Candido di Voltaire: personaggi

Di Redazione Studenti.

Analisi dettagliata dei personaggi del Candido di Voltaire. Candido, Cunegonda, Pangloss, Baronetto, Giacomo, Cacambò, Martino e Turco

CANDIDO DI VOLTAIRE

Un momento della rappresentazione del Candido di Voltaire fatta da Leonard Bernstein nel 2016
Un momento della rappresentazione del Candido di Voltaire fatta da Leonard Bernstein nel 2016 — Fonte: getty-images

Candido, ovvero l'ottimismo, è una delle opere più famose del filosofo francese Voltaire.

Si compone di trenta brevi capitoli e presenta una rapida struttura lineare, scandita dalle tappe del viaggio del protagonista.

Ma quali sono i protagonisti di questo breve romanzo? Vediamolo di seguito.

CANDIDO DI VOLTAIRE: PERSONAGGI

Ecco di seguito i personaggi del Candido:

  • Candido: si può definire protagonista, spettatore e secondo filosofo (dopo il turco) allo stesso tempo all’interno del racconto, che matura la sua personalità durante l’avventuroso viaggio. Questa maturazione lo porta a non pensare più che quello in cui viveva fosse il migliore dei mondi possibili, ma il peggiore fatto di catastrofi naturali e presentando un uomo ingiusto ed intollerante (anche i potenti come Federico II e i religiosi vale a dire la Chiesa con l’Inquisizione e l’auto da fé). La natura molte volte mette alla prova Candido: a Lisbona con il terremoto, con la tempesta durante il viaggio in nave e la conseguente morte di Giacomo e sempre il mare gli “ruba” le pecore di El Dorado.
  • Cunegonda: all’inizio del racconto la vediamo bella, rosea, in carne che ammalia il povero giovane, che alla fine della sua ricerca disperata del suo amore la ritrova brutta e sciupata. Con l’aspetto fisico cambia anche il suo carattere: infatti, molto prima di Candido, comincia a rendersi conto che quel mondo era tutt’altro che migliore e leggendo si riesce a capire che lei è furba, sveglia e che sa cercare e trovare la situazione giusta e viverla nella maniera giusta per sopravvivere.
  • Pangloss: significato del nome “tutta lingua”. Seguace del filosofo Liebniz, credeva nell’ottimismo (il contrario di Voltaire) e fino alla fine porterà queste sue idee ottimiste, anche se nemmeno lui, concludendo, ci crederà più di tanto (caratteristica dell’ottusità).
    Personaggio molto fortunato, sopravvive alla sifilide, curata da Giacomo, sopravvive all’auto da fé, ma comunque non cambia come i personaggi precedenti.
  • Baronetto: fratello di Cunegonda, ragazzo stupido e ottuso come Pangloss, lotta contro Candido che dopo essersi ritrovati viene a sapere che il ragazzo voleva sposare sua sorella; non essendo di famiglia nobile Candido venne aggredito e cacciato.
  • Giacomo: l’olandese anabattista che aiutò Candido. Possiamo dire che è una figura positiva per il protagonista: ha una mentalità aperta ed è molto generoso.
  • Cacambò: introdotto da Voltaire per lanciare un vero e proprio messaggio contro il razzismo (messaggio moderno), è una figura fedele, saggia, intelligente e aiuta Candido nelle sue imprese per ritrovare la sua amata.
  • Martino: accompagna Candido nel viaggio in Francia e lo ritroviamo anche alla fine del racconto. Si può definire un anti - Pangloss, pessimista e manicheo.
  • Turco: il vero e proprio filosofo dell’opera. Il suo motto: “la vita è semplice e bisogna accontentarsi di quello che si ha”.

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