Classi virtuali e podcast di Vincenzo Lisciani Petrini

Di Marta Ferrucci.

Come si organizzano i professori d'Italia per far fronte alla didattica online? In tempo di emergenza sanitaria le scuole si organizzano ma molto dipende dall'iniziativa personale.

EMERGENZA CORONAVIRUS: CLASSI VIRTUALI E PODCAST

Vincenzo Lisciani Petrini insegna Italiano all’Istituto Pascal di Pomezia (RM), struttura di 1.200 studenti che riunisce al suo interno un Liceo classico, un Liceo scientifico ed un Liceo internazionale scientifico. A Roma è stata la prima scuola ad essere chiusa perché frequentata dal figlio di un uomo risultato positivo al coronavirus.

La didattica online è partita velocemente grazie a Google Meet e G Suite ma, contestualmente, il Prof. Petrini registra le sue lezioni con Castbox affinchè i suoi studenti le abbiano sempre a disposizione in modalità podcast. “Credo che niente sostituisca la lezione frontale” – ha dichiarato il Prof. Petrini -  “entusiasmante, partecipata dalla classe... ma in tempi di guerra ci si adatta e mi pare che la scuola abbia reagito con una prontezza su cui pochi avrebbero scommesso. Sono molto orgoglioso di come ci stiamo comportando: siamo dei professionisti e dei veri educatori. Forse non tutti i docenti in questa fase sono efficienti come dovrebbero ma questo credo che accada un po' ovunque. I ragazzi stanno reagendo bene: con incredibile sorpresa, abbiamo scoperto di avere bisogno della scuola.