Bonus 500 euro: aggiornamento scontrini o fatture per a.s. 2017/18

Di Maria Carola Pisano.

Scontrini e fatture delle spese sostenute con il bonus 500 euro sono da tenere? Ecco qualche chiarimento

BONUS 500 EURO

Bonus 500 euro: aggiornamento scontrini e fatture
Bonus 500 euro: aggiornamento scontrini e fatture — Fonte: istock

Proprio come gli studenti che hanno appena compiuto 18 anni e possono disporre del bonus cultura, anche i docenti possono approfittare di un bonus di 500 euro, chiamato carta del docente da spendere per libri, testi, iscrizioni a corsi di aggiornamento, ingresso nei musei e tante altre attività culturali. 

CARTA DEL DOCENTE

Di recente nel blog di Orizzonte Scuola "Chiedilo a Lalla" che scioglie i dubbi sul mondo della scuola, è comparsa la domande di un utente che si chiede se scontrini e fatture delle spese sostenute con il bonus 500 euro per docenti dell'anno 2017-18 siano da conservare ai fini della rendicontazione. Stando alle informazioni contenute nello scambio tra l'utente e Orizzonte Scuola le ricevute e gli scontrini non sarebbero da conservare in quanto per gli anni scolastici 2016-17 e 2017-18, il Miur ha attivato un borsellino elettronico che permette ai docenti di generare i buoni digitali: "I buoni digitali, generati e spesi, rappresentano automaticamente una rendicontazione degli acquisti effettuati senza essere costretti a esibire le pezze giustificative di tali spese affrontate".