Annullata bocciatura di uno studente: la DAD ha influito

Di Redazione Studenti.

La famiglia di uno studente bocciato ha vinto il ricorso al TAR: la DAD avrebbe influito sulla valutazione da parte dei docenti. Ecco perché

RICORSO AL TAR DOPO BOCCIATURA

Uno studente ha vinto il ricorso al TAR Puglia dopo la bocciatura
Uno studente ha vinto il ricorso al TAR Puglia dopo la bocciatura — Fonte: getty-images

Arriva dalla Puglia la notizia dell'ennesimo ricorso al TAR vinto da una famiglia dopo la bocciatura di un ragazzo.

Succede a Bari, dove uno studente sceglie di frequentare le lezioni da casa durante l'anno scolastico 2020/2021 e a giugno viene bocciato. La motivazione? Lo scarso rendimento.

Ma la famiglia non ci sta, e chiede di annullare la sentenza. Quando il TAR si pronuncia, emerge che tra le motivazioni della bocciatura ci sarebbe la DAD: la famiglia aveva optato per far seguire al figlio le lezioni a distanza in un momento di emergenza, e la scuola aveva considerato negativamente la decisione.

BOCCIATURA PER DAD

La DAD, insomma, sarebbe la motivazione principale per cui il Consiglio di classe ha disposto la bocciatura del ragazzo. La bocciatura, afferma il tribunale nella sentenza,

resta carente di motivazione e adottata in assenza di una ragionevole e adeguata valutazione di tutti gli elementi caratterizzanti l’anno scolastico 2020/2021, durante il quale l’allievo ha seguito le lezioni con la modalità della didattica digitale integrata.

La scelta della DAD, inoltre, non sarebbe stata del tutto arbitraria, ma:

effettuata nel rispetto delle rigorose, quanto discusse disposizioni emergenziali regionali in Puglia.

A seguito del ricorso il TAR aveva già sospeso la bocciatura, permettendo allo studente di iscriversi al quarto anno in una scuola diversa. Allo stato attuale, sembra che il nuovo anno scolastico prosegua per il meglio, in una nuova classe con nuovi docenti.

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