Città universitarie in Lombardia: studiare a Como e Cremona

Le città universitarie in Lombardia sono tra quelle che state valutando per il vostro futuro? Ecco una guida utile con tutte le informazioni del caso

Città universitarie in Lombardia: studiare a Como e Cremona
shutterstock

Città universitarie in Lombardia: studiare a Como e Cremona

Città universitarie in Lombardia
Fonte: shutterstock

Le città universitarie in Lombardia sono svariate. Se c’è qualcosa che non manca in questa regione sono di certo le possibilità di studio avanzato. Numerose le facoltà, che fanno di questa parte d’Italia una zona particolarmente specializzata. Non stupisce, dunque, il gran numero di studenti che decide di trasferirsi. Solitamente si parla di Milano, ma diamo uno sguardo ad altre due città universitarie in Lombardia: Como e Cremona.

Le città Universitarie in Lombardia

Parleremo di Città Universitarie in Lombardia, sì, ma come abbiamo già specificato in questa sede esploreremo le possibilità a Como e Cremona. In generale c'è comunque da dire che l'offerta formativa di tutta la Regione è ampia e diversificata e che tutte le città sono estremamente connesse grazie a sistemi di trasporto ad alta velocità.

Studiare a Como

Ovviamente, non è possibile non accennare al grande valore turistico di Como. Il centro si sviluppa a ridosso del lungolago e vanta uno dei monumenti più apprezzati dell’area settentrionale d’Italia, il suo Duomo. Storicamente parlando, è affascinante constatare come quest’area antica vanti ancora l’aspetto originario castrum romano, con mura medievali ben tutelate.

Per quanto concerne l’istruzione superiore, Como è sede universitaria fin dal 1987, quando il Policlinico di Milano diede il via ai corsi Diploma a fini speciali in Informatica Gestionale. Di tempo ne è trascorso da allora e il numero di proposte è aumentato notevolmente.

Dal 1998 tutto confluisce nell’Università degli Studi dell’Insubria, di cui parleremo nel dettaglio in seguito. Spazio inoltre al più giovane conservatorio della Lombardia, il Giuseppe Verdi di Como, ma anche all'Università telematica "e-Campus" di Novedrate. Il ministero dell’Università ha inoltre riconosciuto nel 1989 l’Accademia di Belle Arti A. Galli.

Biblioteche dove studiare a Como

Per preparare al meglio gli esami, per studiare e per approfondire ciò che si sta apprendendo, a Como esistono molte biblioteche dove recarsi. Sicuramente è da citare il Sistema Bibliotecario d'Ateneo dell'Università dell'Insubria, cui fanno capo due biblioteche in città: la Biblioteca di Giurisprudenza e Scienze Umane e la Biblioteca di Scienze.

In generale, comunque, la città presenta diverse biblioteche pubbliche (facenti capo alla Rete Bibliotecaria), tra cui quella Comunale in piazzetta Venosto Lucati 1, aperta il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9.30 alle 19.00.

 

Mense e punti ristoro a Como

L’Università degli Studi dell’Insubria cura un servizio di ristorazione che offre pasti gratuiti agli aventi diritto o pasti scontati. Oltre alla Mensa, attiva all'interno del Campus, sono presenti dei Punti Ristoro convenzionati in città. 

Alloggi universitari a Como

Naturalmente, studiare a Como significa anche alloggiare in città. La buona notizia è che ci sono diverse sistemazioni disponibili. Per esempio, l'Università degli Studi dell'Insubria offre diverse opportunità di alloggio a tutti coloro che rientrano nei criteri dettati dal bando di partecipazione per le sistemazioni.

Anche gli iscritti al Polimi, però, possono contare su delle residenze che hanno costi scontati o vengono assegnate a chi ne ha diritto dopo partecipazione al bando.

Infine, in città i costi non sono esosi ed esistono altre strutture private che propongono soluzioni sia per studenti che per lavoratori (una fra tutti: Ca' Merlata).

Cosa fare e come muoversi a Como

Studiare all'Università significa anche divertirsi e a Como ci sono molte opportunità per svagarsi. Il centro storico e il lungolago sono ricchi di locali dove recarsi per bere qualcosa o anche solo per mangiare un buon piatto e prendere aria dopo lunghi momenti di studio. Sono inoltre presenti diversi musei, alcuni dei quali accessibili con sconti ad hoc.

Per quanto riguarda i trasporti, i mezzi pubblici sono super efficienti e in più gli studenti universitari possono usufruire di sconti per la rete urbana.

L'offerta formativa a Como

Parlare di Como significa anche parlare dell'offerta formativa dell'Università degli Studi dell’Insubria. Fondata nel 1998, vanta due sedi: Como e Varese. Deve il suo nome all’area geografica nella quale sorge. Vanta una struttura molto ricca e ben composita, che offre ben sette dipartimenti:

  • Biotecnologie e Scienze della vita;
  • Diritto, Economia e Culture;
  • Economia;
  • Medicina e Chirurgia;
  • Scienza e Alta tecnologia;
  • Scienze teoriche e applicate;
  • Scienze umane e dell’Innovazione per il territorio.

Come detto, le sedi sono due, Como e Varese, con pari dignità. Di grande interesse storico e artistico è il chiostro della basilica di Sant’Abbondio, che è tra i più antichi d’Europa. Al suo interno ci sono il rettorato e i dipartimenti di Diritto, Economia e Culture, Scienze Umane e dell’Innovazione per il territorio.

Ascolta il podcast sull'orientamento universitario

Ascolta su Spreaker.

L’Erasmus per chi studia a Como

L’Università degli Studi dell’Insubria a Como guarda molto all’estero. Sono previsti periodi di studio e di tirocinio, che possono alternarsi per un massimo di 12 mesi per i corsi di laurea triennale, magistrale, master, dottorato di ricerca e scuola di specializzazione. Di 24 mesi, invece, per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

Definito “free mover” lo studente che non prende parte a un programma di scambio organizzato dall’Ateneo. Organizza di fatto autonomamente il periodo all’estero, presso una destinazione da lui/lei individuata. L’esatto contrario è invece il “visiting student”, che si affida in toto al sistema universitario.

Il numero di città europee è imponente, ma rimandiamo al sito ufficiale per scoprirle tutte. Ciò perché varia a seconda del corso di laurea di proprio interesse, al quale si è iscritti o si intende accedere.

Studiare a Cremona

Cremona è una splendida città che si sviluppa al centro della Pianura Padana, poco distante dal Po. La Piazza del Comune rappresenta il cardine del centro storico, dal gran valore artistico, soprattutto di stampo medievale. Per quanto riguarda l’istruzione superiore, invece, Cremona è sede di uno dei campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme con Piacenza.

È anche uno dei poli territoriali del Politecnico di Milano e non solo. Vanta corsi di laurea istituiti dall’Università di Brescia, facoltà dell’Università di Pavia, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi.

Biblioteche dove studiare a Cremona

Chi studia a Cremona può contare sulla biblioteca dell'UniCatt sita in via Bissolati, 74 aperta al pubblico tutti i giorni, da lunedì a venerdì, con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30. La Rete Bibliotecaria Cremonese offre però altri spazi tranquilli dove studiare, compresa la Biblioteca Statale di via dati Ugolani, aperta da lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00.

Mense e alloggi a Cremona

In senso strettissimo non esistono delle mense universitaria a Cremona. L'Educatt ha però attivato una serie di convenzioni per i suoi studenti, che vengono ciclicamente aggiornate. Riguardo gli alloggi, la città offre ampie opportunità di alloggio ma per spulciare le offerte occorre consultare gli annunci sul sito Informagiovani del Comune di Cremona. C'è anche l'opportunità di alloggiare all'interno di collegi e alloggi offerti dalla Diocesi di Cremona.

Cosa fare e come muoversi a Cremona

Cremona è una città viva e pulsante e molti studenti si ritrovano nella bellissima Piazza del Comune, che per altro abbraccia il Duomo di Cremona con il Torrazzo e il Battistero, il Palazzo Comunale, la Loggia dei Militi e il Portico del Bertazzola. La movida è variegata, e si può sia sorseggiare tranquillamente qualcosa in centro o andare in discoteca. Riguardo ai trasporti, gli studenti possono contare su biglietti e abbonamenti agevolati.

L’offerta formativa a Cremona

Senza dubbio, l’Università Cattolica del Sacro Cuore rappresenta il fulcro della proposta di studio superiore nella città di Cremona. Vanta un totale di sette corsi di laurea, quali. Si va dalla triennale in Economia Aziendale e Scienze e Tecnologie Alimentari, fino alla magistrale in Agricultural and food economics, Food processing: innovation and tradition, Innovazione e imprenditorialità digitale, Consumer behaviour: Psycology applied to food, health and environment. A ciò si aggiunge un master di secondo livello in Agri-food business.

Il campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore vanta un’aula magna da 200 posti, 19 aule con capienza complessiva di 988 posti, un laboratorio d’informatica, sale di studio, biblioteca con più di 14mila volumi e laboratori di ricerca ed esercitazioni didattiche.

Per quanto riguarda gli eventi che volgono lo sguardo all’estero, si potranno conoscere le opportunità internazionali di studio e stage con l’International Week. È possibile, poi, prendere parte al progetto Erasmus e “Double Degree”, così come corsi di lingua all’estero e programmi estivi. Chance inoltre per ottenere certificazioni internazionali, partecipare a stage all’estero e iscriversi a programmi virtuali.

Leggi altri contenuti sulle Città Universitarie

Ecco per voi altri articoli utili relativi alle città universitarie italiane. Troverete tante informazioni utili, che vi aiuteranno a fare una scelta ponderata e iniziare gli studi universitari nel migliore dei modi.

Un consiglio in più