Bozza di accordo di pace tra Russia e Ucraina in 15 punti: cosa sappiamo

Di Redazione Studenti.

Cosa sappiamo sulla bozza di accordo di pace in 15 punti fra Russia e Ucraina. Nei negoziati si lavora al cessate il fuoco, ma per ora la guerra continua

ACCORDO DI PACE TRA RUSSIA E UCRAINA

Proseguono i negoziati fra Russia e Ucraina per trovare un accordo di pace
Proseguono i negoziati fra Russia e Ucraina per trovare un accordo di pace — Fonte: ansa

Dopo l'ennesimo round di negoziati fra Russia e Ucraina, sembrerebbe che le due nazioni abbiano stilato una bozza di accordo di pace in 15 punti. A riportare la notizia è il quotidiano britannico Financial Times, secondo cui le due parti starebbero discutendo di una possibile soluzione per la prima volta in modo davvero serio dall'inizio del conflitto.

I punti dell'accordo non sono stati resi noti nella loro interezza, ma sappiamo quali sono alcuni dei temi più caldi su cui i negoziati stanno puntando:

  • Il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe;
  • La neutralità dell'Ucraina;
  • La demilitarizzazione dell'Ucraina in termini di basi straniere ospitate sul territorio;
  • Le garanzie per le minoranze russofone nel paese.

In altre parole, quindi, le richieste più importanti avanzate dalla Russia sono che l'Ucraina rinunci alla sua adesione alla Nato - ipotesi che il presidente ucraino Zelensky aveva già ventilato nei giorni scorsi - e che si dichiari neutrale, evitando di ospitare sul suo territorio basi militari straniere.

GUERRA IN UCRAINA

Nel frattempo, i bombardamenti sulle città ucraine stanno continuando:

  • A Mariupol sono stati bombardati un teatro e un centro sportivo, entrambi usati come rifugi dai civili, soprattutto madri e bambini;
  • A Kyiv i missili continuano ad arrivare, oltre che su obiettivi militari, anche su edifici residenziali e cittadini;
  • Gi attacchi russi hanno colpito, tra le altre città, anche Sarny, Merefa, Odessa.

Questi attacchi hanno fatto in modo che alcuni leader occidentali, tra cui Joe Biden, esprimessero scetticismo sulla reale volontà dei russi di fermare il conflitto: "vogliamo vedere una de-escalation" hanno fatto sapere dalla casa Bianca, ma al momento "non ci sono segni tangibili che Putin voglia cambiare il corso degli eventi".

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NEUTRALITÀ UCRAINA

Ma cosa significherebbe per l'Ucraina restare neutrale? 

I giornali parlano insistentemente della proposta russa di instaurare in Ucraina un "modello austriaco o svedese", paesi che, pur facendo parte dell'Unione Europea, hanno accettato di non sottoscrivere accordi militari con gli stati occidentali, di cui comunque restano nell'orbita.

Fare in modo che l'Ucraina possa restare neutrale non implica che non accederà all'Unione Europea, ma che rinunci all'entrata nella NATO e soprattutto che neghi alle potenze occidentali l'installazione di basi militari sul suo territorio.

Storicamente, in fondo, gli equilibri politici mondiali hanno potuto sempre contare su un ingente numero di stati cuscinetto, che nel tempo hanno garantito che potenze contrastanti non entrassero in conflitto fra di loro: chiedere all'Ucraina la neutralità militare ripristinerebbe in modo più definito il suo status di "cuscinetto" fra la Russia e la NATO.

L'Ucraina ha però fatto sapere che la bozza dell'accordo di pace contiene solo le richieste russe, e non tiene conto di quelle ucraine. Che si tratti di una mossa degli occupanti per prendere tempo e riassestare le forze armate per colpire ancora più duramente, è un dubbio sollevato da molti. Allo stato attuale, comunque, sembra che i negoziati abbiano fatto, rispetto agli inizi, dei significativi passi avanti a livello diplomatico.

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