Ansia sociale: cos'è e come riconoscerla

Di Deborah Disparti.

L'ansia sociale è una condizione di disagio vissuta da chi teme di essere giudicato da altri quando si trova in un contesto sociale. La paura è di fare brutta figura ed essere umiliato davanti ad altre persone. Ecco come riconoscere l'ansia sociale.

Cos'è l'ansia sociale?

Ansia sociale: cos'è e come gestirla
Ansia sociale: cos'è e come gestirla — Fonte: istock

L’ansia sociale rappresenta un grande ostacolo nella vita quotidiana di chi la vive, in quanto è fonte di un grande disagio e paura del giudizio all’interno delle situazioni sociali. Per questo motivo necessita di essere riconosciuta e trattata in modo adeguato.

Con il termine Ansia Sociale (o Fobia Sociale) ci si riferisce ad una condizione di forte disagio e sofferenza vissuta da una persona all’interno di una situazione sociale. Solitamente le situazioni più temute sono quelle non conosciute, come una festa, un evento, un viaggio, oppure quelle in cui è prevista una performance, come un’interrogazione, un esame, una presentazione in pubblico. Generalmente man mano che la persona inizia a sperimentare questa forma di disagio, inizia ad evitare sempre di più queste situazioni che diventano così ancora più temute. Inoltre questa paura tende ad aumentare il disagio anche in assenza della situazione temuta.
Le cause dell’ansia sociale possono essere molteplici, e tra le principali troviamo:

  • bassa autostima
  • essere cresciuti con figure di riferimento molto giudicanti
  • bullismo
  • aver vissuto un fallimento o umiliazione in pubblico
  • vulnerabilità al giudizio altrui
  • Talvolta questa patologia viene confusa dagli altri con la timidezza, e questo può essere fonte di ulteriori pressioni o giudizi che possono aumentare il disagio di chi ne soffre.

Quali sono i sintomi dell'ansia sociale?

L’Ansia Sociale può presentarsi con molti sintomi e modalità differenti a seconda delle caratteristiche personali e delle situazioni. Tra i sintomi principali solitamente si ritrovano:

  • eccessiva sudorazione (spesso nelle mani)
  • rossore al viso
  • respiro corto
  • tachicardia
  • attacchi di panico
  • nausea
  • vertigini
  • agitazione o immobilizzazione

A questi sintomi fisici generalmente si affiancano comportamenti e pensieri che tendono a mantenere e aggravare il disagio:

  • evitamento
  • attenzione esagerata a comportamenti e parole altrui
  • attenzione esagerata alle alterazioni fisiologiche
  • pensieri catastrofici come essere derisi e allontanati dagli altri o sbagliare tutto
  • pensieri giudicanti su di sè come deboli, incapaci, inadeguati.

Come affrontare l'ansia sociale?

Nel momento in cui si sospetta di soffrire di Ansia Sociale è bene rivolgersi ad un terapeuta per affrontare il problema con un percorso psicologico. In alcuni casi potrebbe essere necessario anche un supporto farmacologico per abbassare lo stato d’ansia.
La terapia più indicata è quella che utilizza strategie cognitivo comportamentale per apprendere strategie più efficaci per gestire i pensieri e affrontare le situazioni sociali.

È utile però non fermarsi all’aspetto comportamentale ma lavorare anche sull’immagine di sè, sull’autostima e l’autoefficacia.
Nelle situazioni meno gravi, cioè quando l’ansia non è invalidante ma rappresenta comunque una difficoltà può essere d’aiuto mettere in pratica alcune strategie:

  • esercizi di respirazione: come la respirazione diaframmatica o la respirazione del quadrato
  • praticare la mindfulness
  • evitare di evitare: cioè continuare ad affrontare le situazioni anche se ci spaventano così da
  • fare esperienza e imparare ad affrontarle con sempre minore difficoltà
  • allenare l’ironia ed il sarcasmo: riuscire a sdrammatizzare e far presente agli altri le nostre difficoltà in modo scherzoso diminuisce lo stato d’ansia e ci permette di preoccuparci meno del giudizio altrui.

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