Come calcolare la caduta di tensione su una resistenza

Di Redazione Studenti.

La caduta di tensione su una resistenza: cos'è e come calcolare la tensione con la legge di Ohm. Spiegazione teorica, formula e un pratico esempio

Introduzione

Come calcolare la caduta di tensione su una resistenza
Come calcolare la caduta di tensione su una resistenza — Fonte: getty-images

In elettronica la parola “resistenza” viene erroneamente utilizzata per identificare il “resistore”, ovvero quel componente che si oppone al passaggio della corrente elettrica e di conseguenza provoca una differenza di potenziale (d. d. p. ) e, quindi, una caduta di tensione.

La legge di Ohm

La legge di Ohm è una legge fondamentale dell'elettronica, ovvero: l'intensità di corrente (I) è direttamente proporzionale alla tensione (V) e inversamente proporzionale alla resistenza (R).

In breve: minore è la resistenza maggiore sarà il passaggio di corrente e quindi una minore differenza di potenziale.

Esempio pratico

Prendiamo in esame un semplice circuito in corrente continua a tre resistori in serie (tecnicamente un partitore di tensione).

Ti ricordo che il verso convenzionale della corrente va dal polo positivo a quello negativo e che si misura in Ampere (A). La tensione è misurata in Volt (v). La resistenza in Ohm (Ω).

Ipotizziamo che le tre resistenze abbiano i seguenti valori di R1 = 100Ω, R2 = 470Ω e R3 = 330Ω e che la tensione fornita dal nostro alimentatore sia di 9v.

Per calcolare la d. d. p. ai capi di ogni resistenza dobbiamo procedere in questo modo:

  • Calcoliamo la resistenza totale. Essendo in serie si sommano i valori delle resistenze:
    Rtot = R1 + R2 + R3.
    Rtot= 100Ω + 470Ω + 330Ω = 900Ω.
  • Calcoliamo quanta corrente circola nel circuito:
    I = V/R
    I = 9v/18Ω = 0,01 Ampere.
  • Calcoliamo la differenza di potenziale a capo di ogni resistenza e cioè:
    V1 = I x R1;
    V2 = I x R2;
    V3 = I x R3.
    Ne consegue che:
    V1 = 0,01A x 100Ω = 1v
    V2 = 0,01A x 470Ω = 4,7v
    V3 = 0,01A x 330Ω = 3,3v.

Per avere una conferma del risultato puoi semplicemente sommare i valori trovati delle differenze di potenziali su ciascuna resistenza, il quale dovrà essere 9V (nel nostro caso) ovvero:
V = V1 + V2 + V3
V = 1v + 4,7v + 3,3v = 9v.

Note importanti

La resistenza è uno dei tanti componenti fondamentali dell'elettronica. Guardandolo noterai che sopra questo ci son stampate delle bande di colore verticali. Queste bande identificano un codice il quale fornisce il valore della resistenza e, molto importante, la sua tolleranza.

La tolleranza ci indica che, non esistendo un resistore perfetto, il suo valore può oscillare in più o in meno in base al valore dell'ultimo colore stampato sul componente.

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