Cesare Beccaria in un video di 60 secondi

Di Elisa Chiarlitti.

Riassunto su Cesare Beccaria, il nonno di Alessandro Manzoni, in un video di 1 minuto: ecco cosa ha scritto e il suo pensiero sulla pena di morte

CESARE BECCARIA

Cesare Beccaria, nonno di Alessandro Manzoni, è uno dei maggiori esponenti dell’Illuminismo milanese. Entra in contatto con i fratelli Verri, frequenta l’Accademia dei Pugni e collabora con la rivista Il Caffè.

Beccaria, laureato in legge, lavora nei livelli alti dell’amministrazione austriaca di Milano, preferendo non allontanarsi dalla città nemmeno di fronte a inviti e proposte di collaborazione interessanti.

Nel 1764 pubblica il saggio Dei delitti e delle pene, che getta alcune basi fondamentali del diritto moderno. Beccaria sviluppa una riflessione sulla natura e i principi della punizione inferta dalla legge.

Egli propone una riforma del diritto penale, eccone i punti principali:

  • la pena non deve essere un castigo del peccato, ma un risarcimento alla comunità e un monito per prevenire possibili crimini futuri;
  • la punizione deve essere proporzionale alla gravità del delitto;
  • le torture sono inefficaci, perché finalizzate solo alla confessione. Si rischia di assolvere persone colpevoli ma più forti alla resistenza;
  • la pena di morte non ha mai impedito che venissero commessi quegli stessi crimini, per cui altri venivano giustiziati. La pena di morte deve essere abolita e sostituita con la detenzione perpetua.

  • Segui le mini lezioni di Studenti. it su TikTok
@studenti.it

ALTRI CONTENUTI SU CESARE BECCARIA

GUARDA LE ALTRE MINI LEZIONI DI LETTERATURA