Com'è fatto un castello medievale e com'era la vita al suo interno: tema svolto

Di Redazione Studenti.

Tema che descrive i castelli medievali: com'è fatto un castello medievale, la vita nel castello, usi e costumi del medioevo

CASTELLO MEDIEVALE: TEMA SVOLTO

Com'è fatto un castello medievale e com'era la vita al suo interno: tema svolto
Com'è fatto un castello medievale e com'era la vita al suo interno: tema svolto — Fonte: getty-images

Il termine “castello” deriva dal latino “castellum”: castello, fortezza. I castelli sono delle grandi fortificazioni costruiti soprattutto durante l’età medievale come dimora e come difesa di nobili e signori e per il controllo di ampi territori. Erano la base da cui il signore e i suoi soldati potevano sferrare attacchi contro i nemici, ma un castello era anche la casa del signore e della sua famiglia e del suo seguito. I castelli vennero costruiti in tempo di guerra tra il X e XVI sec. Dopo i castelli caddero in rovina perché le battaglie si facevano all’aperto e quindi il re non aveva bisogno di una fortificazione dove rifugiarsi. In questo periodo in Europa e nel Vicino Oriente sorsero castelli nelle valli dei fiumi del centro Europa, proteggevano isolati e passi alpini e controllavano le assolate coste mediterranee.

Le parti esterne di un castello sono:

  • il maschio: è la torre più alta del castello;
  • l’ingresso in cui vi sono ancora oggi delle scanalature in cui veniva fatta calare la saracinesca che poteva essere alzata o abbassata. Quando era abbassata dietro la pesante griglia di metallo c’erano due robuste porte in legno;
  • le fortificazioni: i fori che si possono scorgere sulle mura esterne in tempi di guerra servivano da appoggio per le travi delle bertesche, una specie di ballatoio di legno che formavano delle postazioni difensive;
  • il fossato, che circonda un castello, ora come lo vediamo è asciutto, un tempo era invece pieno d’acqua e serviva per tenere a distanza i nemici;
  • le palizzate, che prima venivano costruite in legno poi in pietra, sono spesso munite di torri di guardia dalle quali i soldati si difendevano in caso di pericolo;
  • la cinta muraria che proteggeva il mastio e il nucleo abitato che comprendeva le abitazioni del signore e della sua famiglia, le abitazioni dei domestici, cappelle e magazzini.

Le parti interne di un castello medievale:

  • muri interni in cui è ancora possibile vedere tracce di intonaco colorato; un tempo i muri erano decorati con disegni vivaci;
  • i camini che riscaldavano le stanze e al di sotto vi sono ancora dei fori in cui erano fissate le travi di sostegno al pavimento;
  • le scale a chiocciola sempre rivolte verso destra in modo che il nemico pur prendendo la spada con la mano destra non l’avrebbe potuta usare a suo agio;
  • la cappella che si poteva trovare grazie alle sue finestre arcate, decorazioni finemente scolpite su pareti e un piccolo bacile contenente dell’acqua usata per sciacquare il calice durante le funzioni.

LA VITA NEL CASTELLO MEDIEVALE

La vita in un castello era abbastanza tranquilla, ma quando arrivava il re o il signore il castello si riempiva di trambusto e gente indaffarata. Il signore portava con sé un seguito enorme che comprendeva: il prete, i soldati, i servitori e alcune volte andavano a soggiornare alcuni signori amici con le loro famiglie. C’erano poi gli intrattenitori – giullari, attori e mimi, suonatori – che divertivano i grandi signori. Quando invece il signore si trovava fuori dal castello, il capo del castello era il conestabile che era molto spesso un parente del signore.

Usi e tradizioni: Al calar della notte la campana suonava e le porte venivano chiuse e nessuno poteva più uscire fino all’alba e si copriva il fuoco prima di andare a dormire.

L’alimentazione: all’interno dei castelli durante l’anno si custodivano solo ridotte quantità di cibo, ma all’arrivo del signore i servitori riempivano le cantine di carne e di cereali, il castaldo controllava le vecchie provviste per vedere se il vino si fosse inacidito e se il grano fosse ammuffito. Alcuni castelli avevano anche un proprio dispensiere. Nei castelli più grandi, vi erano i frutteti, vigne, orti per verdura ed erbe aromatiche e vi erano poi degli allevamenti di api per produrre il miele. Inoltre si producevano i latticini con il latte derivante da capre e mucche; la parte più ricca del latte veniva trasformato in burro e formaggio per il signore e la sua famiglia. Per procurarsi l’acqua ogni castello aveva il suo pozzo da dove attingeva l’acqua con secchielli in legno.

L’igiene e salute erano poco diffuse nel Medioevo. Le latrine e cioè i bagni erano in realtà dei “buchi” a volte senza acqua corrente. Il castello veniva pulito di tanto in tanto da cima a fondo. Il compito di pulire il pozzo nero era affidato ad alcuni addetti particolari muniti di secchio e badile. I signori avevano il bagno vicino alla loro stanza: al posto della carta igienica si usavano strisce di stoffa e il pavimento veniva cosparso di erbe profumate e, naturalmente, solo i più ricchi si potevano concedere il bagno caldo, la legna per scaldare l’acqua, i teli di lino per foderare la vasca e gli oli da bagno. Tra il 1347 e il 1351 ci fu un’epidemia chiamata “morte nera” che colpiva le donne dopo il parto e gli uomini feriti in battaglia, chi invece scampava a questa malattia viveva fino a tarda età. I panni sporchi venivano lavati in barili e ricoperti di sapone liquido.

L’assedio. Il nemico montava le macchine per l’assalto e iniziava a scagliare frecce fiammanti e pietre contro il castello, il fossato veniva riempito con terra e sterpaglie, i soldati si arrampicano sulla lunga scala da combattimento, la torre mobile, o torre d'assedio, raggiungeva le merlature. L’assedio andava avanti per settimane.

Le armi e i soldati. I combattenti semplici sono a piedi, la maggior parte va invece in battaglia munito di coltello e spada, mentre i cavalieri sono a cavallo e indossano un equipaggiamento migliore: spada e armature che potevano valere quanto il lavoro di un contadino in una settimana. Armi letali: spada, arco con cui l’arciere poteva lanciare fino a 12 frecce al minuto, mazza, balestra, scure, frecce, pugnale e scudo. L’armatura che per indossarla un cavaliere poteva impiegarci anche un’ora, era formata da: elmo, gorgiera, pettorale, spallaccio, bracciale, fiancale, cosciale, schiniere, scarpe e bacinetto.

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    Domande & Risposte
  • Come sono fatti i castelli medievali?

    Un castello medievale è composto dal maschio, ingresso, fortificazioni, fossato, palizzate e cinta muraria. Al suo interno le pareti erano spesso decorate, c'erano camini per riscaldare le stanze, scale e cappella.

  • Cos'è il maschio?

    Il maschio, o mastio, è la torre più alta delle altre del muro di cinta.

  • Cos'è un castello?

    La parola castello deriva dal latino “castellum” ed è una grande fortificazione, costruito soprattutto durante l’età medievale come difesa e dimora di nobili e signori.