Cabaletta ed Epigramma: testo e commento alle poesie di Eugenio Montale

Di Redazione Studenti.

Testo e commento a Cabaletta ed Epigramma, due componimenti di Eugenio Montale che raccontano bene lo stile degli ultimi lavori di Montale. A cura di Marco Nicastro.

CABALETTA ED EPIGRAMMA: TESTO

Queste due poesie sono significative più che altro perché sono un esempio molto chiaro dello stile tipico degli ultimi lavori di Montale.

CABALETTA
La nostra mente sbarca
i fatti più importanti che ci occorsero
e imbarca i più risibili. Ciò prova
la deficienza dell'imbarcazione
e di chi l'ha costruita. Il Calafato
supremo non si mise mai a nostra
disposizione. È troppo affaccendato.

EPIGRAMMA
Il vertice lo zenit
il summit il cacume
o Numi
chi mai li arresta.
E c'è chi si stupisce
se qualcuno si butta
dalla finestra.

COMMENTO A CABALETTA

Qui l'autore prende in giro due credenze ottimistiche tradizionali dell'uomo:

  1. la possibilità del nostro intelletto di cogliere adeguatamente la realtà, e quindi anche la presunta superiorità dell'uomo come essere vivente più vicino a Dio;
  2. l'interesse che quest'ultimo manifesta per i fatti umani. Montale invece paragona la nostra mente a un'imbarcazione con delle falle, che causano la perdita di informazioni importanti. Non c'è quindi da scommettere, sembra suggerirci il poeta, sull'impegno effettivo di Dio nel creare l'uomo a sua immagine come la tradizione cristiana vorrebbe lasciarci credere. Né che Dio, paragonato ad un grande «calafato», cioè all'operaio che impermeabilizza col catrame la superficie delle barche a contatto con l'acqua, si interessi particolarmente a noi, riprendendo così un'idea antica sostenuta già da alcuni filosofi greci (ad esempio Epicuro) circa l'indifferenza degli dei nei confronti delle vicende umane. Si tratta di un'idea già presente nel Montale di Ossi di seppia, basti pensare al concetto della «divina indifferenza».

COMMENTO AD EPIGRAMMA

Montale paragona la nostra mente a un'imbarcazione con delle falle
Montale paragona la nostra mente a un'imbarcazione con delle falle — Fonte: istock

La seconda poesia è un epigramma, cioè un brevissimo componimento satirico abbastanza frequente nelle ultime raccolte di Montale. L'ironia acida dell'autore tocca qui un argomento molto delicato su cui solitamente cala il silenzio nella nostra società: il suicidio. Nello specifico, Montale lo mette in relazione alla spinta, tipica della società moderna, a stimolare continuamente il miglioramento personale, l'innalzamento collettivo degli obiettivi da raggiungere, resi dal poeta attraverso un'elencazione concitata di sinonimi del concetto di “apice”. L'autore vuole dire che questa spinta continua al miglioramento dell'uomo indichi un volersi fare dio a sua volta e sia al contempo causa della conseguente delusione e della depressione del genere umano.
Entrambe le poesie sono caratterizzate da un alto livello di formalizzazione, che serve a contenere, come più volte abbiamo notato, le emozioni intense che lo pervadono. Serve a tale scopo anche l'abbassamento del tono dei componimenti, spesso molto colloquiale nelle ultime raccolte.
L'equilibrio formale rimane per Montale l'unico baluardo contro lo straripare dell'emotività e della disperazione di chi scrive. In tal senso Montale si colloca pienamente nella tradizione classica della nostra poesia.

Come dicevamo, la prima poesia è caratterizzata da alcuni elementi tipici delle ultime raccolte: una grande concisione, il sarcasmo sulla sorte dell'uomo e personale. Immutata è però la compostezza formale; in questo caso troviamo un settenario, sei endecasillabi canonici e tre rime, di cui due “al mezzo” (sbarca/imbarca, imbarcazione/disposizione) e una esterna (Calafato/affaccendato).
La seconda poesia è costituita invece da un ternario, due quinari e quattro settenari, legati da alcune rime a volte nascoste (zenit/summit, summit/Numi, attesta/finestra) e da un ritmo veloce dato dalla brevità dei versi e dall'assenza di punteggiatura.

ALTRE POESIE COMMENTATE

Altre poesie commentate da Marco Nicastro:

Ascolta su Spreaker.

APPROFONDIMENTI SU EUGENIO MONTALE

Gli approfondimenti didattici su Montale che trovi dentro Studenti.it: