Chimica organica: cos'è e cosa studia

Di Redazione Studenti.

La chimica organica è il ramo della chimica che studia i composti organici. Spiegazione tecnica ed esempi per capire cos'è la chimica organica

CHIMICA ORGANICA: COS'È

Chimica organica: cos'è e cosa studia
Chimica organica: cos'è e cosa studia — Fonte: istock

Cos'è la chimica organica e cosa studia? Si tratta del ramo della chimica che si occupa delle molecole che contengono uno o più atomi di carbonio, che prendono il nome di composti organici. Cosa sono i composti organici? I principali componenti della materie vivente sono composti organici: ad esempio le proteine, i carboidrati, altre sostanze con cui abbiamo a che fare sempre come la carta, la plastica etc. 

CHIMICA ORGANICA: COSA STUDIA

Il termine chimica organica si deve al chimico svedese Jons Jacob Berzelius che lo adottò per la prima volta nel 1807. All'inizio l'aggettivo organico fu scelto proprio perché questo tipo di chimica studiava composti estratti da organismi viventi. Più avanti, nel 1861, August Kekulè uso il temine "chimica organica" per identificare lo studio dei composti del carbonio

La chimica organica studia i composti che sono costituiti da carbonio e da idrogeno o da altri elementi presenti nelle molecole organiche, come per esempio l'ossigeno, l'azoto, il fosforo, il boro, gli alogeni e anche elementi metallici e semimetallici. 

CHIMICA INORGANICA

A differenza di quella organica, la chimica inorganica è la branca della chimica che studia gli elementi, la sintesi e la caratterizzazione dei composti inorganici.

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