Back To School: studenti favorevoli al rientro in classe senza mascherina, il cambiamento climatico spaventa più della pandemia

Di Redazione Studenti.

Back To School: secondo la nostra indagine, il cambiamento climatico spaventa più della pandemia. Studenti favorevoli al rientro a scuola senza mascherina

BACK TO SCHOOL

Rientro a scuola: il 92% delle studentesse e degli studenti  è favorevole al rientro in classe senza mascherina
Rientro a scuola: il 92% delle studentesse e degli studenti è favorevole al rientro in classe senza mascherina — Fonte: getty-images

Per le studentesse e gli studenti italiani è ormai tempo di rientro in classe. Un back to school con nuove regole, ma finalmente senza mascherina. Una novità accolta favorevolmente dalla quasi totalità delle ragazze e dei ragazzi (92%) intervistati da Studenti. it che per la prima volta dopo due anni si lasciano alle spalle la didattica a distanza e i dispositivi di protezione.

COSA TEMONO DI PIÙ GLI STUDENTI? IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

La pandemia, infatti, non rappresenta più la preoccupazione principale. Tra le paure maggiori c’è invece il cambiamento climatico (26%). A seguire, il non riuscire a raggiungere i propri obiettivi nella vita (22%), la crisi economica e dell’energia (16%), lo scoppio di una guerra che coinvolga l’Italia (14%) e, infine, l’instabilità politica (12%). Solo all’ultimo posto (10%) il timore di incorrere in un’altra pandemia.

LA SCUOLA IDEALE? QUELLA IN CUI FARE DIBATTITI, EDUCAZIONE SESSUALE E ORIENTAMENTO

Studenti. it ha inoltre chiesto alle ragazze e ai ragazzi di delineare un ritratto della loro scuola ideale. Dall’indagine emerge che gli utenti vorrebbero poter partecipare a dibattiti su temi di attualità (21%) e poter frequentare lezioni di educazione sessuale (19%). Tra gli interessi maggiori, anche la possibilità di valutare i propri docenti durante il percorso didattico (15%) e attività di orientamento post diploma (13%).

I PROGETTI PER IL FUTURO: STUDIARE E FARE UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO

Lo studio resta una priorità per il futuro per la maggior parte degli intervistati, che puntano sulla formazione post diploma: il 50% dei partecipanti all’indagine vorrebbe, dopo il diploma, frequentare una facoltà universitaria in presenza, mentre il 26% guarda complessivamente con favore all’estero per proseguire gli studi o lavorare. Il 15% punta a trovare subito un impiego, mentre l’11% vorrebbe poter iniziare subito uno stage.