Come affrontare il colloquio di dottorato

Di Redazione Studenti.

Colloquio di dottorato: ecco una pratica guida che ti illustra alcuni utili consigli e strategie per affrontare il colloquio al meglio

Introduzione

Come affrontare il colloquio di dottorato
Come affrontare il colloquio di dottorato — Fonte: getty-images

Il dottorato di ricerca è il più alto titolo di istruzione accademica che si può ricevere dopo il conseguimento della laurea.

Per accedere al dottorato è necessario prendere parte ad un concorso, a livello nazionale, che viene istituito dalle varie università.

Durante tale concorso è previsto anche un colloquio, per verificare il grado complessivo di preparazione del candidato. Sicuramente questa rappresenta una fase molto delicata, durante la quale si è a stretto contatto con altre persone ed esperti del settore.

Questo momento rappresenta la situazione ideale per far vedere quanto realmente si vale.

Affrontare un colloquio (in qualsiasi settore) è un momento dunque molto delicato che richiede una forte conoscenza di se stessi e dei propri comportamenti.

In questa guida vogliamo illustrarvi come affrontare il colloquio di dottorato.

Curare il proprio aspetto estetico

Per prima cosa è necessario curare con estrema attenzione alcuni aspetti che precedono il colloquio; un momento che spesso viene sottovalutato.

Questo rappresenta un grave errore: ricordatevi infatti che durante un colloquio di dottorato il modo in cui ci si presenta è davvero molto importante ed è anche in grado di indirizzare in senso positivo o negativo l'immagine che la commissione, chiamata a giudicarvi, avrà di voi.

Va dunque detto che sicuramente bisognerà presentarsi con una certa tipologia di abbigliamento. Eleganza e cura dell'immagine sono dunque indispensabili. Occorrerà offrire di voi stessi un'immagine il più possibile sobria e curata, senza sfociare in inutili eccessi stilistici.

L’atteggiamento

In secondo luogo, bisogna preoccuparsi del modo nel quale ci si presenta alla commissione per il colloquio. Sicuramente è necessario essere puntuali ed entrare nella stanza con disinvoltura ma facendo attenzione, al tempo stesso, a non sembrare arroganti o presuntuosi.

Ricordatevi che, solitamente, il capo commissione siede sempre al centro: per questo motivo si consiglia di stringere la mano a partire dal massimo rappresentante, per poi passare al saluto di tutti gli altri membri della commissione.

Educazione e buone maniere, fin da subito, saranno dunque indispensabili.

L’esposizione orale

Passiamo ora alla corretta gestione del vostro colloquio. Durante questo importante momento dovrete evitare di parlare eccessivamente veloce.

Il segreto dovrà essere quello di esporre il proprio argomento in modo da interessare il vostro interlocutore ed evitare di annoiarlo.

Questo, come detto, dipenderà solo dalla vostra abilità strategica. Optate quindi per un linguaggio semplice e chiaro e scandite bene quello che dite.

Fate sempre attenzione ai tempi verbali ed evitate di dare l'impressione di eludere la domanda principale che vi viene fatta: dovrete essere il più precisi e circostanziati possibile nelle vostre affermazioni.

Arrivate sempre al sodo della questione, argomentando i motivi in modo ordinato e con un certo filo logico, magari anche avvalendovi di esempi concreti in merito.

Preparare un argomento di riserva

Nella fase finale di un colloquio di dottorato il selezionatore può rivolgervi le classiche domande: Vuole aggiungere qualcosa alla sua esposizione? Vi è qualche argomento che desidera approfondire?

In questo caso è importante dimostrarsi curiosi. In questa fase, infatti, il dottorando può arricchire la sua esposizione, ponendo correzioni o aggiunte a ciò che già ha esposto. Un'occasione davvero da non lasciarsi sfuggire per dimostrare la propria preparazione.

Occorrerà arrivare preparati al colloquio, avendo a disposizione una sorta di "asso nella manica", un argomento preferito, da esporre nel momento più opportuno.

Altri contenuti sul dottorato di ricerca