Bando INPS per convitti nazionali: beneficiari, requisiti, scadenze

Di Redazione Studenti.

Al via il bando INPS per convitti nazionali: chi può fare domanda, come si richiede l'agevolazione, entro quando si deve fare richiesta

BANDO INPS PER CONVITTI NAZIONALI

Uscito il bando INPS per convitti nazionali, accessibile per figli dei dipendenti
Uscito il bando INPS per convitti nazionali, accessibile per figli dei dipendenti — Fonte: getty-images

Uscito il bando INPS per destinare 550 posti in convitto e semiconvitto ai figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e ai pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

I posti residui possono essere assegnati anche a lavoratori o di pensionati del settore privato, disoccupati o inoccupati,e infine dipendenti o pensionati del settore pubblico non iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e non utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

CONVITTI NAZIONALI: COSA SONO E COME FUNZIONANO

I convitti nazionali sono strutture nelle qualigli studenti possono trovare ospitalità diurna e notturna e ovviamente i relativi pasti, ma in cui vengono anche svolte diverse attività: sport, escursioni, svago, assistenza socio-educativa e psicologica.

Nella fattispecie l'INPS offre:

  • Nella formula “residenziale” in Convitto, l’ospitalità alberghiera in formula tutto compreso, il trasporto scolastico (con mezzi di proprietà o pubblici), i pasti presso la mensa scolastica (se prevista), assistenza e vigilanza continuativa, sostegno didattico, attività culturali, ricreative e sportive e assistenza infermieristica;
  • Nella formula “dopo scuola” in semiconvitto, tutte queste prestazioni ad eccezione dei servizi di alloggio, lavaggio e stiratura della biancheria e limitando il trasporto scolastico al solo ritiro da scuola degli studenti (se la scuola si trova nello stesso comune in cui si trova il convitto).

BANDO INPS CONVITTI NAZIONALI: REQUISITI E BENEFICIARI

Sul bando si leggono i seguenti requisiti di partecipazione:

Possono partecipare al concorso i beneficiari di cui all’art. 1, comma 3, che nell’anno scolastico 2022/2023 frequenteranno la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado o la scuola secondaria di secondo grado, in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) non essere in ritardo di oltre due anni nella carriera scolastica; l’eventuale ritardo nella carriera scolastica è valutato, a prescindere dall’età, a decorrere dal primo anno della scuola primaria e sino all’anno scolastico oggetto del bando, senza soluzione di continuità e indipendentemente dalle motivazioni che hanno generato il ritardo (ripetizione anni scolastici, sospensione frequenza scolastica, etc.
    ). La durata dei cicli di studio è definita in 5 anni per la scuola primaria, in 3

    anni per la scuola secondaria di primo grado e negli anni ordinari del ciclo di studi, con riferimento a ciascuna tipologia di scuola secondaria di secondo grado;
  • b) essere già iscritti presso una scuola del luogo di residenza. Tale circostanza consentirà, in caso di accoglimento della domanda, il trasferimento dell’iscrizione stessa presso una scuola del territorio del Convitto prescelto, anche in caso di cambiamento del corso di studi;
  • c) non essere stati allontanati da una struttura convittuale, a gestione diretta o convenzionata, per motivi disciplinari o per altri casi che abbiano determinato la revoca del beneficio per comportamenti incompatibili con la vita comunitaria;
  • d) non aver riportato condanne penali e/o non aver procedimenti penali in corso;
  • e) non fruire di alcuna provvidenza scolastica, in denaro o in servizi, di valore superiore ad € 6.000,00 complessivi, erogata dallo Stato o da altri Enti ed Istituzioni pubbliche o private per l’anno scolastico 2022/2023.

BANDO INPS CONVITTI NAZIONALI: ISEE

La graduatoria è stilata, tra le altre cose, anche sulla base dell'ISEE del beneficiario, da certificare con apposito modulo.

Sempre in base all'ISEE è richiesto il versamento di una quota annuale proporzionale al reddito.