Cogestione, gli studenti che boicottano il preside

Di Redazione Studenti.

Una storia da una scuola di Milano

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Non è certamente una novità che il preside e il comitato per la cogestione, o peggio ancora per l'autogestione, non siano in rapporti eccellenti. Gli ultimi casi di alcune note scuole milanesi ne sono l’ennesima triste conferma. Siamo stati contattati da uno studente di quinta di un noto liceo scientifico di Milano, che gode del primato di essere stata cinque anni fa una delle prime scuole a organizzare una cogestione.

TI SERVONO INFORMAZIONI? - Le buone regole per fare un'autogestione

COGESTIONE, COSA SIGNIFICA? - Ma che cos’è una cogestione? Possiamo definirla come una o più giornate in cui gli studenti organizzano assemblee tenute da quest’ultimi con la collaborazione di professori e con l’intervento di esterni. In questo istituto quest’anno si è optato per giorni di cogestione non consecutivi. L’ultimo giorno era previsto per martedì 25 marzo e il programma era stato mandato al preside dalla commissione formata da studenti e professori, il cui mandato nel liceo è ufficiale, visto che il progetto è inserito nel POF (piano dell’offerta formativa).

ECCO COM'E' ANDATA - Il periodo per la commissione era stato abbastanza complicato, poiché due quinte, fra cui c'erano molti membri della stessa commissione, erano andate in viaggio d’istruzione una dopo l’altra. Il giorno dopo il rientro da una di queste gite appare sul sito della scuola un foglio non protocollato, firmato dal preside, in cui viene comunicata la decisione di sostituire la proiezione di un film decisa dalla commissione per la cogestione con una lectio magistralis, ovvero una lezione, o comunque un discorso, proclamato solitamente da un'autorità, da un prof, da un laureato a honoris causa; in questo caso essa verteva sugli speculatori della storia, persone che nella storia avevano approfittato della propria posizione sociale per far soldi.

OCCUPAZIONE, COSA RISCHI - Occupazioni, a rischio l'anno scolastico?

IL PRESIDE NON C'E' - Decisione non certamente condivisa dagli studenti e dai professori organizzatori della cogestione, i quali decidono di chiedere spiegazioni al preside che sfortunatamente risulta assente il giorno dopo l’annuncio. Sabato 22 gli studenti possono approfittare della sua presenza alla giunta esecutiva, ma alle 9 il preside scappa senza parlare con nessuno. Lunedì 23 la situazione sembra la stessa almeno fino al pomeriggio, quando il lungo silenzio dei giorni precedenti viene interrotto con una circolare giunta nella classi alla sesta ora, quando la maggior parte della scuola è ormai uscita. Nella circolare veniva annunciata la lectio magistralis in modo

ufficiale, ma un giorno prima delle attività.

IL PRESIDE ATTACCA LO STUDENTE - Giunto il giorno della cogestione, i ragazzi decidono con i professori di considerare l’assemblea organizzata dal preside esterna alla cogestione; per tanto la successiva assenza ad altre attività per poter partecipare alla lectio magistralis sarebbe dovuta essere giustificata, magari dallo stesso preside. Durante la cogestione un membro del comitato cogestione viene convocato e attaccato verbalmente dal preside, e gli viene inoltre ribadito chi avesse il ruolo di comando all’interno dell’istituto. Ci viene inoltre segnalato che il dirigente scolastico di questa scuola non sarebbe nuovo a perdere facilmente le staffe, solo due giorni prima i malcapitati furono due altri ragazzi della commissione cogestione.

ANCORA PROBLEMI COL PRESIDE - Il preside minaccia gli studenti che vogliono occupare

GLI STUDENTI BOICOTTANO IL PRESIDE - Il ragazzo fa presente al preside che la decisione di sostituire la proiezione di un film con una lectio magistralis, tenuta da un normale professore di liceo non fosse un suo diritto e fa presente il disagio da lui causato. Ribadisce inoltre il fatto che pur essendo il dirigente scolastico non può superare le decisioni prese dalla commissione. Infine gli studenti riescono a boicottare l'attività proposta dal dirigente scolastico. La commissione ha inviato una lettera al preside e al consiglio d’istituto illustrando quanto successo e chiedendo spiegazioni: non è ancora giunta alcuna risposta. Durante il consiglio d’istituto, alla lettura della lettera da parte di un membro, il dirigente si è alzato e se n’è andato. Riusciranno gli studenti del liceo milanese ad avere spiegazioni su quanto accaduto?

Mirko Reggiani, è un alunno dell'Istituto Tecnico Commerciale

Nicola Moreschi di Milano;
Da due anni c
ollabora al giornale della scuola, lo Spettatore.