Cinico: significato e origine del termine

Di Redazione Studenti.

Cos’è il cinismo? Cosa vuol dire cinico? Significato, filosofia ed etimologia del termine che indica indifferenza ai sentimenti e alla morale comune

COS’È IL CINISMO?

Si sente spesso parlare di cinismo, probabilmente anche grazie a noti personaggi delle serie TV e del cinema (chi non ricorda il personaggio di Boris Yellnikoff nel film di Woody Allen Basta che funzioni, o il ben più famoso Dr. House dell’omonima serie tv? O ancora il personaggio di Brian, il cane parlante de I Griffin?). Il cinico è colui che disprezza le tradizioni, la morale comune, i costumi e le istituzioni sociali, ma soprattutto è colui che disprezza i sentimenti e le convenzioni comuni. Spesso al concetto di cinico sono legati anche altri due termini: il nichilismo e il sarcasmo, che spesso accompagnano in modo sfacciato l’atteggiamento di chi viene identificato come cinico.

I FILOSOFI CINICI

Ma da dove nasce questa parola? Senz’altro la figura del cinico prende le mosse dall’Antica Grecia, dove i filosofi cinici avevano, per primi, dato vita al rifiuto dei costumi comuni e a una presa di posizione estrema nei confronti di questi ultimi: i cinici vivevano in modo autonomo, quasi ad uno stato di natura. Il cinico non mostrava bisogni né verso la società e né verso i beni materiali. I filosofi cinici mettevano in discussione la validità delle norme sociali vivendo per strada, mangiando o masturbandosi in piazza davanti a tutti.

CINICO, ETIMOLOGIA

Diogene di Sinope, detto il cinico
Diogene di Sinope, detto il cinico — Fonte: getty-images

L’etimologia della parola cinico è ancora oggi ambigua. Secondo alcuni, deriverebbe dal Cinosarge che ad Atene fu anche la prima sede della scuola filosofica. Secondo altri, invece, la derivazione va fatta risalire al greco kýōn kynós, ‘cane’: Diogene di Sinope, allievo di Antistene, nonché uno dei primi rappresentanti della filosofia cinica vissuto nel IV secolo a.C., era infatti così chiamato. Cinico deriverebbe dunque dal latino cynĭcus, a sua volta derivante dal greco κυνικός, canino.

La filosofia di Antistene, come già anticipato poco sopra, predicava l’esclusione di qualsiasi desiderio che potesse compromettere l’autonomia spirituale: venivano dunque non solo negati i bisogni, ma anche la religione e ogni forma di civiltà. Da qui, una vita in grado di ostentare costumi quasi animaleschi e vicini allo stato di natura.

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