Caratteristiche principali del Naturalismo

Di Redazione Studenti.

Quali sono le caratteristiche principali del Naturalismo? Eccole spiegate in questa breve e semplice guida. Significato, origine e temi del Naturalismo

Introduzione

Caratteristiche principali del Naturalismo
Caratteristiche principali del Naturalismo — Fonte: getty-images

Una delle correnti di pensiero e dei movimenti sociali più interessanti della storia europea è sicuramente il Naturalismo.

Tale movimento è nato in Francia nel XIX secolo ed è cresciuto nutrendosi degli sviluppi scientifici dell'epoca, fino a permeare qualsiasi campo artistico, dalla letteratura alla filosofia, dall'arte al teatro.

Andiamo ad analizzare le principali caratteristiche del Naturalismo.

Amore per la natura

La caratteristica principale, che gli dà il nome, del naturalismo è l'amore sconfinato e incondizionato verso Madre Natura.

Le scelte che essa prende durante la storia insegnano, secondo gli autori appartenenti a questo movimento, che l'uomo non è altro che una pedina nel complesso mondo che lo circonda.

Tutti i nostri affanni, quindi, si riducono a reazioni verso l'ambiente, ma quasi mai il nostro destino è dipeso dalla nostra scelta, bensì da quella della natura.

Metodo scientifico

Gli autori e i filosofi naturalisti vivevano un'aria di profonda innovazione scientifica. Questo fattore, unito alla ribellione contro il Romanticismo, portava alla descrizione della realtà e degli uomini esulando dal contesto sentimentale, ma studiandoli proprio come si faceva nell'ambito scientifico.

Questo portò a una caratterizzazione fredda e schematica dei personaggi, oltre che ad un'intensificazione dei temi sociali.

Il narratore perde il suo ruolo di elemento onnisciente e diviene a tutti gli effetti un personaggio in pectore, relegato a conoscere la storia nel momento in cui la racconta.

L'autore, inoltre, è costretto ad osservare la realtà e a descriverla rinunciando a qualsiasi accento morale o etico.

Nell'ambito filosofico i naturalisti si spinsero ad affermare che la scienza doveva raccogliere l'eredità della filosofia stessa, diventandone a tutti gli effetti sostituta.

Ereditarietà, ambiente sociale e ambiente storico

Dagli scritti del filosofo Francese Taine emerge la necessità per i naturalisti di mantenere una concezione di schematicità e rigidezza.

Egli stesso redige i tre cardini fondamentali secondo i quali si erige la natura umana: ereditarietà, ambiente storico e ambiente sociale.

L'uomo deve tutto se stesso alla situazione in cui nasce e cresce. Risulta evidente che, grazie a questo concetto deterministico, egli viene sollevato da qualsiasi responsabilità sui mali che lo affliggono.

Temi principali del romanzo naturalista

Come scrisse l’esponente maggiore del naturalismo, Emile Zola, il naturalismo deve trattare il romanzo come una piccola parte della vita stessa.

Esso deve assumerne alcune delle caratteristiche che prima venivano trascurate nel mondo della letteratura.

Si dà precedenza al racconto della vita quotidiana, con i suoi tempi morti, la sua natura banale e i suoi sotterfugi e meschinità.

Si galleggia nello strato sociale più basso, raccontando spesso del sottoproletariato e della miseria che lo contraddistinguevano.

Infine si poneva l'accento su tutte quelle piccole ossessioni che assillavano le persone comuni, facendole arrivare a rasentare la follia.

Discorso indiretto libero

Cardine ultimo, ma non per importanza, della poetica naturalista è il discorso indiretto libero.

Usato in larga parte da colui che veniva considerato il "maestro" dai naturalisti, Gustave Flaubert, questa particolare tecnica raccoglieva le caratteristiche del discorso diretto e di quello indiretto, fondendoli in un ibrido particolare ma efficace.

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