Speciale Borse di studio

Borse di studio per l’estero offerte da enti pubblici e privati

In tanti vorrebbero studiare all'estero ma non tutti possono: ecco tutte le borse di studio per riuscire a partire, crescendo come persona e non solo

Borse di studio per l’estero offerte da enti pubblici e privati
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Borse di studio per l’estero offerte da enti pubblici e privati

Borse di studio viaggio all'estero
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Avere la chance di studiare all’estero è qualcosa che molti agognano. Si tratta infatti di un’opportunità sotto svariati punti di vista. Parliamo ad esempio dello studio di una lingua straniera. Riuscire a perfezionare il proprio vocabolario, ma soprattutto la pronuncia, si trasforma in uno strumento chiave per il mondo del lavoro, che ormai da anni è globalizzato.

Studiare all’estero vuol dire inoltre abbandonare la mentalità nazionale, fondendola con quella europea o intercontinentale. Una visione più ampia consente infatti di trasformarsi in un professionista più completo, in grado di dire la propria a confronto con i mercati esteri.

Non tutti possono però permettersi un’opportunità di questo genere, considerando i numerosi costi da dover fronteggiare. Per questo motivo abbiamo deciso di evidenziare le borse di studio per l’estero. Lo sguardo è rivolto soprattutto alle opzioni private, decisamente vantaggiose in molti casi, ma non mancano soluzioni pubbliche.

Bando Itaca: borse di studio

Ogni anno viene proposto il Bando Itaca, ovvero il programma di INPS che mette a disposizione un numero di borse di studio pari a 1500, al fine di consentire lo studio all’estero con Intercultura.

Sono tre le durate previste, rispettivamente di tre, sei e dodici mesi. Purtroppo non si tratta di un bando aperto a tutti, bensì limitato ai figli di dipendenti e pensionati pubblici. I soggetti interessati dovranno essere studenti della scuola secondaria di secondo grado, chiamati a seguire un intero anno scolastico, o parte di esso, all’estero. Un progetto che prevede uno scambio culturale approfondito, per una crescita umana e sociale.

Ecco come sono suddivise le 1500 borse di studio previste dal Bando Itaca di INPS:

  • dodici mesi: 330 borse per l’Europa; 380 borse per i Paesi extra europei;
  • sei mesi: 260 borse per l’Europa; 320 borse per i Paesi extra europei;
  • tre mesi: 210 borse per l’Europa.

Ecco, invece, tutti i requisiti necessari per poter veder convalidata la propria domanda, il che non si traduce ovviamente in un’automatica accettazione:

  • essere figli, orfani ed equiparati di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione;
  • aver conseguito la promozione senza recupero di debiti formativi nell’anno scolastico precedente alla domanda;
  • essere iscritti, al momento della domanda, al secondo o terzo anno di una scuola secondaria di secondo grado;
  • non essere in ritardo nella propria carriera scolastica per più di un anno.

È importante inoltre affrontare il tema delle condizioni economiche. Per chi dovesse optare per un soggiorno di un anno, l’importo massimo sarà di 12mila euro per l’Europa e 15mila euro per i Paesi extra europei. La cifra invece cala fino a quota 9mila euro per l’Europa e 12mila euro per i Paesi extra europei nel caso di un soggiorno semestrale all’estero. Chi dovesse infine optare per soli tre mesi di studio all’estero, avrà a disposizione una somma massima di 6mila euro per l’Europa.

È importante sapere, inoltre, cosa il programma abbia da offrire.

L’acquisizione della documentazione necessaria sarà supportata tanto in Italia quanto all’estero. È previsto un alloggio presso famiglie locali, residenze scolastiche o college. Eventuali visti di ingresso saranno coperti, così come le spese di vitto durante l’intera durata del soggiorno. Lo studente non dovrà inoltre neanche pagare le spese per il viaggio internazionale o intercontinentale d’andata e ritorno, così come quelle per il trasferimento da e per l’aeroporto. Copertura assicurativa garantita e offerto anche il costo per il trasporto pubblico locale. È previsto poi un percorso di formazione prima, durante e dopo il soggiorno, così come assistenza piena e certificazione dell’intero percorso.

Borse di studio private

Una delle soluzioni private più apprezzate per lo studio all’estero è di certo EF Italia, considerando la grande esperienza accumulata nel corso degli anni di attività. I programmi offerti sono svariati, suddivisi a seconda delle età dei soggetti e dei loro obiettivi.

Si parte da viaggi studio per gruppi di 8-14 anni, proseguendo con 14-19 anni, 19-25 e dai 25 in poi. Spazio inoltre a programmi per aziende ed enti pubblici. EF Italia offre un team di consulenti specializzati per riuscire a ottenere tutte le informazioni del caso, ma soprattutto avere risposta a quesiti specifici, inerenti alla propria condizione.

Si parte da un minimo di due settimane, al fine di poter rispettare le esigenze di tutti i richiedenti. La regola principale è massima flessibilità. I requisiti variano in parte a seconda del programma scelto, dall’età al merito accademico. In alcuni casi, però, il processo selettivo può risultare molto restrittivo, richiedendo ad esempio la redazione di un saggio su un tema specifico o la registrazione di un video, ad esempio.

Un’intrigante alternativa privata per una borsa di studio per studiare all’estero è rappresentata da Astudy. A seconda del periodo dell’anno, è previsto un vantaggioso sconto, come nel caso di agosto, che consente un taglio del prezzo di ben 1000 euro, se si effettua la domanda entro il 15 del mese.

I requisiti sono molto specifici, atti soprattutto a evidenziare l’impegno del soggetto, la sua propensione allo studio e la determinazione personale. È infatti necessario poter dimostrare una media voto dell’8 negli ultimi due anni scolastici precedenti la domanda. Si richiede, inoltre, un voto in condotta pari a 10, ma è possibile candidarsi anche con un 9. È chiaro come non si vada all’estero per imparare la lingua, quanto per perfezionarla. Per questo motivo occorre vantare un livello minimo B1 di conoscenza, da dimostrazione con una certificazione linguistica riconosciuta. In alternativa è possibile sottoporsi a un test di Astudy.

Importante inoltre essere iscritti a una scuola superiore in Italia al momento della domanda, potendo inoltre presentare i requisiti vaccinali e medici di base a seconda della destinazione per la quale si intende concorrere.

Ecco i documenti da caricare sul sito ufficiale:

  • lettera motivazionale in inglese;
  • eventuali certificati di attività extra curriculari;
  • pagelle degli ultimi due anni scolastici (bastano anche screenshot del registro elettronico);
  • video di presentazione di 50 secondi circa, registrato in italiano;
  • questionario conoscitivo, completo di firma dello studente e almeno di un genitore;
  • English Level Test;
  • video presentazione in italiano, di 50 secondi circa.

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