Collegi universitari di merito: aperto il bando per accedere

Di Redazione Studenti.

I collegi universitari di merito riaprono le porte: aperto il bando per accedere a una delle 53 strutture. Scadenze e requisiti di partecipazione

COLLEGI UNIVERSITARI DI MERITO: BANDO

Aperto il bando per l'accesso ai Collegi universitari di merito
Aperto il bando per l'accesso ai Collegi universitari di merito — Fonte: getty-images

Si aprono il 14 luglio i bandi di ammissione ai 53 Collegi Universitari di Merito italiani, riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e rappresentati dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM). I posti a disposizione per l’anno accademico 2022-23 sono oltre 1.000.

Attualmente, gli studenti che già vivono e studiano nei Collegi di merito sono oltre 4.000 e ricevono borse di studio che coprono dal 30% al 100% delle spese. Per il prossimo anno un grosso contributo arriverà da ENPAM, che destinerà ulteriori borse ai figli di medici o dentisti iscritti alla Fondazione.

COLLEGI UNIVERSITARI DI MERITO: COSA SONO

I Collegi di merito sono enti non profit in cui gli studenti, oltre a usufruire di vitto e alloggio, seguono un percorso formativo ulteriore rispetto agli studi universitari, che li prepara soprattutto al mondo del lavoro. Gli studenti sono ammessi ai Collegi attraverso un concorso che ne valuta i meriti scolastici e le motivazioni, indipendentemente dal reddito.

I Collegi Universitari di Merito si trovano in 17 città italiane situate in 11 regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia). Nel 2022, inoltre, anche il College Sant’Efisio di Cagliari è stato riconosciuto come Collegio di Merito dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Per essere accreditati, i Collegi Universitari di Merito devono mostrare alcune caratteristiche:

  • Definire un percorso formativo personalizzato, prevedendo coaching e tutoring per tutti gli studenti;
  • Garantire borse di studio e agevolazioni per gli studenti meno abbienti;
  • Offrire e garantire iniziative di mobilità internazionale;
  • Realizzare accordi di collaborazione con associazioni di categoria, enti pubblici, medie-grandi imprese per attività formative e di orientamento al lavoro.

A frequentare i Collegi sono sempre più studenti, al punto che nel 2021 queste strutture hanno registrato un aumento delle richieste di ammissione del 12%. Il 47% dei ‘collegiali’ segue corsi di laurea in area STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics), a fronte di una media nazionale del 24%, mentre il 16% appartiene all’area medica.

Il 95,3% degli studenti dei Collegi conclude gli studi nei tempi previsti e il 97,5% ha un lavoro a un anno dalla laurea.

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