in cui le persone imparano ad esprimere il proprio potenziale entrando in relazione fra di loro. Sul suo sito Cameron racconta esattamente quand'è che qualcosa nella sua vita è cambiato:

Nel 2010 una sera ho sentito il vicino urlare. Sono corso fuori e ho scoperto che aveva appena trovato suo figlio: si era ucciso poco prima.

L'esperienza lo sconvolge: Cameron scrive una canzone che parla di bullismo e suicidio e decide che da quel momento dedicherà la sua vita ad aiutare gli altri. Lo fa al punto che nel 2016 vende il 99% degli oggetti che gli appartengono e li investe in un progetto, The impact diaries, in cui partendo dalla sua esperienza aiuta le persone a tirare fuori il loro potenziale, trovare la strada giusta, abbandonare il desiderio di essere perfette. In una parola, ad essere felici: "Ho scoperto che più riesco a uscire dal mio mondo e usare i miei unici talenti e punti di forza, più grande è l’impatto che tendo ad avere" racconta Cameron.

BULLISMO: CONSEGUENZE

Ma come si fa ad essere felici o ad avere un impatto positivo sugli altri dopo aver sofferto per il bullismo? Per Cameron si può, eccome. "Ci sono schemi di comportamento dietro al bullismo. Quando riesci a capire questi schemi, puoi fare qualcosa per cambiare la situazione" spiega. "Impara perché la gente fa quello che fa, sarà una delle competenze più significative che potrai mai sviluppare". Non importa se la fiducia che avevamo in noi stessi sembra minata: "Inizia a cercare o costruisciti punti di riferimento rispetto a come le cose ora sono positive in almeno un’area della tua vita. Inizia con quelle più facili: magari hai semplicemente accesso all’acqua corrente, o hai avuto una buona idea…prendine atto e fissati due obiettivi per il giorno seguente e inizia a costruire da lì" continua Cameron.

La fiducia si ricostruisce a piccoli passi: "Non importa quanto le cose possano sembrarti brutte ora: c’è sempre qualcosa che potrai fare per trovare apprezzamento quando lo cercherai. Fai un passo alla volta, non c’è bisogno di essere perfetto". Specialmente a 18 anni.