Caro libri, per risparmiare c'è chi li compra online

Di Veronica Adriani.

Moltissime le famiglie preoccupare dal caro libri. Ma tra le preoccupazioni anche le lunghe code e i tempi di consegna. Così tanti comprano online

CARO LIBRI 2018-2019

Libri scolastici: per risparmiare c'è chi si affida agli store online
Libri scolastici: per risparmiare c'è chi si affida agli store online — Fonte: istock

Le famiglie italiane quest'anno affronteranno importanti spese per i libri scolastici: si stima che le spese scolastiche 2018-2019 superino i 1000 euro per gli studenti delle superiori e i 900 per quelli delle medie, rendendo il caro libri un problema che i genitori dei ragazzi hanno bisogno di considerare attentamente al rientro a scuola.

Ai costi dei testi scolastici vanno sommati infatti quelli del materiale scolastico: astucci, quaderni, cancelleria, zaini. E considerando che è proprio su questi ultimi che si è registrato il maggior incremento di costo, è facile capire come le famiglie cerchino escamotage per risparmiare dove possibile.

SPESE SCOLASTICHE

Un'indagine di Human Highway per Amazon.it stima che l'acquisto dei libri scolastici sia il primo pensiero per il 40% degli italiani che tornano dalle vacanze. Ma c'è di più. Se per l’83% del campione la principale criticità relativa al Back to School è il risparmio, per il 73% ci sono altre necessità: trovare tutto l’occorrente in modo facile e in un unico posto e acquistare i libri e materiali scolastici nella versione corretta. Per il 67% degli intervistati è importante poter ricevere i libri in tempo, prima dell'inizio della scuola. 

Molti genitori continuano a preferire l'acquisto in un negozio fisico, anche se il rischio di lunghissime file in cartoleria è un dato di fatto: è del 58% la percentuale di chi acquisterà libri e materiale scolastico in negozio.

Fonte: ufficio-stampa

ACQUISTARE LIBRI SCOLASTICI ONLINE

C'è una parte consistente del campione intervistato che utilizzerà sia il canale del negozio fisico che quello dello store online: per i vestiti il negozio fisico è ancora preferito, mentre dizionari, zaini e altro materiale scolastico potrà essere acquistato anche online.

Dato rilevante è che ad acquistare solo online è il 34% degli intervistati, che dichiarano di preferire questa soluzione per evitare le code infinite in cartoleria o per avere il tempo da dedicare agli acquisti per l’intera famiglia.

E il ruolo degli studenti in tutto questo? Rilevante, ma solo per alcuni settori. Si legge nell'indagine che:

  • I prodotti scolastici e soprattutto l’abbigliamento verranno scelti prevalentemente dai figli stessi nel 40% e nel 35% dei casi, rispetto alla decisione del solo genitore che risulterà decisiva del 27% e nel 24% degli acquisti.
  • Nella decisione dello zaino, la voce dei figli sarà fondamentale per il 57% degli intervistati, mentre per l’astuccio conterà per il 54% e per i quaderni sarà determinante per il 42%.
  • Nell’abbigliamento, invece, il parere dei figli sarà determinante per tutti i prodotti, in particolare per la tuta da ginnastica (scelta dai figli nel 39% dei casi e nel 21% dai genitori) e per le scarpe (38% vs 23%).

Diverso è il caso dell'elettronica, dove il parere dei genitori torna ad avere un peso: il 46% dei genitori ritiene di poter scegliere prodotti elettronici per i figli senza che il loro parere sia fondamentale.