Cellulari in classe, 22 ragazzi sospesi. Ecco cosa dice la normativa

Di Francesca Ferrandi.

Nel Torinese 22 ragazzi sono stati sospesi per aver fatto uso dei cellulari in classe. Ma cosa dice la normativa? Scopriamolo insieme

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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CELLULARI IN CLASSE, SOSPESI 22 STUDENTI – Sono stati sospesi per aver filmato i professori con il cellulare durante le lezioni ed aver diffuso immagini e video su Whatsapp e sui social network: è accaduto a 22 studenti della scuola media Costa di San Francesco al Campo, nel Torinese, tra le proteste dei genitori indignati per il trattamento riservato ai figli.
Ma cos’è successo nel dettaglio? Tutto è iniziato quando uno degli insegnati della scuola media ha sorpreso a ridacchiare un gruppo di alunni, tutti presi a guardare lo schermo del proprio smartphone. Insospettito dalla situazione, ha deciso di sequestrare loro i cellulari e di sottoporli a un controllo: tra i diversi contenuti presenti al loro interno, è stata trovata una conversazione di Whatsapp in cui venivano quotidianamente inseriti video ed immagini riguardanti i professori, accompagnati da commenti di scherno e derisione.

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CELLULARI IN CLASSE, LA SOSPENSIONE – Una semplice bravata adolescenziale? Non secondo la preside della scuola media, Adriana Veiluva, che ha deciso di prendere un fin troppo severo provvedimento e sospendere 22 ragazzi: tredici di loro per tre ore, gli altri sei per un giorno. Molti genitori, però, non hanno guardato con approvazione all’intervento punitivo e un gran numero di loro – circa la metà – ha chiesto di poter essere ricevuto dalla preside: aver sequestrato i cellulari dei ragazzi ed averne visionato il contenuto costituirebbe infatti una esplicita violazione alle leggi della privacy. I docenti, in effetti, ai sensi della legge non hanno alcun diritto ad accedere all’archivio delle immagini e dei video contenuti negli smartphone degli alunni e, anzi potrebbero incorrere in una sanzione per questo.

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CELLULARI IN CLASSE, LA NORMATIVA – Ma cosa dice la normativa in merito all’uso dei telefoni cellulari a scuola? Dando un’occhiata alle indicazioni contenute nella circolare n.30 del 15 marzo 2007 e nella direttiva n.104 del 30 novembre 2007, leggiamo che «il divieto di utilizzo del cellulare durante le ore di lezione risponda ad una generale norma di correttezza che, peraltro, trova una sua codificazione formale nei doveri indicati nello Statuto delle studentesse e degli studenti». In soldoni, non c’è una legge specifica che vieti esplicitamente l’utilizzo dei cellulari a scuola; tuttavia nello Statuto delle studentesse e degli studenti è scritto che lo studente ha l’obbligo di osservare le disposizioni organizzative dettate dai regolamenti di istituto. Perciò, se il regolamento interno alla scuola competente vieta l’utilizzo dei cellulari, allora la violazione di tale dovere comporta una sanzione disciplinare per il ragazzo, appositamente individuata da ciascuna istituzione scolastica.