Cleopatra: storia, biografia e pensiero

Cleopatra: storia, biografia e pensiero A cura di Edoardo Angione.

Biografia di Cleopatra, la più famosa regina dell'antico Egitto, amante di Giulio Cesare e Marco Antonio. Cleopatra morì suicida e la sua morte e la sua tomba sono ancora avvolte nel mistero

1Storia di Cleopatra

Cleopatra VII
Cleopatra VII — Fonte: getty-images

Per quasi trent’anni, in qualità di co-reggente, Cleopatra VII regnò sull’antico Egitto. Certo, si trattava di un Egitto ormai fortemente ellenizzato: Cleopatra fu l’ultima esponente di una dinastia di origine macedone, fondata da Tolomeo, la cui capitale, Alessandria, fu una delle città più ricche e importanti del mondo antico. L’ultima regina d’Egitto fu una vera donna di Stato, dotata di genio politico e straordinariamente colta. Grazie a queste qualità, e ad una sapiente attività diplomatica, riuscì a mantenere una posizione dominante a corte.  

Cleopatra è ricordata non soltanto dagli appassionati di storia, ma anche al cinema, nei romanzi e nei fumetti, per le sue relazioni ed alleanze militari con Giulio Cesare e Marco Antonio. Purtroppo per lei, nel conflitto tra Ottaviano e Marco Antonio Cleopatra scelse di schierarsi con quest’ultimo, il perdente. Una scelta fatale, che segnò la fine dell’indipendenza formale dell’Egitto.

2Cleopatra: ascesa al trono

Nonostante si tratti di un personaggio famoso e celebrato, sulla vita di Cleopatra mancano quasi del tutto fonti contemporanee. Ciò rende la sua biografia piuttosto incerta. Ciò che abbiamo su di lei è il punto di vista di alcuni storici greco-romani, ed in particolare di Plutarco, che tuttavia scrisse a grande distanza cronologica dagli eventi.  

Nata tra il 70 ed il 69 a.C., Cleopatra Tea Filopatore era figlia di Tolomeo XII, detto Aulete (“il flautista”), sovrano di uno degli ultimi regni ellenistici ancora formalmente indipendenti dalla potenza egemonica di Roma, ormai inarrestabile. Non sappiamo con certezza chi fosse la madre di Cleopatra: potrebbe trattarsi della sua omonima Cleopatra VI Trifena, strettamente imparentata con il sovrano e marito (forse sua sorella!). Oppure, Cleopatra potrebbe essere stata una figlia illegittima.  

Alla morte di Aulete, in ogni caso, la diciottenne (o forse diciassettenne) Cleopatra e suo fratello, Tolomeo XIII, che aveva circa dieci anni, ereditarono il trono d’Egitto. Nel 49 a.C., gli intrighi di corte portarono Cleopatra a rifugiarsi in Siria, dove mise insieme un esercito mercenario. Presso Pelusio, al confine orientale dell’Egitto, un altro esercito era stato radunato dagli avversari della regina.   

Nel frattempo, Tolomeo XIII aveva fatto assassinare Pompeo Magno, e si apprestava ad accogliere il suo vittorioso rivale, Cesare, ad Alessandria. Entrato nella capitale egiziana, Cesare si propose come arbitro nella contesa tra i due fratelli. In questo contesto, sembra che Cleopatra riuscì ad introdursi nel palazzo reale con un sotterfugio: qui, incontrato Cesare, riuscì a portarlo dalla propria parte. Cesare chiese una riconciliazione tra i due fratelli: a questo punto l’esercito egiziano assediò Cesare presso la reggia di Alessandria.   

3Cleopatra e Cesare

Cleopatra e Cesare
Cleopatra e Cesare — Fonte: getty-images

Inserendosi nella contesa dinastica d’Egitto, Cesare si schierò nettamente dalla parte di Cleopatra: forse intendeva punire Tolomeo per il suo ruolo nell’omicidio di Pompeo, ed in ogni caso puntava a rinforzare l’egemonia di Roma sull’Egitto. Con Cleopatra al proprio fianco, legittima sovrana, Cesare entrò in guerra con Tolomeo XIII. La regina, dal canto suo, aveva bisogno di Cesare per poter fronteggiare una corte a lei profondamente ostile, mantenendo il proprio dominio, e sperando di restituire alla dinastia dei Tolomei la gloria perduta. 

Sembra in ogni caso che la popolazione, nettamente schierata con Tolomeo XIII, detestasse Cesare e Cleopatra. Dopo alcuni mesi di stallo, i rinforzi da Roma costrinsero il re d’Egitto alla fuga, durante la quale, sembra, morì annegando nel Nilo.  

Tolomeo XIII
Tolomeo XIII — Fonte: getty-images

Cesare poteva così rientrare ad Alessandria da trionfatore, riportando la regina al trono in compagnia di un altro fratello, il tredicenne Tolomeo XIV, che secondo la tradizione dovette sposare Cleopatra. Il ruolo di Tolomeo fu tuttavia soltanto nominale: l’autorità rimase nelle mani della regina, che peraltro intrattenne con Cesare una relazione amorosa: fino all’anno successivo (47 a. C.), il generale, pur non divorziando mai dalla sua terza moglie, Calpurnia Pisone, rimase ad Alessandria in compagnia della sua protetta.

Il primo figlio di Cleopatra, Tolomeo Cesare, sembra esser stato generato da Cesare: per questo passò alla storia come Cesarione, un nomignolo dispregiativo con cui era identificato dagli abitanti di Alessandria.  

4Cleopatra e la fase romana

Tra il 46 ed il 45 a. C. Cleopatra si trasferì Roma in compagnia della propria corte, dove dimorò in una villa di proprietà di Cesare sulle pendici del Gianicolo, acquistando una certa popolarità. Crebbe il sospetto tra alcuni senatori, ed in particolare Cicerone, che Cesare, sotto l’influenza di Cleopatra, stesse per tramutarsi in un monarca in stile ellenistico.      

Nel 44 a. C. (Idi di marzo) il dittatore venne assassinato. Per qualche tempo Cleopatra tentò di ottenere il riconoscimento di Cesarione come erede di Cesare, il cui testamento riconosceva come unico erede soltanto Ottaviano, suo figlio adottivo, che si affrettava a tornare a Roma. La regina si affrettò così a tornare ad Alessandria. Qui, subito dopo, Tolomeo XIV morì, probabilmente per volere della regina. Il piccolo Cesarione, che aveva tre anni, venne nominato coreggente insieme a sua madre sotto il nome di Tolomeo XV

5Cleopatra e Marco Antonio

Marco Antonio muore fra le braccia di Cleopatra
Marco Antonio muore fra le braccia di Cleopatra — Fonte: getty-images

Saldamente alla guida dell’Egitto a fianco a suo figlio, Cleopatra dovette affrontare le conseguenze di inondazioni dell’imprevedibile Nilo: raccolti scarsi, inflazione e carestia. Nel frattempo, a Roma si era in piena guerra civile tra i triumviri Marco Antonio, Ottaviano e Lepido, e gli assassini di Cesare, Cassio e Bruto. Entrambe le fazioni avevano bisogno dell’apporto egiziano.  

Dopo un’iniziale neutralità, Cleopatra decise di supportare i triumviri attraverso le legioni che Cesare aveva stanziato in Egitto. Nel 42 a. C., dopo la vittoria dei triumviri, restavano al potere Ottaviano e Marco Antonio.  

Lo sbarco di Cleopatra a Tarso; opera di Claude Lorrain conservata nel Museo del Louvre a Parigi
Lo sbarco di Cleopatra a Tarso; opera di Claude Lorrain conservata nel Museo del Louvre a Parigi — Fonte: ansa

Lo storico Plutarco tramanda che a questo punto Cleopatra si recò presso Tarso, in Cilicia, per incontrare Marco Antonio ed ammaliarlo grazie alle proprie arti seduttive: un momento reso celebre anche da Shakespeare. In realtà non vanno sottovalutate anche le ragioni politiche dell’intesa tra i due.  

Un’unione conveniva infatti ad entrambi: Antonio puntava ad ottenere il supporto economico del ricco stato egiziano, mentre Cleopatra, che con Cesare aveva perduto un importante punto di appoggio, puntava ad aumentare il proprio potere sia in Egitto che a Roma. In ogni caso, Antonio acconsentì a proteggere l’Egitto ed il regno di Cleopatra, anche attraverso l’eliminazione di sua sorella Arsinoe, potenziale pretendente al trono in esilio ad Efeso.

A questo punto Cleopatra tornò ad Alessandria, dove ben presto venne raggiunta da Antonio, che lasciava così a Roma la sua terza moglie, Fulvia, ed i loro figli. Tra il 41 ed il 40 a.C. la coppia rimase ad Alessandria, dove sembra che mantennero un tenore di vita dedito ai piaceri ed al lusso più sfrenato. Quando Antonio tornò a Roma, nel 40 a. C., Cleopatra partorì due Gemelli: Alessandro Elio (il sole) e Cleopatra Selene (la luna).  

6Cleopatra e la lotta per il potere

Dopo che sua moglie Fulvia era morta per malattia, Antonio sposò Ottavia, sorellastra di Ottaviano, anche per provare al rivale la propria lealtà. Nel frattempo, sotto il regno di Cleopatra, l’Egitto prosperava. Nel 37 a. C. Antonio si ricongiunse in Siria con la regina, ufficialmente allo scopo di ottenere liquidi per la propria campagna contro i Parti. In cambio, acconsentiva alla restituzione, a scapito di Roma, di ampi territori un tempo appartenuti all’Egitto, e riconosceva i loro due figli. Tra i due la passione scoppiò nuovamente, e nel 36 a. C. venne alla luce Tolomeo Filadelfo, terzo figlio della coppia.  

Tuttavia, la campagna contro i Parti fu un fallimento. A questo punto Antonio decise di stabilirsi definitivamente in Egitto con Cleopatra. Nel 34 a. C., dopo una vittoria in Armenia, celebrò con grave scandalo dei romani un trionfo ad Alessandria, in compagnia della regina e dei loro figli, ai quali venivano inoltre affidati dei possedimenti. Era troppo per Roma, ed in particolare per Ottaviano, il cui onore, peraltro, era offeso dalla relazione illegittima tra Antonio, suo cognato, e Cleopatra: un ottimo pretesto per giustificare una nuova guerra contro il rivale. 

Testa di marmo di Cleopatra
Testa di marmo di Cleopatra — Fonte: ansa

Iniziava così uno scontro feroce tra Antonio ed Ottaviano. Ottaviano avviò un’intensa opera di propaganda che dipingeva il suo rivale come succube di Cleopatra, pronto ad abbandonare Roma per trasferire il potere romano in Egitto, facendo di Alessandria una nuova capitale. 

Va detto che in realtà, sotto molti aspetti, Antonio stava portando avanti le politiche di Cesare. In ogni caso è probabile che la stessa Cleopatra sognava una nuova monarchia universale, frutto della sua unione con Antonio, in opposizione alla potenza di Roma. Tuttavia, la campagna diffamatoria di Ottaviano sortì gli effetti sperati: nel 32 a. C. il Senato di Roma privava Antonio di tutti i suoi titoli, mentre Ottaviano dichiarava formalmente guerra all’Egitto

7Fine di Cleopatra: il suicidio ed il mistero sulla sua morte

Battaglia di Azio: battaglia navale tra Ottaviano e Marco Antonio
Battaglia di Azio: battaglia navale tra Ottaviano e Marco Antonio — Fonte: ansa

Il 2 settembre del 31 a. C., presso Azio, un promontorio situato nella Grecia occidentale, le forze di Ottaviano sbaragliarono quelle di Antonio e Cleopatra. La regina fuggì in Egitto, mentre Antonio riuscì a mettersi in salvo per raggiungerla. Nel frattempo, nel 30, Ottaviano raggiungeva agevolmente le mura di Alessandria. Quanto ad Antonio, prima di raggiungere Cleopatra venne a sapere che si era suicidata, togliendosi la vita a sua volta proprio mentre la falsa notizia veniva smentita. 

Morte di Cleopatra
Morte di Cleopatra — Fonte: getty-images

Quanto a Cleopatra, dopo aver seppellito Antonio ed incontrato Ottaviano, il 12 agosto del 30 a. C. si chiudeva nelle proprie stanze in compagnia di due servitrici. Non sappiamo con certezza in che modo Cleopatra morì, ma Plutarco ed altre fonti tramandano che Cleopatra trovò la morte lasciandosi mordere da un aspide, serpente velenoso, ma anche simbolo della stirpe egizia. Alcuni studiosi ipotizzano invece che la morte dei due fosse in qualche modo voluta da Ottaviano.  

In ogni caso Cleopatra, tra le donne più potenti ed influenti della sua epoca, venne sconfitta, e seppellita accanto all’amato Antonio, mentre Ottaviano, il futuro Augusto, consolidava il proprio potere a Roma grazie alla conquista d’Egitto.