Chi è Corrado Stajano, l'autore uscito alla prima prova e di cosa parla Eredità del Novecento

Di Anastasia Meloni.

Chi è Corrado Stajano e di cosa parla Eredità del Novecento, da cui è tratto un brano presente tra le tracce del tema prima prova 2019

Chi è Stajano e di cosa parla Eredità del Novecento

Corrado Stajano è l'autore di uno dei brani presenti tra le tracce del tema della prima prova del 2019, si tratta di "Eredità del Novecneto. Si tratta dell'introduzione alla raccolta di saggi "La cultara italiana del Novecento" edito da Laterza nel 2006. Il brano è riportato in una delle tracce della tipologia testo argomentativo della prima prova scritta della maturità 2019. Andiamo a scoprire chi è l'autore Corrado Stajano e di cosa parla il suo scritto.

Chi è Corrado Stajano

Corrado Stajano è uno scrittore e giornalista nato a Cremona nel 1930. Per la maggior parte della sua vita ha lavorato come giornalista. Ha lavorato in Rai realizzando soprattutto documentari. Dagli anni '80 agli anni 2000 ha scritto per il Corriere della Sera, dal 2003 al 2010 per l'Unità, e poi ancora per il Corriere della Sera. 

In più è stato professore universatario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova, e negli anni '90 Senatore della Repubblica con il PDS. 

E' autore di 20 libri, di cui l'ultimo pubblicato è proprio "Eredità".

Di cosa parla L'Eredità del Novecento

Eredità del Novecento è l'introduzione scritta da Corrado Stajano per la raccolta di saggi "La cultura italiana del Novecento" edita da Laterza nel 2006.

In questo brano introduttivo alla raccolta di saggi Stajano fa un excursus di tutti i fatti storici principali del '900, dalle due Guerre ai cambiamenti irreversibili nel tessuto della società, con la fine della vita contadina (soprattutto nel nostro Paese).

Stajano osserva come dal 1917 agli anni '80 del 900 si sia realizzato una sorta di ciclo molto ben definito. Quel ciclo si è ormai concluso, ma la reazione è stata principalmente di smarrimento, e continua probabilmente a essere tale, perchè sono cambiati i punti di riferimento. 

Ricordiamo che questo brano di Stajano risale a metà anni '90, ma non di meno risultano molto attuali le sue considerazioni sulla paura dell'ignoto, e sulle reazioni improntate al timore e allo smarrimento di fronte ai nuovi temi che la storia ci pone di fronte, e questo nonostante i numerosi e profondi rivolgimenti avvenuti nel '900. L'umanità insomma si sta spostando in avanti, ma il processo non è per niente facile.

AUTORI PRIMA PROVA MATURITÀ 2019