Capitolo 10 de I Promessi Sposi: riassunto e analisi

Di Redazione Studenti.

Capitolo 10 dei Promessi Sposi: l'analisi del testo e riassunto dettagliato del capitolo in cui fa la sua comparsa la Monaca di Monza

CAPITOLO 10 PROMESSI SPOSI

Il capitolo 10 dei Promessi Sposi è strettamente collegato con il precedente, in cui il personaggio di Gertrude aveva già fatto la sua comparsa. Manzoni porta qui a termine la descrizione della storia della Monaca di Monza, utile per comprendere meglio i comportamenti contraddittori di questa misteriosa donna. Come per il nono capitolo, anche qui ci troviamo di fronte ad un passo estremamente importante nell’ottica del romanzo. Per questo motivo, è altamente probabile che la tua professoressa di italiano ti chieda di svolgere un’analisi e un riassunto dettagliato del decimo capitolo dei Promessi Sposi.

Per prima cosa, scarica subito il riassunto del decimo capitolo dei Promessi Sposi!

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CAPITOLO 10 PROMESSI SPOSI, ANALISI: LA MONACA DI MONZA

Se nel capitolo precedente ci erano state raccontante le prime vicissitudini di Gertrude, la giovane ragazza costretta dalla propria famiglia con ogni subdolo mezzo ad entrare in convento, è solo nel decimo capitolo dei Promessi Sposi che comprendiamo ogni sfaccettatura di questo misterioso personaggio. Dalla frustrazione nata dopo aver preso i voti, riversata sulle altre monache del monastero, all’estremo tentativo di ribellione a una vita diversa da quella desiderata, con la relazione illecita intrattenuta con il giovane Egidio, passando per l’omicidio della consorella che aveva scoperto il suo comportamento scorretto: la Monaca di Monza ci appare contemporaneamente vittima e carnefice, donna intrappolata in una vita che non le appartiene e che tenta per questo di vendicarsi con il prossimo.

IL GIUDIZIO DI MANZONI

Gertrude, la Monaca di Monza
Gertrude, la Monaca di Monza

Così come Gertrude passa da essere vittima degli eventi, a diventare colpevole per un atteggiamento scorretto, così muta totalmente nel decimo capitolo dei Promessi Sposi il giudizio che Manzoni le riserva, divenuto ora negativo. Libera dalle scorrettezze del padre, poiché rinchiusa in monastero, la donna dovrebbe trovare pace e consolazione nella fede cristiana: «È una delle facoltà singolari e incomunicabili della religione cristiana il poter indirizzare e consolare chiunque, in qualsivoglia congiuntura, a qualsivoglia termine, ricorra ad essa», scrive l’autore.
E invece la Monaca di Monza continua a rimuginare sul proprio passato, a covare odio per la propria famiglia e per la propria condizione e a riversarlo su chiunque incroci il suo cammino, arrivando addirittura a compiere un omicidio. 

Ora che hai capito la posizione di Alessandro Manzoni nei confronti di Gertrude e il registro generale del decimo capitolo dei Promessi Sposi, puoi dedicarti al riassunto dettagliato che trovi di seguito. 

CAPITOLO 10 PROMESSI SPOSI, RIASSUNTO

Il principe, dopo aver letto la lettera scritta da Gertrude, capisce che ci sono buone possibilità di convincere la figlia a farsi monaca. Durante l'incontro con il padre, Gertrude si butta ai piedi del principe chiedendo perdono. Il padre, con fare minaccioso, risponde alla figlia spiegando che il perdono bisogna meritarlo e non basta chiederlo. Il Principe spiega che ciò che le è successo è sconveniente per una signorina e le spiega che la vita da laica non fa per lei. Investita dagli avvenimenti, Gertrude si lascia scappare un "sì". Il padre invita quindi il fratello e la madre a complimentarsi con Gertrude per la decisione di prendere i voti. 

IL VICARIO VALUTA GERTRUDE

Il Principe chiede a Gertrude di recarsi in convento il giorno stesso per un colloquio con la badessa, ma la giovane ottiene di posticipare la visita al giorno successivo. Al convento Gertrude trova una folla di persone giunte per complimentarsi con lei per la decisione di prendere i voti. All'entrata la badessa le chiede il motivo della sua visita e lei, d'accordo con il padre, dice di essere lì per chiedere di essere ammessa in convento

Ritornata a casa, Gertrude trova una serie di amici e parenti giunti per congratularsi per la sua scelta. Il giorno successivo Gertrude incontra il vicario e, dopo aver ricevuto ulteriori minacce dal padre, convince il vicario che la decisione di farsi monaca è stata presa autonomamente, senza costrizioni da parte di nessuno. Il vicario, ormai convinto, si congratula con il Principe. Nei giorni successivi Gertrude continua a ricevere visite di amici e parenti, e intanto anche le monache del convento decidono per l'ammissione della giovane (il cosiddetto capitolo delle monache). 

Dopo dodici mesi di noviziato Gertrude diventa monaca e successivamente maestra delle educande. Si comporta a tratti come una tiranna e a tratti in modo amorevole, ma la sua vita rimane infelice e monotona. Dopo anni di monotonia, si innamora di Egidio, un giovane scapestrato. I due iniziano una relazione clandestina ma la temporanea felicità di Gertrude finisce quando, dopo un'accesa discussione con una conversa, capisce che quest'ultima è a conoscenza del suo segreto. La conversa sparisce di lì a poco e l'autore precisa che, anche se tutti la credevano fuggita in Olanda, in realtà era stata uccisa da Egidio con l'aiuto di Gertrude. 

GERTRUDE RICEVE LUCIA E AGNESE

Dopo circa un anno la monaca di Monza incontra Lucia e Agnese ed è desiderosa di aiutare la giovane. Durante il colloquio farà molte domande a Lucia, che si trova in imbarazzo e si confida con la madre. Gertrude ospita per la notte le due, che apprezzano la protezione fornita loro dalla monaca.