Assenza compito in classe: che succede se salto la verifica?

Di Maria Carola Pisano.

Assenza compito in classe: cosa succede se sei assente il giorno della verifica? Indicazioni sulla legge scolastica sui compiti, sui voti agli assenti e sull'eventuale recupero del compito

ASSENZA COMPITO IN CLASSE: COSA SUCCEDE?

Assenza al compito in classe: cosa succede
Assenza al compito in classe: cosa succede — Fonte: istock

A tutti gli studenti può succedere, presto o tardi, di assentarsi durante un compito in classe. Cosa comporta però l'assenza durante un compito in classe? C'è qualche legge scolastica che ne disciplina le conseguenze? Scopriamo insieme perché un professore non può mettere voti agli assenti durante la verifica e se è necessario fissare un compito in classe di recupero per gli assenti. 

LEGGE SCOLASTICA SUI COMPITI IN CLASSE

Assentarsi da scuola proprio nel giorno in cui il professore ha fissato un compito in classe può essere una scelta volontaria degli studenti o meno. Per capire se esiste una legge scolastica che disciplina i compiti in classe, dobbiamo leggere lo Statuto delle studentesse e degli studenti. Questo particolare sStatuto è la carta fondamentale dei diritti e dei doveri degli studenti che frequentano la scuola secondaria italiana. 

STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI

Lo Statuto delle studentesse e degli studenti è in vigore dal 1998 e, da allora, ha subito poche modifiche. Sebbene lo Statuto indichi diritti e doveri degli studenti non fa alcun riferimento ai compiti in classe e alla normativa a cui si devono attenere i docenti per la somministrazione delle verifiche (che siano scritte oppure orali). 

ASSENZA AL COMPITO: REGOLAMENTO

Non esiste un vero e proprio regolamento o legge scolastica che indichi quali sono le conseguenze dell'assenza al compito in classe ma esistono delle linee guida, riprese dal sito di informazione del settore da una guida creata dal dirigente scolastico Davide Leccese, che potranno esservi utili. Tutte le indicazioni elencate dalla guida sono però da prendere con le pinze perché "non sostuiscono la responsabilità decisionale del docente". 

I PROFESSORI POSSONO METTERE VOTI AGLI ASSENTI?

All'interno della guida, alla domanda: "Se l’alunno, chiamato a conferire,
dichiara di non essere preparato, come ci si regola?", il dirigente scolastico Davide Leccese risponde: "La valutazione della situazione è affidata alla saggezza e alla competenza professionale del Docente. Di sicuro non può
essere messo un voto alla non interrogazione. Se l’alunno così si pronuncia e il Docente ha elementi di giudizio negativo sulla giustificazione, lo chiama in ogni caso a conferire e mette un voto alle risposte sbagliate o alle non risposte."

Da questo si capisce se l'interrogazione o la verifica non ha luogo - quindi anche nel caso di assenza durante un compito in classe - il docente non è tenuto a dare una valutazione. 

RECUPERO COMPITO IN CLASSE

Non esistendo una legge scolastica precisa sull'assenza nel giorno dei compiti in classe, noi vi consigliamo di chiedere direttamente ai vostri professori se, dopo l'assenza, c'è la possibilità di recuperare la verifica. Lo stesso vale nel caso in cui il professore decida di mettere un voto a un compito che non avete svolto a causa dell'assenza. La soluzione migliore in questi casi è sempre parlare con il docente per cercare di recuperare il compito in classe

ASSENZE: TUTTI I CASI

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