Attentati di Parigi novembre 2015: riassunto e approfondimenti

Di Chiara Casalin.

Riassunto sugli attacchi terroristici di Parigi avvenuti il 13 novembre 2015. Ecco cos'è successo durante gli attentati nelle strade e al Bataclan

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ATTENTATI PARIGI 13 NOVEMBRE 2015, RIASSUNTO – Poco dopo le nove di sera del 13 novembre 2015 Parigi è stata sconvolta da una serie di violenti attacchi terroristici pianificati dall'ISIS, che hanno provocato moltissimi morti e feriti. Gli attentati sono avvenuti a distanza ravvicinata in diverse zone della capitale francese: lo Stade de France, alcune strade e ristoranti della zona a Nord-Est di Parigi e il Bataclan, sala da spettacolo nella quale era in corso un concerto e nella quale sono state uccise 89 persone, tra le quali molti ragazzi e ragazze.

in tutto le vittime degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015 sono 130, mentre i feriti sono stati più di 350.

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RIASSUNTO ATTENTATI PARIGI NOVEMBRE 2015 – Il primo attacco terroristico è avvenuto alle 21.20 (ora di Parigi) all’esterno dello Stade de France, lo stadio dov’era in corso la partita amichevole tra Francia e Germania. Un uomo si è fatto esplodere vicino ad un’entrata dello stadio uccidendo un passante. Pochi minuti dopo un secondo attentatore suicida si è fatto esplodere vicino ad un’altra entrata, mentre una terza esplosione è avvenuta vicino ad un fast-food poco distante.

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RIASSUNTO ATTACCHI TERRORISTICI PARIGI NOVEMBRE 2015 – Nel frattempo, quasi in contemporanea agli attacchi suicidi, altri attentatori hanno compiuto una strage presso alcune vie principali della vita notturna parigina, nel X e XI arrondissement.
Verso le 21.25 degli uomini armati di mitra hanno aperto il fuoco sui ristoranti all’angolo tra Rue Alibert e Rue Bichat. Gli spari hanno causato 15 morti e molti feriti nei ristoranti La Petite Cambodge e Le Carillon. Fonti giornalistiche hanno riportato che in strada sono stati trovati più di 100 bossoli di proiettile.

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ATTACCHI TERRORISTICI PARIGI – Verso le 21.32 c’è stato un altro attacco poco distante da Rue Alibert. Stavolta gli spari colpiscono i locali Cafè Bonne Bier e la pizzeria La Casa Nostra in rue Fontaine au Roi. I terroristi uccidono cinque persone e ne feriscono gravemente altre otto.
Pochi minuti dopo, alle 21.36, due uomini sparano contro il ristorante La Belle Equipe in rue de Charonne, nell’XI arrondissement. In questo attacco le vittime sono 19 e i feriti gravi nove.

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ATTENTATI PARIGI, IL BATACLAN – Alle 21.40 un altro kamikaze si fa esplodere in Boulevard Voltaire, all’interno del ristorante Comptoir Voltaire, causando diversi feriti.
Sempre alle 21.40 tre terroristi fanno irruzione al Bataclan, dove si sta tenendo il concerto della band statunitense Eagles of death metal. Gli uomini, armati e con indosso cinture esplosive, sparano sulla folla e prendono in ostaggio circa 100 persone.
Alle 00.20 di sabato 14 novembre la polizia irrompe nel Bataclan. Due terroristi si fanno esplodere, il terzo viene colpito dalla polizia.

Il numero delle vittime è altissimo: nell’attentato al Bataclan ci sono stati 89 morti, mentre un centinaio di persone sono uscite in condizioni critiche.

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ATTENTATI PARIGI, I TERRORISTI – Chi sono i terroristi? La polizia ha identificato la mente degli attentati in Abdelhamid Abaaoud, ventisettenne di cittadinanza belga fuggito in Siria dopo lo smantellamento della cellula terroristica da lui gestita in Belgio. Abaaoud è stato stanato e ucciso nel quartiere di Saint Denis pochi giorni dopo gli attentati.
Il responsabile logistico degli attacchi, invece, è il giovane di origini francesi Abdeslam Salah, catturato in Belgio a metà marzo 2016, dopo quatro mesi di latitanza.
I tre kamikaze che si sono fatti esplodere vicino allo Stade de France sono invece Bilal Hadfi (20 anni), residente in Belgio, Ahmad Al-Mohammad (vicino al suo corpo è stato trovato un passaporto siriano, ma probabilmente si tratta di un documento falso) e un terzo uomo non ancora identificato.
Il quarto kamikaze, che si è fatto esplodere in Boulevard Voltaire, sarebbe Ibrahim Abdeslam, di cittadinanza francese.
Gli attentatori del Bataclan sono invece Ismael Omar Mostefai, nato nella zona dell’Ile de France, Samy Amimour, nato a Parigi, e Foued Mohamed-Aggad, di origine algerina.

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ATTENTATI PARIGI, LA REAZIONE DELLA FRANCIA – Dopo gli attentati il presidente della Repubblica francese Francois Hollande ha parlato di un vero e proprio “atto di guerra” e nella notte del 15 novembre i caccia francesi hanno bombardato la citta siriana di Raqqa, considerata la roccaforte dell’ISIS.
Hollande ha chiesto di prolungare lo stato di emergenza fino a tre mesi e ha dichiarato di voler modificare la costituzione per poter combattere il terrorismo.

Intanto in Francia e in Belgio (Paese dove risiedevano alcuni dei terroristi) continuano le perquisizioni.