Arte e cinema: tema

Arte e cinema: tema A cura di Luca Mastrocola.

Cos'è il cinema? E' una forma di arte? Spunti per un tema argomentativo su arte e cinema, due ambiti che sono sempre interconnessi.

1Cos'è il cinema?

Manifesto per il cinematografo dei fratelli Lumière: L'Arroseur arrose,1895, Museo della Pubblicità, Parigi
Manifesto per il cinematografo dei fratelli Lumière: L'Arroseur arrose,1895, Museo della Pubblicità, Parigi — Fonte: getty-images

Possiamo dire che arte e cinema sono sempre stati interconnessi. Prima di essere impressa sulle pellicole la bellezza è stata fissata sulle tele dei pittori.

D’altronde si parla di arte già in epoca primitiva: le prime pitture rupestri risalgono al paleolitico, mentre la nascita del cinema risale alla fine del 1800 quando i fratelli Lumière e proiettarono al Grand Café di Boulevard des Capucines di Parigi dieci film, ciascuno della durata di circa un minuto.

Tra questi non vi era L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, uno dei più famosi cortometraggi di Auguste e Louis Lumière che però venne considerato per errore il primo film nella storia del cinema.

2Il cinema: la settima arte

Come mai questo nome? È più semplice di quello che tu possa pensare. Prima dell’avvento del cinema le arti erano sei. Queste erano molto più antiche rispetto all’ultima arrivata che venne chiamata “la settima arte” semplicemente perché fu l’ultima ad essere inventata tra le forme artistiche e di spettacolo.

La cinematografia è una delle forme d’arte moderna, nonché uno dei più grandi fenomeni sociali, mediatici e culturali di fine XIX secolo.

L’illusione ottica del cinema si ottiene con 24 fotogrammi al secondo impressi su pellicola magnetica. Dunque il cinema si può considerare l’evoluzione dell’arte della fotografia, che era stata a sua volta l’evoluzione della pittura.

3L'arte nel cinema

Non è raro trovare nel cinema dei dettagli e delle inquadrature che prendono ispirazione dal mondo dell’arte più tradizionale, in alcuni casi possiamo assistere a delle vere e proprie citazioni di opere d’arte:

  • Nel film Cabaret di Bob Fosse ad esempio, durante la prima canzone, viene inquadrato un personaggio del pubblico che ricorda moltissimo il dipinto di Otto Dix che ritrae la giornalista Sylvia Von Harden.
  • Anche nel genere horror sono presenti citazioni artistiche, ad esempio nell’Esorcista di William Friedkin un fotogramma richiama molto da vicino i dipinti di René Magritte intitolati L’impero delle luci.
  • Così come nel film Inception di Christopher Nolan si trovano molti riferimenti al mondo dell’arte come la scena ispirata a Salita e discesa di Esher.
  • Mona Lisa Smile, diretto da Mike Newell, contiene già nel titolo un chiaro riferimento al famosissimo dipinto di Leonardo da Vinci. La protagonista Katherine Watson insegna alle sue allieve del Wellesley College storia dell’arte e arriva a spiegare loro un nuovo modo di decifrare il mistero del sorriso della Gioconda.
  • Nel film The Dreamers di Bernardo Bertolucci c’è una scena famosa in cui Eva Green si agghinda in modo da assomigliare alla Venere di Milo.

Gli esempi da fare sarebbero tantissimi, ma non pensare che queste influenze riguardino solo le vecchie pellicole, anche nelle serie tv si possono trovare tali citazioni. Nella prima stagione di American Horror Story infatti – sulle pareti della murder house – si possono notare degli affreschi che ricordano molto La quinta del Sordo di Francisco Goya.

4La fusione tra cinema e arte in Italia

Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini — Fonte: getty-images

In Italia le prove più evidenti della commistione tra arte e cinematografia si hanno con i capolavori del cinema neorealista che riescono ad immortalare, in pochissime immagini, l’essenza dell’epoca di riferimento.

Nel cinema neorealista tali vette sono state raggiunte solo da veri e propri maestri come:

  • Luchino Visconti,
  • Roberto Rossellini,
  • Vittorio De Sica,
  • Pietro Germi,
  • Luigi Zampa.
La dolce vita di Fellini. Una delle scene più famose del cinema: Marcello Mastroianni con Anita Ekberg nella fontana di Trevi
La dolce vita di Fellini. Una delle scene più famose del cinema: Marcello Mastroianni con Anita Ekberg nella fontana di Trevi — Fonte: getty-images

Non si può dimenticare poi Federico Fellini, per i cui lavori si conierà il termine di realismo magico, che con “La dolce vita” regalerà uno splendido affresco del benessere economico italiano degli anni sessanta.

Un intellettuale come dotato Pier Paolo Pasolini nel 1963 presenterà la sua personale commistione tra arte, cinema e letteratura nel terzo episodio del film “Ro.Go.Pa.G”.

5Arte e cinema: riflessioni

Riguardo all’argomento del quale abbiamo parlato fino ad ora ti propongo di leggere questo interessante articolo su cinema e arte.

Paolo Sorrentino vince l'Oscar  come miglior film straniero nel 2014, La grande bellezza
Paolo Sorrentino vince l'Oscar come miglior film straniero nel 2014, La grande bellezza — Fonte: getty-images

Da sempre vi è un rapporto intenso tra il cinema e arte. Pittori, scultori, musicisti, scrittori di ogni genere ed epoca hanno spesso ispirato e nel contempo influenzato l’opera cinematografica.

Il nostro viaggio ideale nel rapporto tra cinema e arte non può non iniziare con “La Grande Bellezza” opera del regista Paolo Sorrentino premiata con l’Oscar come miglior film straniero nel 2014. All’interno del racconto i protagonisti si muovono dalla notte all’alba sullo sfondo di straordinarie opere d’arte e inattesi scorci, dove il confronto impietoso tra i personaggi e l’ambiente maestoso in cui si muovono fa emergere in maniera evidente e triste tutta la loro inadeguatezza.

Roma è la protagonista indiscussa de “La Grande Bellezza, il film infatti è un’alternanza continua di scorci celebri e poco noti. Palazzo Spada, Villa del Priorato di Malta sul Colle Aventino, conosciuta principalmente per il buco della serratura attraverso cui si vede la cupola di San Pietro. Una banale passeggiata dei protagonisti è il pretesto per mostrare tutta la magnificenza di piazza Navona, simbolo della Roma barocca con elementi architettonici e scultorei del Bernini (la Fontana dei Quattro Fiumi al centro della piazza, che rappresenta il Danubio, il Gange, il Nilo ed il Rio della Plata, i quattro angoli della Terra) Borromini, Rinaldi (la chiesa di Sant’Agnese in Agone, davanti alla fontana del Bernini) e di Pietro da Cortona, autore degli affreschi della galleria di Palazzo Pamphilj. Il film è anche l’occasione per un’escursione all’interno di palazzi storici come il rinascimentale Palazzo Sacchetti in via Giulia di Antonio da Sangallo, con i suoi interni sfarzosi, il Palazzo Taverna con il suo cortile, i Musei Capitolini, Palazzo Altemps e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Si finisce al giardino di Villa Medici, tra palazzi, statue ed il giardino segreto del parco di Santa Maria del Priorato dove si possono apprezzare opere d’arte come il dipinto di Raffaello “La Fornarina” in Palazzo Barberini.

Se La Grande Bellezza ha saputo raccontare le bellezze architettoniche di Roma, un film che più degli altri ha saputo raccontare le capacità pittoriche di un artista è certamente rappresentato da “Loving Vincent”. Il film, unico nel suo genere, è un incontro inedito tra arte e cinema. Si tratta di un esperimento che unisce arte, tecnologia e pittura; il risultato è un insieme di splendide sequenze realizzate utilizzando attori in carne ed ossa che si muovono sullo sfondo delle opere d’arte di Van Gogh che, grazie ad un sapiente utilizzo della computer grafica prendono vita raccontando le opere ed il vissuto di un genio colto e disperato. A distanza di più di un secolo dalla sua morte, avvenuta a soli trentasette anni, Vincent Van Gogh viene oggi considerato il pioniere dell’arte contemporanea al quale sono dedicate intere collezioni a New York, Londra, Parigi, il museo omonimo di Amsterdam.

6Le domande da porsi

Ingrid Bergman, 1945
Ingrid Bergman, 1945 — Fonte: getty-images

Possiamo dire che l’arte in senso lato comprenda ogni attività dell’uomo che porta a forme di creatività e di espressione estetica. Come abbiamo visto il cinema è sicuramente una forma d’arte e la grande attrice svedese Ingrid Bergman aggiungeva che non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.

  • A te succede questo con i film?
  • Ti è mai capitata la stessa cosa davanti ad un dipinto?
  • Hai mai notato la presenza di qualche riferimento artistico nei film che guardi?
  • Credi che questi riferimenti siano presenti anche nelle serie televisive?
  • Quali altre forme d’arte influenzano il cinema?
  • Senza la pittura e la fotografia la cinematografia sarebbe stata possibile?
  • Pensi che anche il cinema possa influenzare le altre forme d’arte?

7Ascolta il podcast su come scrivere un tema

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8Le guide per svolgere gli altri temi

Devi svolgere altri temi? Di seguito trovi le guide di Studenti.it con tutti i consigli per sviluppare un elaborato che stupisca i professori: