Calendario scolastico 2021-2022: chi comincia per primo e chi per ultimo

Di Marta Ferrucci.

Situazione calendario scolastico 2021-2022: news e aggiornamenti dalle regioni. Ecco chi torna in classe per primo e chi resta in vacanza di più.

NUOVO CALENDARIO SCOLASTICO 2021-2022: AGGIORNAMENTI

calendario scolastico 2021-2022
calendario scolastico 2021-2022 — Fonte: getty-images

Quest'anno il calendario scolastico sta arrivando a singhiozzo, tra date, aggiornamenti e ripensamenti delle regioni che sperano di portare avanti le vacanze estive il più possibile e recuperare le chiusure imposte dal covid. 
Il Veneto come ogni anno ci riprova e tenta di allungare la stagione balneare; i comuni della costa hanno scritto al Ministro del Turismo Garavaglia per spingere su questa ipotesi e non sembra ostile a questa ipotesi neanche l'assessore all'Istruzione Donazzan nonostante abbia dichiarato di aver "registrato la contrarietà delle famiglie." Ciononostante ritiene che il tema vada ridiscusso.
A meno di nuovi cambi di programma, al momento i primi studenti che torneranno a scuola sono quelli della provincia di Bolzano che si ritroveranno tra i banchi il 6 settembre. Per gli studenti calabresi, invece, le porte riapriranno il 20 settembre, ben due settimane dopo. A metà, intorno al 14 settembre, è previsto il rientro della maggior parte delle regioni. Ci teniamo però a ribadirlo perché ogni anno emergono malintesi: i giorni di scuola obbligatori sono fissati per legge e sono 200 in tutte le regioni, quindi chi inizia prima finirà anche prima e viceversa.

CALENDARIO SCOLASTICO, COME SI TORNA A SCUOLA?

Il Comitato Tecnico Scientifico ha già ribadito che il rientro in classe si svolgerà con le modalità dello scorso anno: mascherina e distanziamento la faranno da padroni. Secondo il CTS, infatti, il panorama epidemiologico mostra ancora molte incertezze per via della variante Delta che potrebbe far peggiorare la situazione con l'arrivo del freddo. I vaccini sono efficaci ma, sembra, non tutti allo stesso modo. 

VACCINI A SCUOLA SI' O NO?

Il ministro Bianchi ci tiene a sottolineare che non c'è obbligo vaccinale ma, nella Costituzione, oltre a venire riconosciuti i diritti individuali è presente anche il dovere alla solidarietà. Secondo il Ministro l'Italia è in grado di vaccinare tutti entro settembre e chi non lo farà dovrà prendersi questa responsabilità difronte a tutta la comunità perché non è possibile la ripartenza senza un collettivo senso si responsabilità.

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