BTO Research prepara i giovani al mondo del lavoro con Virtuality: Unlock the Future

Di Redazione Studenti.

BTO Research prepara i giovani al mondo del lavoro con un viaggio immersivo alla scoperta delle nuove tecnologie in programma il 5 novembre a Milano

Il Business Game di BTO Research

BTO Research organizza un Business Game a tema Web 3.0 e metaverso per avvicinare i giovani al mondo del lavoro
BTO Research organizza un Business Game a tema Web 3.0 e metaverso per avvicinare i giovani al mondo del lavoro — Fonte: getty-images

Realtà virtuale, metaverso, tecnologia Blockchain e NFT (Non Fungible Token) sono solo alcuni dei temi protagonisti di Virtuality: Unlock the Future, un appuntamento organizzato da BTO Research per ridurre il gap tra università e mondo del lavoro e avvicinare gli studenti alle nuove tecnologie.  

BTO Research, società di consulenza che accompagna le imprese nel percorso della Digital Transformation, mette alla prova oltre 120 studenti provenienti da tutta Italia attraverso un Business Game in occasione della seconda edizione del JBG, evento organizzato da JEMIB (Junior Enterprise dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca), associazione no-profit composta da studenti universitari che offre servizi di consulenza alle aziende dal 2015.

Virtuality: Unlock the Future

L’appuntamento, Virtuality: Unlock the Future, si terrà il 5 novembre nel nuovo Spazio Loft nel quartiere Bicocca (in via Viale Sarca 336/F, Edificio 16) a Milano e nasce con l’obbiettivo di guidare i partecipanti all’interno di un viaggio immersivo alla scoperta delle nuove tecnologie. L'evento permetterà agli studenti di inserirsi all'interno del mondo del lavoro con una consapevolezza maggiore riguardo i vantaggi derivanti dall'implementazione delle nuove tecnologie: la giornata sarà focalizzata sulla realtà virtuale con approfondimenti anche su metaverso, tecnologia Blockchain e ruolo degli NFT (Non Fungible Token).

Il ruolo della gamification

L’evento Virtuality: Unlock the Future del il 5 novembre sarà suddiviso in due parti: durante la mattinata si svolgeranno diversi momenti di formazione attraverso panel di esperti del settore per poi arrivare al fulcro della giornata che sarà il Business Game, ossia un gioco di ruolo caratterizzato da un contesto simulato di natura aziendale in cui i giocatori si confrontano con problematiche manageriali. Gli oltre 120 studenti selezionati, altamente qualificati e competenti in diversi ambiti saranno suddivisi in squadre, ognuna composta da dieci partecipanti, e saranno coinvolti attraverso attività di gamification.

Ad ogni squadra verrà assegnato un caso studio aziendale, selezionato da BTO Research, e avrà il compito di sviluppare una proposta di progetto che sappia distinguersi da quanto fatto dai brand stessi o dai loro competitor fino ad oggi. Ogni squadra dovrà presentare il proprio progetto e al termine del Business Game la giuria selezionerà le sei squadre migliori. Di queste, solo quattro squadre saranno premiate.

BTO è da sempre molto attenta alla formazione dei giovani talenti e – commenta Florenzo Marra, CEO di BTO Research - essere main partner è la dimostrazione del nostro impegno nel preparare i giovani e cercare di colmare il gap tra università e mondo del lavoro. Una delle strategie più efficaci per imparare è l’approccio learning by doing ed è il pilastro che ha guidato l’ideazione, e il successivo svolgimento, del Business Game a tema Web 3.0. Nello scenario attuale, - conclude Marra - in cui le aziende sono in continua trasformazione, avere figure professionali preparate è l’elemento chiave per avere successo”.