Come capire se è depressione o tristezza?

Di Deborah Disparti.

Tristezza o depressione? A volte i confini tra questi due stati d'animo non sono chiari. Leggi questo articolo della Dott.ssa Deborah Disparti per capire meglio il tuo stato d'animo.

Differenza tra tristezza e depressione

Come distinguere la tristezza dalla depressione
Come distinguere la tristezza dalla depressione — Fonte: getty-images

Chi non ha mai detto nella propria vita “oggi mi sento depress*” alzi la mano!
Nella comunicazione di tutti i giorni tendiamo spesso a usare termini a sproposito per enfatizzare il senso di ciò che stiamo dicendo. È importante però sapere quale sia il significato vero di ciò che diciamo così da essere consapevoli di ciò che proviamo. Tristezza e depressione sono infatti due cose molto diverse tra di loro: la prima è un’emozione, la seconda un disturbo dell’umore.

Tristezza, l'emozione della perdita

La tristezza fa parte di quelle che vengono definite emozioni di base, cioè quelle emozioni universali che si presentano come reazioni istintive a ciò che ci sta succedendo.
Questa emozione in particolare si presenta in risposta alla mancanza o alla perdita di qualcosa, di qualcuno, di una  condizione o di una situazione.
Si tratta quindi di un’emozione importantissima per la nostra esistenza e sopravvivenza in quanto ci permette di segnalare agli altri il bisogno di vicinanza e accudimento.
Il problema si presenta quindi a livello culturale. Il messaggio tramandato infatti è che la tristezza non dovrebbe essere manifestata ma andrebbe nascosta per non mostrarsi deboli, perdenti, non abbastanza capaci. Questo pregiudizio culturale porta quindi ad evitare o sopprimere questa emozione, mascherandola con reazioni di disinteresse o, addirittura, aggressive con conseguenze disastrose sulle relazioni.
È importante invece imparare ad ascoltare, accogliere, accettare e consolare questa emozione fondamentale così da comprendere i nostri bisogni, i nostri limiti e apprezzare di più ciò che ci fa stare bene e ci crea gioia.

Depressione, il disturbo dell'umore

A differenza della tristezza, che è appunto un’emozione, la depressione fa riferimento all’umore, che è una funzione indispensabile e continuamente oscillante. Il nostro umore infatti tende ad alzarsi o abbassarsi regolarmente in base a cosa facciamo, in che momento della giornata o della settimana siamo, e così via. Si tratta quindi di una funzione costantemente attiva che può essere connotato di volta in volta in modo positivo o negativo, alto o basso. Quando però le oscillazioni diminuiscono e l’umore si presenta basso per lunghi periodi si può ipotizzare la presenza di depressione. Intendiamoci, tutti noi di tanto in tanto abbiamo momenti no, che durano qualche giorno e che solitamente sono legati a situazioni particolari come la fine di una relazione, un lutto, un fallimento. Nella depressione invece, anche se l’umore può essere “abbassato” da una situazione specifica, si mantiene basso indipendentemente dall’evento in sé e si generalizza a tutti gli ambiti di vita, creando serie difficoltà nello svolgimento delle più semplici attività quotidiane, nella cura del sé e nel mantenimento delle relazioni.

Come gestire depressione e tristezza?

Trattandosi di due situazioni completamente differenti, anche ciò che possiamo fare per gestirle cambia molto.

  • TRISTEZZA: cerca di capire prima di tutto cosa ti rende triste e concediti di esserlo (via il giudizio!). Dopodichè impara a coccolarti e consolarti (o a farti consolare). Crea una lista di cose, persone, attività e luoghi che ti fanno stare bene e che ti permettano di stare a contatto con la tua emozione senza cacciarla o distrarti da essa.
  • DEPRESSIONE: prima di tutto, evita sempre l’autodiagnosi. Oltre alla possibilità che non sia esatta, c’è anche il rischio di autoconvincersi e quindi stare peggio. Quindi rivolgiti a psicologi, psicoterapeuti o psichiatri per verificare la diagnosi e valuta la possibilità di farti aiutare attraverso la terapia psicologica (e farmacologica, se necessario). Cerca di condividere la tua condizione con le persone che ti sono vicine, spiegando loro come comportarsi nei tuoi confronti.
    Infine, ricordati che dalla depressione si guarisce e che non dovrai stare così per tutta la vita.

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