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Carta del Merito
La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito sono due nuovi contributi destinati agli studenti. Entrambi hanno un valore di 500 euro ciascuno e possono essere richiesti tramite la piattaforma del Ministero della Cultura.
I diplomati del 2024 potranno richiederla a partire dalle ore 11:00 del 31 gennaio.
Carta del Merito e Carta della Cultura
I due nuovi bonus introdotti sono la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito.
- La prima è destinata ai maggiorenni residenti in Italia con un reddito ISEE fino a 35.000 euro e può essere utilizzata nell'anno successivo al compimento dei 18 anni.
- La seconda, invece, è riservata ai diplomati con il massimo dei voti (100/100) e ha un valore di 500 euro.
Entrambe le carte sono cumulabili e finanziate fino a un massimo di 190 milioni di euro all'anno.
Carta del Merito e Carta della Cultura: sono cumulabili
Quindi, gli studenti con un ISEE fino a 35.000 euro che usufruiscono della Carta della Cultura possono aggiungere i 500 euro della Carta del Merito, ottenendo un totale di 1.000 euro, se ottengono il massimo dei voti alla maturità
Inoltre chi ha preso 100 e lode può beneficiare del contributo del Ministero che premia le eccellenze e vale 115 euro.
Carta del Merito: cosa si può acquistare
Con la Carta del Merito cosa ci puoi comprare gli studenti potranno acquistare:
- biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
- libri;
- abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale;
- musica registrata;
- prodotti dell’editoria audiovisiva;
- titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di danza;
- corsi di lingua straniera.
Sono esclusi dal novero dei prodotti acquistabili i videogiochi, i video-corsi aventi contenuto diverso dai corsi sopraindicati, nonché gli abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi.
Prima di fare richiesta di uno o entrambi i contributi, vi consigliamo di leggere le FAQ pubblicate dal Ministero.