L'Anno Mille: riassunto e cronologia degli eventi

Di Redazione Studenti.

Anno Mille: riassunto del contesto storico e della rinascita a livello storico, politico e sociale. Cronologia degli eventi

L'anno Mille: contesto storico

Anno Mille: contesto storico e sociale
Anno Mille: contesto storico e sociale — Fonte: getty-images

Intorno al 1000 c’è una trasformazione del potere sia del papato sia dell’imperatore: l’imperatore rinasce in Germania con la dinastia degli Ottoni, che rivendicano la corona regale e imperiale. Nel 955, Ottone I sconfigge gli ungari che si stanziano nella Pianura Pannonica (attuale Ungheria). Gli ungari non hanno una lingua di derivazione indoeuropea, ma ugrofinnica. Quando Ottone I li sconfigge, diventa “il campione” dell’occidente e mira a una penetrazione nell’Italia Meridionale che è ancora in mano dei bizantini. La personalità di Ottone I è talmente forte che il papato decide di concedergli la corona imperiale nel 962, dando origine così al Sacro Romano Impero Germanico.

L’altra grande autorità che cambia radicalmente è quella del papa.

Al tempo il papa non viene eletto come ora, ma dal popolo e dal clero romano con un’elezione quasi pubblica. Le maggiori famiglie di Roma cercando di eleggere i propri rappresentanti, e per poterlo fare devono convincere altre famiglie attraverso soldi e promesse: il papa nel tempo finisce per perdere la sua funzione evangelica.

Per ridare dignità al papa, l’imperatore decide che debba avere il suo assenso, sottoponendolo di fatto alla propria autorità: si parla di cesaropapismo.

La famiglia feudale e la chiesa

La famiglia feudale è composta dal capofamiglia e dai figli di cui il primogenito eredita la terra e il titolo, mentre gli eventuali altri fratelli intraprendono altre carriere (cavaliere o sacerdote).

Nella struttura ecclesiastica, infatti, i gradi più alti vengono occupati dalle famiglie più importanti a causa della corruzione e il vescovo non è più un rappresentante di Dio ma un signore, allontanandosi così dal messaggio evangelico.

Intorno al 900 viene fondato in Francia il monastero di Cluny, che nasce come un monastero benedettino che radicalizza la preghiera, scontrandosi così contro l’idea politica del tempo.

L’imperatore cerca di utilizzare i vescovi per controllare le più vaste aree dell’impero, scegliendoli perché non possono avere figli e passare il territorio in eredità. L'imperatore, dunque, sa di poter rientrare in possesso del territorio alla morte del vescovo. Si parla in questo caso di vescovi-conti.

  • 1054: Scisma d’Oriente: nasce la chiesa ortodossa (che letteralmente significa giusta sentenza) che era acefala (senza un capo effettivo)
  • 1075: Dictatus papae: letteralmente significa lo scritto del papa. Con questo documento si decide che il papa debba essere eletto dal clero romano e i vescovi dal papa.

La lotta fra l’imperatore procede fino al 1122 (concordato di Worms): in Germania il potere è dell’imperatore, in Italia del papa.

La Rinascita dell'Anno Mille

Quando si parla di Anno Mille si parla di un processo storico, che cioè avviene in più tempo. Si crede che il 1000 sia una sorta di fine del mondo e ciò crea ansia nella popolazione.

Vediamo nel dettaglio invece cosa accade in questo periodo a livello sociale, culturale e storico in genere.

Aumento della popolazione

La popolazione aumenta perché ci sono più prodotti agricoli e questo dipende dalla superficie coltivabile, che a sua volta dipende da:

  • Aumento effettivo: opere di disboscamento e di bonifica di paludi, riduzione del pascolo
  • Aumento agronomico: è determinato dalla rotazione triennale piuttosto che da quella biennale. Nell’agricoltura triennale i 2/3 del territorio sono coltivati mentre il resto è lasciato a maggese
  • Aumento tecnologico: aratro pesante = costituito da un coltro (lama che “taglia” la superficie del terreno) e da un versoio (lama inclinata in ferro che serve a rivoltare in profondità il terreno). Viene montato su un carretto a due o quattro ruote trainato da due o quattro buoi o cavalli. Trainare l’aratro pesante implica l’impiego di molta forza e per questo viene introdotto il collare rigido: a differenza di quello precedente (che poggiava sulla trachea), il collare rigido poggia sulle spalle dell’animale e in più è fatto in legno, consentendo di usare la massima forza del bue o del cavallo.
    Un’altra innovazione tecnologica è la ferratura dello zoccolo del cavallo per sfruttare meglio la sua forza e per impedire che lo zoccolo si consumi.

Si passa da un’economia di sussistenza a un’economia di mercato dal momento che il surplus del prodotto viene venduto.

In Italia l’economia mercantile non si era mai del tutto spenta come invece era accaduto nel resto d’Europa dove le uniche città che c’erano erano quelle di origine romana. La città porta con se un inurbamento (gente che dalla campagna si sposta alla città).

La manodopera eccedente dalla campagna va in città perché si formano nuovi lavori legati alla mercatura e artigianato. Ci sono anche nuovi prodotti quali ferro, lana e seta.

Nascono nuove categorie sociali che rendono il mondo più complicato. Anche in campagna ci sono nuovi ceti sociali perché tutte queste innovazioni comportano all’attenuarsi da designare al signore con la moneta (che in questo modo rinasce).

Si accresce il feudo e il feudatario concede la libertà agli uomini che disboscano e/o bonificano. I contratti d’affitto vengono scritti in volgare.

In città ci sono i nobili (grandi o piccoli), il clero (sempre molto numeroso) che è regolare (francescani o benedettini che vivono in monasteri o conventi) o secolare (vescovi, preti che vivevano in città), i borghesi, salariati e poveri.

La Francia e l'Impero

Il regno dei franchi era organizzato in maniera molto semplice: due volte all’anno si riuniva un’assemblea di nobili e poi un’assemblea del popolo. Non avevano capitale in quanto l’imperatore si spostava spesso.

La classe dirigente franca non è adatta perché impreparata e analfabeta.

I vantaggi di Carlo dopo la proclamazione dell’impero sono legati al potersi riallacciare a Roma e alla sua tradizione mentre il papa può opporre a Bisanzio il legame con un altro imperatore.

Nuova organizzazione dello Stato

Lo stato all’epoca di Carlo Magno è suddivisa in contee affidate a un conte che aveva i poteri dello stato. Vengono formati i missi dominici (funzionari che costituivano la giustizia) e il sovrano si circonda di paladini che collaborano con lui.

Carlo Magno introduce i rapporti di vassallaggio nell’amministrazione pubblica perché l’impegno di fedeltà impedirebbe i tradimenti.

L’imperatore favorisce gli studi per preparare i funzionari statali e dà uno slancio alle scuole dei monasteri.

Nuovi popoli in Europa

Tra i popoli che iniziano a spostarsi in Europa attorno all'Anno Mille ricordiamo:

  • Gli Arabi, che esercitano la loro massima pressione in Sicilia, Sardegna, Spagna, Nord Africa e Ovest dell’Asia.
  • I Vichinghi, che si stabiliscono al Sud della Penisola Scandinava, Sud Est della Gran Bretagna e Sud dell’Irlanda. Si spostano su agili imbarcazioni attraverso anche fiumi.
  • Gli Ungari, che arrivano in Europa alla fine del IX secolo instaurandosi nella parte centrale del Danubio.

Traffici economici

Il flusso degli scambi fra Europa e Oriente si riduce perché gli Arabi occupano quasi tutte le coste mediterranee.

Le città tirreniche che beneficiano dei traffici orientali sono Amalfi, Napoli e Gaeta, che teoricamente sarebbero città bizantine. Per difendersi ogni tanto si alleano con i musulmani.

Le città che controllano i traffici dell’Adriatico sono invece Venezia e Bari. Venezia sviluppa i suoi traffici anche lungo il Po.

Nascita delle lingue europee

La mappa linguistica nell'Europa del X secolo è abbastanza varia. Si parlano lingue neolatine, germaniche, slave, ugro – finniche (ungari), celtiche (Europa nord occidentale) e greche.

La lingua latina è una lingua liturgica cristiana ma si conserva anche come lingua scritta (chiesa per libri, cancelleria per documenti).

Si sviluppano parlate regionali perché il latino subisce delle trasformazioni.

Frammentazione in regni

Alla morte di Carlo Magno si scatenarono lotte per il potere  e i nobili cercavano di eliminare i laici dal potere

L’impero viene diviso con il trattato di Verdun nell’843 fra i tre figli di Ludovico:

  • Carlo il Calvo a occidente
  • Ludovico il Germanico a oriente 
  • Lotario al centro

Il capitolare di Quierzy stabilisce l’ereditarietà dei feudi maggiori (877): ciò significa che i nobili tramandano ai figli il feudo.

Nel regno d’Italia si scatenano lotte: il regno di Francia ha il controllo del re e si limita alla zona attorno a Parigi, nel regno di Germania emergono i duchi di Sassonia, Franconia, Svevia, Baviera e Lorena.

Economia curtense

Il sistema curtense consiste nel ridurre al minimo gli interventi e garantire rifornimenti. Non si tratta di un’economia chiusa perché gran parte della produzione non può essere consumata e ci sono comunque scambi.

Nella signoria fondiaria il proprietario esercita un potere legato alla gestione della terra sui lavoratori e la proprietà viene anche chiamata fondo.

Il ruolo della nobiltà

La trasformazione che avviene nell’esercizio dei poteri di banno tra l’VIII e il X secolo permette alle grandi famiglie di esercitare i poteri tramandandoseli come prerogativa delle persone.

I poteri di banno consistono principalmente nella funzione militare, poi nella gestione del territorio e nell’amministrazione della giustizia. I signori dispongono delle loro chiese assegnandole ai preti o vendendole al miglior offerente.

Cavaliere nel Medioevo
Cavaliere nel Medioevo — Fonte: getty-images

La trasformazione che avviene nell’esercizio dei poteri di banno tra l’VIII e il X secolo permette alle grandi famiglie di esercitare i poteri tramandandoseli come prerogativa delle persone.

I poteri di banno consistono principalmente nella funzione militare, poi nella gestione del territorio e nell’amministrazione della giustizia. I signori dispongono delle loro chiese assegnandole ai preti o vendendole al miglior offerente.

Mentre la signoria fondiaria ha a che fare con le terre di cui il signore è padrone, la signoria di banno esercita i poteri su tutta l’area su cui esercita la giustizia.

Tra il VIII secolo l’aggettivo “feudale” inizia ad essere usato per indicare un sistema dominato dall’arbitrio, dove gli abusi sono regola.

La difesa del territorio

I castelli si dffondono per garantire ai signori la sicurezza e il proprio potere personale.

Questo favorisce la disgregazione dei grandi poteri centralizzati.

La novità della fanteria è la staffa, che garantisce maggior stabilità al fantino ed lo rende praticamente invincibile se armato di lancia.

Con l’affermazione dei cavalieri scompare la distinzione fra liberi e servi basata su criteri giuridici. Il criterio di distinzione diviene quello del loro compito in società.

La nascita dei comuni

Il comune nasce come associazione privata tra i suoi membri più influenti.

Il comune può essere rustico (vuole sottrarre parte del potere al feudatario) o urbano (l’associazione privata si propone di amministrare il comune). Ci sono differenze fra i comuni italiani e quelli europei.

I comuni in Italia

Caratteristiche del comuni italiani:

  • La città tende a estendere la sua amministrazione fuori dalle mura del comune
  • Il ceto dirigente è quello aristocratico e borghese, perché gli aristocratici vivono in città
  • Entra in conflitto con l’autorità più elevata che dovrebbe controllare il territorio: l’imperatore del Sacro Romano Impero Germanico Federico Barbarossa
  • Il contado è governato dalla borghesia

I comuni in Europa

Caratteristiche dei comuni in Europa:

  • Il comune in Europra è definito come isola borghese in un mare feudale
  • Il ceto dominante è quello della borghesia (mercanti e artigiani)
  • Di solito la città diventa alleata del re in funzione antifeudale. Quando il re vuole estendersi chiede aiuto alla città
  • Nel contado sono presenti solo i borghesi

Tipi di comuni

Si contano diversi tipi di comune:

  • Comune consolare: le famiglie nobili più importanti nominano consoli, magistrati con il compito di governare il comune. È dominato dagli aristocratici (comune nobiliare = comune consolare). I nobili sono sempre in conflitto fra di loro e la conflittualità perenne si cerca di diminuire chiamando un podestà (un forestiero che si intenda di politica).
  • Comune podestarile: il potere viene detenuto dal podestà per sei mesi o un anno e non può essere nominato a vita.
    Accanto al podestà inizia a prendere corpo il capitano del popolo che rappresenta le corporazioni di mestiere: nelle città chi fa lo stesso lavoro si unisce in una corporazione per difendere i propri diritti legati ai prezzi e alle tecniche di lavorazione per non creare concorrenza.
  • Comune borghese: potere determinato da chi ha una professione. Un esempio di comune borghese è Firenze, che nasce attraverso le corporazioni.

Singolare è l'importanza del Vescovo conte: dal VIII al X secolo il comune viene retto soprattutto da questa figura, che ha sia un potere religioso che politico.

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L'Anno Mille e l'Europa

L’Alto Medioevo è caratterizzato dal fatto che l’Europa sia un luogo di conquista e gli invasori si siano spinti fin dentro l’impero Romano.

Quando l’Europa era governata da una nuova realtà chiusa e altri disagi, non aveva potuto avviare conquiste come ha fatto poi nell’anno 1000. Da lì c’è una tendenza espansiva.

Le emigrazioni dei Normanni e lo spirito di crociata sono fenomeni della crisi del sistema feudale e i due fenomeni avvengono nello stesso periodo. Dalla Penisola Scandinava i Normanni prendono 3 direzioni:

  • Islanda e Groenlandia
  • Russia fino Costantinopoli
  • Francia (dove si insediano nell'attuale Normandia).

Queste spinte sono caratterizzate dal saccheggio, ma stabilendosi in Normandia diventano da saccheggiatori a sedentari, entrando in rapporto con il re di Francia che li infeuda (diventano dei feudatari dipendenti dal re).

Si registra un’altra onda espansionistica verso l’Inghilterra e il meridione italiano dove sono ancora presenti gli arabi e i bizantini. I Normanni destabilizzano la situazione diventando feudatari del papa. Queste migrazioni avvengono perché la Normandia è satura di feudi.