Binge eating: cos'è, quali sono le cause e come si riconosce

Di Deborah Disparti.

Il termine binge eating è un disturbo da alimentazione incontrollata e, infatti, il termine in inglese significa proprio "abbuffata di cibo". Ecco quali sono le caratteristiche di questo disturbo, le cause e come riconoscerlo.

BINGE EATING, LA GRANDE ABBUFFATA

Negli ultimi anni si è assistito ad una crescita esponenziale di persone che soffrono di Disturbi del Comportamento Alimentare. Tra questi il più diffuso, sia tra la popolazione femminile che tra quella maschile è il Binge Eating, termine con cui si indica il Disturbo da Alimentazione Incontrollata.

COME SI RICONOSCE IL BINGE EATING

Il Disturbo da Alimentazione incontrollata è caratterizzato dalle cosiddette abbuffate:

  • in questi episodi in cui viene ingerita una grande quantità di cibo in pochissimo tempo. Normalmente corrisponde all’equivalente di 1-2 volte l’importo calorico giornaliero consigliato;
  • questi episodi si presentano almeno una volta a settimana per un minimo di 3 mesi;
  • non sono presenti condotte eliminatorie o compensatorie (induzione del vomito, lassativi, eccessiva attività fisica, ecc).
  • sono solitamente accompagnate da una sensazione di perdita di controllo, in cui la persona non riesce a fermarsi finchè non ha finito il cibo a disposizione;
  • sono spesso seguite da forti sensi di colpa per ciò che si è fatto, oltre a vergogna e disgusto per se stessi.

CAUSA DEL BINGE EATING

Cos'è e come si affronta il binge eating
Cos'è e come si affronta il binge eating — Fonte: getty-images

Questo tipo di comportamento è spesso un tentativo maldestro di gestire emozioni intense e dolorose, in mancanza di strategie funzionali. Spesso, è possibile riscontrare anche la presenza di esperienze traumatiche, specialmente traumi emotivi e relazionali che riguardano l’ambito familiare. Tra queste si può riscontrare un’esposizione prolungata a commenti e giudizi negativi rispetto alla forma e all’aspetto fisico provenienti da persone con cui è presente un legame significativo. Spesso inoltre questo disturbo si presenta in persone già in sovrappeso che hanno alle spalle una storia di diete fallimentari.
Per gli adolescenti, infatti, il tema del giudizio ha molto peso e può condurre alla disperata ricerca di approvazione che spesso è alla base della messa in atto di comportamenti malsani e dannosi per l'adolescente stesso.
Vi sono inoltre dei fattori genetici e fisiologici che aumentano la possibilità di sviluppare questo disturbo, come ad esempio delle disfunzioni ormonali.

COME AFFRONTARE IL BINGE EATING

Date le particolari caratteristiche del disturbo, se le abbuffate non sono quotidiane spesso non si presentano importanti variazioni di peso. Questo fa si che ne venga ignorata la gravità e chi ne soffre fatica perciò a prendere consapevolezza del problema per chiedere aiuto.
Ciò che succede spesso è che si aggravi in disturbi più dannosi come la bulimia o l’anoressia. E' importante quindi non sottovalutare l’impatto che questo comportamento ha a livello di salute fisica ma soprattutto a livello psicologico. Saperlo riconoscere è indispensabile per poter chiedere aiuto ai professionisti.
In questi casi è consigliato un approccio multidisciplinare che coinvolga psicologi, medici e nutrizionisti specializzati nel trattamento dei DCA.

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