Avverbi: come riconoscerli ed esempi

Di Redazione Studenti.

Cosa sono gli avverbi? E come si riconoscono? Scopri come riconoscere gli avverbi ed esempi

COME RICONOSCERE GLI AVVERBI

Avverbi: come riconoscerli ed esempi
Avverbi: come riconoscerli ed esempi — Fonte: istock

La parola avverbio deriva dal latino ad verbum e significa “vicino al verbo”. Insieme ad altre parti del discorso (congiunzioni, preposizioni, interiezioni), è invariabile, ovvero ha una struttura fissa, non modificabile o declinabile.

La principale funzione dell’avverbio è quella di fungere da modificatore semantico: può modificare il significato di un aggettivo (poco male), un altro avverbio (troppo velocemente) o, ovviamente, un verbo (si muove lentamente).

Gli avverbi sono di vario genere. Eccoli divisi in categorie, con alcuni esempi utili a riconoscerli.

AVVERBI, ESEMPI

Di modo o maniera: precisano il modo con cui avviene un’azione.

  • Quel ragazzo si è avvicinato gentilmente per farmi una domanda
  • Ha preso il figlio a cavalcioni
  • Se voglio del caffè? Volentieri! / Bussa alla porta, ma non troppo forte
  • Locuzioni corrispondenti: Scusa, ma vado di fretta

Avverbi di tempo: precisano il momento in cui avviene l’azione.

  • Ieri era impegnato, oggi anche e domani chissà / Ora è occupato, prova a ripassare dopo
  • Locuzioni: Se prenoti il libro, lo riceverai per tempo / L’autobus passa in orario / Ci rivedremo prima o poi

Avverbi di luogo: precisano dove si svolge l’azione.

  • Laggiù c’è un bar / Proverò altrove / Ovunque vada, è sempre molto amato
  • Locuzioni: Prova a vedere se è di sopra / Lo studio del prof è in fondo a destra

Avverbi di quantità: esprimono una misura in maniera approssimativa.

  • L’ho amato tanto, ma ora è finita / Appena mi libero ci vediamo, promesso! / Sono molto stanco, potresti darmi un passaggio con lo scooter?
  • Locuzioni: Sono all’incirca due etti / Sì, conosco l’argomento, più o meno

Avverbi opinativi: esprimono una convinzione o un’opinione.

  • Di affermazione: Certamente sì / Sicuramente non avrà potuto richiamarti, ma lo farà
  • Di negazione: No, non ci penso neanche. io né lui andremo alla festa
  • Di dubbio: Se posso venire? Forse. Anche se probabilmente avrò un impegno prima
  • Locuzioni: Vuoi sapere se l’ho sentita? Ma neanche per sogno! / Sì, ti passo a trovare di sicuro

Avverbi focalizzanti: modificano l’elemento più informativo della frase a cui si riferiscono.

  • Ha rifiutato il lavoro solo per amore
  • Anche Paola è venuta con noi

Avverbi interrogativi: esprimono una domanda.

  • Quanto costa quella collana? Dove si trova Berlino? Come è fatto il tuo cane?
  • Locuzioni: Come mai non sei venuto? Quanto a lungo resterai?

Avverbi comparativi: mettono in relazione due elementi della frase.

  • Di maggioranza: Mangia più lentamente, altrimenti ti sentirai male
  • Di minoranza: Lui corre meno lentamente di te
  • Di uguaglianza: Stai andando lentamente come una lumaca

Avverbi superlativi:

  • Assoluti: L’ho voluto fortissimamente
  • Relativi: Ho cercato di camminare il più lentamente possibile, ma sono comunque arrivata con mezz’ora di anticipo

DIFFERENZA FRA AVVERBIO E AGGETTIVO

La differenza principale tra avverbi e aggettivi è che mentre questi ultimi concordano sempre in genere e numero col nome cui si riferiscono, gli avverbi sono indeclinabili. Ulteriore distinzione, questa volta con le preposizioni, sta nel fatto che mentre le preposizioni introducono un complemento, gli avverbi no.

Avverbi di modo o maniera 11 foto
Avverbi di modo o maniera

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