Caterina e l'usignolo di Boccaccio: riassunto, analisi e commento

Di Redazione Studenti.

Caterina e l'usignolo: riassunto, analisi e commento della novella del Decameron di Boccaccio. Temi, personaggi, trama

CATERINA E L'USIGNOLO, BOCCACCIO

Caterina e l'usignolo è una novella del Decameron di Boccaccio
Caterina e l'usignolo è una novella del Decameron di Boccaccio — Fonte: getty-images

La novella del Decameron di Giovanni Boccaccio Caterina e l'usignolo è narrata da Fiammetta, e tratta in modo molto esplicito, utilizzando metafore, il tema del sesso tra due adolescenti, la cui storia, inizialmente contrastata dalla famiglia di lei, si conclude con un lieto fine.

La novella si apre con i due giovani protagonisti, Caterina e Ricciardo, che dopo aver trascorso una giornata insieme, decidono di passare una notte d'amore sulla terrazza della casa di lei.

Il giorno seguente Caterina chiede alla madre se sia possibile farle spostare il letto sul terrazzo per poter dormire meglio, addormentandosi ascoltando l’usignolo.

La madre, d’accordo, le risponde che dovrà prima chiederlo a suo padre. Ma lui, sentendo il dialogo, le nega il permesso dicendole che non le permetterà di dormire con nessun usignolo. Ma la madre cerca di fargli cambiare idea, e riesce a convincerlo.

CATERINA E L'USIGNOLO, TRAMA

Il letto viene quindi messo sulla terrazza, e quella notte i due adolescenti trascorrono la notte insieme.

Il giorno dopo il padre sale in terrazza e scopre i due ragazzi nudi sul letto. Va a chiamare la moglie per mostrarle l’accaduto, e prima che lei si metta a urlare, le dice che essendo i due stati insieme, avrebbe acconsentito all'unione purché si fossero sposati.

Subito dopo Ricciardo si sveglia e, rendendosi conto di essere stato smascherato, implora il padre di Caterina perdonarlo. L'uomo gli impone di sposare sua figlia e Caterina acconsente. La storia fra i due ragazzi si conclude quindi in maniera positiva.

CATERINA E L'USIGNOLO: PERSONAGGI

I personaggi della novella sono:

  • Caterina e Ricciardo: due ingenui adolescenti che seguono la spinta naturale dell’amore e, da esso comandati, cercano di vedersi di nascosto dai genitori;
  • La madre di Caterina: ha funzione di mediazione tra il marito e la figlia;
  • Lizio: il padre della ragazza, buono, che si preoccupa della vita futura della figlia sia in campo economico che d’amore.
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CATERINA E L'USIGNOLO: ANALISI

Analisi dell'ambiente e del tempo:

  • Tempo storico o della storia: La novella è ambientata a fine maggio
  • Tempo della narrazione: 3 giorni
  • Ambiente: un ricco e bel palagio

Tecniche narrative:

  • Voce narrante: narratore esterno

Stile e scelte linguistiche:

  • Lingua parlata di uso comune, registro medio-basso, dialetto toscano. Ci sono frequenti dialoghi.

Interpretazione delle intenzioni dell'autore:

La novella ha scopo umoristico. La morale è l’importanza della benevolenza e l’onesta che i genitori devono dare ai propri figli nel periodo della borghesia viene associata al pensiero di trovare un’ottima posizione alla figlia conciliandola con l’amore.

Commento:

Si tratta di una novella ironica in cui sono trattati i temi dell'amore e del sesso, usando metafore allusive ma non scandalose, anzi, in grado di divertire il lettore.

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