Bianca come il latte, rossa come il sangue - Riassunto | Video

Di Marta Ferrucci.

Riassunto di "Bianca come il latte, rossa come il sangue", romanzo d'esordio dello scrittore Alessandro D'Avenia

Fonte: Video interni

BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE: TRAMA

In questo romanzo di formazione di impianto classico, l’autore sposa il punto di vista di un ragazzo di 16 anni, Leo, e per questo adotta un tipo di narrazione onnisciente dal linguaggio semplice e fruibile.

La narrazione si svolge nell’arco di un intero anno scolastico, un anno molto particolare, in cui Leonardo scoprirà molte cose. Infatti, nel momento in cui il romanzo inizia, vive la scuola come qualcosa di inutile. Ritiene infatti che tutti i professori siano una sorta di specie in via di estinzione che non vede l’ora che si estingua definitivamente.

In realtà però le cose stanno per cambiare. E questo non solo perché Leonardo è innamorato di una sua compagna di classe, Beatrice, ma anche perché l’arrivo di un nuovo professore, un supplente di storia e filosofia, cambierà le cose.

Questo nuovo docente detto Il sognatore, infatti, farà mettere a fuoco a Leonardo le due parti, le due pulsioni che ci sono in lui: da una parte c’è il bianco, cioè il nulla, il vuoto; e dall’altra c’è il rosso dell’amore, della passione, delle cose che gli piace fare. E questo rosso è collegato alla ragazza che piace a Leo, Beatrice.

 

BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE RECENSIONE

D’altro canto Leonardo però ha anche un’amica, che si chiama Silvia. Ed è proprio Silvia che gli confessa la verità su Beatrice: purtroppo è malata di leucemia. Questo personaggio femminile, quindi, incarna entrambi i colori del titolo, ed anche entrambe le cose con cui deve confrontarsi Leo: da una parte c’è il bianco, che è appunto il bianco del non riuscire a fare niente, che quello della leucemia, dei globuli bianchi, mentre dall’altra parte c’è il rosso, che è quello dell’amore, come abbiamo detto, ma anche quello dei capelli dell’amata Beatrice.

Un giorno, una volta saputa questa cosa, Leo decide di donare il sangue. In questo viene appoggiato da suo padre, un uomo di solito molto distante e che invece in questa occasione è presente nella vita del ragazzo, al punto da accompagnarlo anche all’ospedale.

Dopo aver compiuto questa azione e aver scritto una lettera per Beatrice, però, Leo ha un brutto incidente: senza pensare di essere indebolito dalla donazione di sangue fatta, decide infatti comunque di andare a giocare a calcetto e poi di prendere il motorino. Quindi sviene e rinviene all’ospedale, dov’è stato ricoverato con un polso rotto. Scoprirà che è lo stesso ospedale in cui è stata ricoverata Beatrice, e da questo primo contatto tra i due, Leonardo inizierà a prendere confidenza con lei, senza però riuscire effettivamente a consegnargli la sua lettera - anche perché la ragazza viene dimessa prima di lui.

 

Una volta tornato a scuola scopre che il trapianto di midollo non ha purtroppo avuto l’esito sperato, e quindi insieme a Silvia decide di andare a trovare Beatrice. Questo sarà solo il primo di molti incontri: il ragazzo tornerà spesso a casa della ragazza che gli piace e tenterà in tutti i modi di allietarla, preparando dei power point con le foto delle città del mondo per farle scoprire tutti i posti che ancora non ha visto, suonando per lei, cantando, ma soprattutto aiutandola a scrivere le lettere con cui lei compone il suo diario.

Durante questi incontri, non solo Leo scoprirà che è una persona che ha tanta energia da tirare fuori, ma soprattutto verrà indotto da Beatrice a riflettere sul suo rapporto con Silvia, la sua migliore amica. Infatti Beatrice gli fa notare che ogni volta che lui parla di lei i suoi occhi si illuminano, ma le cose stanno per precipitare. Infatti quando Leo e Silvia si incontrano sulla loro solita panchina, Silvia gli confessa che è stata lei all’inizio dell’anno a ritardare l’incontro del ragazzo con Beatrice, dandogli il numero di telefono sbagliato apposta perché era gelosa di lui.

Leo quindi rimane molto deluso e interrompe i rapporti con quella che pensava essere la sua migliore amica. Proprio in questo momento difficile, Beatrice viene a mancare. Leonardo presenzia al funerale e legge l’ultima lettera del diario della ragazza, dove lei sostiene di essere serena, perché sa che Dio l’aiuterà. A questo punto siamo arrivati alla fine dell’anno: Leo viene promosso con buoni voti e decide di partire per le vacanze con i suoi genitori: va in montagna senza avere contatti né con gli amici, né con Silvia. In realtà però durante il periodo di vacanza Silvia gli manca molto, nonostante non trovi né il coraggio di chiamarla, né di leggere una lettera che lei gli ha consegnato prima che l’anno finisse.

Fortunatamente però, con il ritorno a casa Leonardo decide di leggerla: scopre quindi che Silvia è innamorata di lui e si rende conto di volerle bene a sua volta: così si reca a casa della ragazza e dopo una romantica serenata i due si mettono insieme. Il racconto si conclude con l’inizio di un nuovo anno scolastico, Leo e Silvia che sono ormai una vera e propria coppia, e il ragazzo che ha scoperto di non aver più paura del bianco e di poterlo sconfiggere grazie al rosso. E così, proprio con la penna rossa, riuscirà a scrivere un racconto che invierà al suo professore di storia e filosofia.

Il Sognatore leggerà il racconto del suo alunno e ne rimarrà molto colpito. Sarà quindi fiero di sé per essere riuscito a stimolare un ragazzo e a tirare fuori così tanto da sé stesso.

Hai o stai per compiere 18 anni? Ecco una lista di libri che secondo noi non puoi perdere, fra cui non può mancare ovviamente Bianca come il latte, rossa come il sangue.