Cellulari e tablet a scuola: ecco quando si possono usare

Di Chiara Casalin.

Quando e come si possono usare cellulari e tablet in classe? Ecco le regole

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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CELLULARI A SCUOLA – Ormai riuscire a staccarsi dal proprio cellulare per molti è quasi impossibile.

C’è chi addirittura se si trova senza cellulare comincia a sentirsi in ansia! Lo stesso vale per il cellulare a scuola. Tantissimi studenti infatti portano in classe i loro cellulari, smartphone e tablet per rimanere sempre aggiornati su cosa succede sui social o per chattare, con il risultato che spesso scatenano l’ira funesta del professore di turno.

Ma quali sono le regole sull’utilizzo di cellulari e tablet a scuola?

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CELLULARI IN CLASSE – Il Garante della privacy mette le cose in chiaro: l’uso dei cellulari a scuola è di solito consentito per fini strettamente personali, come ad esempio per registrare le lezioni. Spetta però alla singola scuola stabilire le regole sull’utilizzo dei cellulari e dei tablet o se, addirittura, vietare completamente di usarli.

In ogni caso, smartphone e tablet, se si possono usare, devono essere utilizzati rispettando le persone e la loro privacy. In pratica non si possono diffondere immagini, foto o video di altre persone senza avere avuto il loro consenso. Se infatti si diffondono contenuti senza il consenso delle persone interessate si rischia di ricevere una sanzione disciplinare, una multa o persino di commettere un reato.

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SMARTPHONE A SCUOLA - Le stesse regole valgono anche per i tablet, nel caso vengano usati anche per fare registrazioni e non soltanto per consultare libri in classe o per altri scopi didattici.

Insomma, se la scuola lo consente i cellulari si possono usare in classe, ma di certo non per chattare o pubblicare foto e video su Facebook.