Come calcolare la molarità dal peso molecolare

Di Redazione Studenti.

La molarità dal peso molecolare in chimica: le formule da applicare, l'unità di misura ed esempi sul calcolo della molarità

Introduzione

Come calcolare la molarità dal peso molecolare
Come calcolare la molarità dal peso molecolare — Fonte: getty-images

Nel campo della chimica quando si parla di soluzione si intende un miscuglio di più elementi con le stesse caratteristiche per cui viene definito omogeneo, e l'identificazione avviene in base al rapporto che si ottiene con una sostanza solvente.

Un esempio è il sale (soluto) che per diluirlo richiede l'acqua (solvente). Premesso ciò, va tuttavia aggiunto che nei passi successivi di questa guida ci occuperemo nel dettaglio di come calcolare la molarità dal peso molecolare dei suddetti elementi utilizzati per creare la soluzione chimica.

Occorrente: testi di chimica, provette in vetro e solventi vari.

Determinare il numero di soluti

Per calcolare la molarità, il metodo più diffuso è quello noto come concentrazione molare che determina un certo numero di soluti presenti in un litro e che indichiamo con il simbolo I e l’unità di misura di riferimento ossia il soluto/litro.

La formula chimica base che ne deriva è in questo caso la seguente: M = n /V.

Man mano che la temperatura varia anche il volume aumenta, e di conseguenza la molarità risulta variabile attestandosi su valori stimabili intorno allo 0,1%, in ogni litro di soluzione.

Consultare la tavola periodica

Dopo aver spiegato come calcolare la molarità dal peso molecolare con la formula base, a questa dimostrazione possiamo aggiungerne un'altra, ossia quella di identificazione.

Detto ciò, vale la pena sottolineare che alcune volte il parametro soluto/litro viene indicato con la lettera M che non è riconosciuta nel sistema metrico internazionale del settore specifico della chimica.

Per capire meglio come avviene il calcolo preciso della molarità dal peso molecolare, basta leggere il seguente esempio.

Se intendiamo conoscere la molarità del sale, è sufficiente applicare la seguente definizione: 470 ml = 0.470 l M = 3.40/0.470 = 7.23.

Per conoscere poi il peso molecolare, bisogna moltiplicare il peso atomico del sale (NaCl) per il numero di atomi elencati nella formula.

Un esempio a tale riguardo è: HNO3 = 1 + 14 + (3 * 16) = 63 UMA.

Quest'ultima non è altro che l’unità di misura del peso atomico che è facilmente consultabile sulla tavola periodica, presente in quasi tutti i libri di testo che si occupano di chimica generale.

Identificare il numero di soluto

Un altro esempio di elemento chimico, presente anch'esso nella tavola periodica, è l'ossigeno che si identifica con il simbolo O e con un numero atomico pari a 8.

Tale sostanza, nello specifico, si trova non solo sulla terra ma praticamente dappertutto, per cui si può parlare di ossigeno molecolare che rappresenta circa la metà della superficie terrestre.

Tradotto in termini numerici, e utilizzando le formule descritte in precedenza, possiamo dunque asserire che nell'atmosfera circostante il nostro Pianeta, l'ossigeno si trova equamente distribuito al 50% tra volume e massa. Nel caso del calcolo della molarità, per portare a buon fine l'operazione bisogna identificare il numero di soluto di un litro di soluzione.

Convertire i grammi in moli

A margine di questa guida su come calcolare la molarità dal peso molecolare di un elemento, è importante sottolineare che è possibile anche convertire i grammi in moli in modo da ottenere la massa molare del soluto.

Nello specifico, bisogna moltiplicare il numero di grammi di quest'ultimo nella soluzione applicando un fattore numerico pari a 1 sul peso formula. Questa conversione permetterà di ottenere l'esatto numero di moli di soluto che possiamo enunciare con la seguente formula: grammi di soluto * (1/molare massa di soluto) = 6,4 g * (1 mol / 168 g) = 0,038 mol.

Consigli

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